domenica 1 maggio 2016

OUTLANDER Recensione 2x04 "La Dame Blanche"


Se nell'episodio scorso mi ero vagamente lamentata per il ritmo piuttosto lento della narrazione, in questo ho dovuto rimangiarmi ogni singola parola, perché succede davvero di tutto. Una puntata in cui la tensione è salita alle stelle e vengono toccati così tanti tasti che non so neppure da che parte cominciare. Anzi, no... questa la devo dire. Grazie Moore! Sapevi che non potevi tirare la corda ulteriormente e finalmente ci hai dato quello che volevamo: Jamie e Claire di nuovo insieme, di nuovo affiatati e di nuovo impegnati sotto le lenzuola... o sopra un sofà francese. Ma andiamo con ordine! Questa è la puntata dei colpi di scena e delle frasi profetiche.

L'episodio inizia con Jamie impegnato in una partita a scacchi con Duverney, il Ministro delle Finanze, mentre discute simpaticamente con Claire su che nome dare al loro bambino, quando quel gufo del Comte St. Germain fa la sua comparsa e l'atmosfera si fa improvvisamente gelida. Della serie, Dio perdona, i conti francesi imparruccati no. Questo diventa evidente quando, poco dopo, sotto il suo sguardo compiaciuto, Claire inizia a soffrire e a gemere di dolore, evidentemente avvelenata. Fortunatamente, è un falso allarme: Claire riconosce infatti il sapore amaro della cascara amara, una pianta che simula gli effetti di un avvelenamento, ma che è tutto sommato innocua.

Mentre i nostri due sposini cercano di riprendersi dallo spavento, riescono ad ideare un astuto piano per tentare di mandare all'aria i progetti del Principe Charles: una cena in cui inviteranno il Duca di Sandringam, uno dei principali sovvenzionatori della rivola, e il nostro sconsiderato Principe. Durante la serata cercheranno di dimostrare al Duca quanto Charles sia un inetto imbecille e farlo così desistere dal sostenerlo. Un ottimo piano che però mette Claire davanti alla necessità di svelare a Jamie quel piccolo, trascurabile dettaglio che sta tenendo segreto ormai da diverso tempo: Jack Randall è ancora vivo.

Ve l'ho già detto che amo Jamie? No? E sapete uno dei mille mila motivi per cui lo adoro? Non fa mai quello che ci si aspetta da lui. Alla notizia che il suo aguzzino è vivo i suoi occhi si illuminano come a un bambino la mattina di Natale. Ve lo sareste mai aspettato? Per lui è una splendida notizia. Perché mai? Si è forse ricordato di essere un cristiano e che quindi il perdono è un dovere fondamentale? Non esattamente: vuole vederlo dissanguarsi, soffrire e morire sotto i suoi occhi. Solo così potrà sentirsi davvero libero. Come dargli torto?

Il giorno dopo Claire, che non ha preso affatto bene la storia dell'avvelenamento, si reca da Mastro Raymond e gli chiede se ha venduto lui la cascara amara al Comte St. Germain. Il farmacista ammette di averla venduta a un servo, ma che non sa chi fosse il suo padrone. La conduce sul retro e, vedendola preoccupata, le chiede se può fare qualcosa per aiutarla. Claire gli rivela di essere preoccupata per il futuro di un suo amico, Frank (sì, il marito; ricordate che se BJR muore, lui non potrà mai nascere?). A questo punto un po' di misticismo si infila nell'episodio e Mastro Raymond interroga il futuro usando delle ossa di coniglio. La sua rivelazione è a dir poco sconcertante: anche se non riesce a vedere il futuro di Frank, le dice che lo rivedrà. Ora, noi sappiamo che le cose andranno proprio così, ma immaginate lo stupore di Claire davanti a questa notizia strabiliante.

Lasciato il farmacista, Claire va a trovare la sua amica Louise, la quale le rivela di essere incinta del suo amante e di voler abortire. Claire la dissuade, suggerendole di fare in modo che il marito creda che il bambino sia suo. Subdola? Forse, ma una bugia in cambio di una vita mi sembra un buon compromesso. E qui sarà la stessa Claire a dire una frase in qualche modo profetica. Di fronte alle perplessità dell'amica di crescere un figlio insieme ad un uomo che non è il padre, lei dice che l'importante è che cresca nell'amore. E non si troverà lei nella stessa situazione qualche tempo dopo? Vedremo se riuscirà a seguire il proprio consiglio.

E qui, ragazzi, arriviamo al pezzo forte della puntata. Un distillato completo di quello che è questa serie: ironia, sagacia, dolore, passione. Una delle scene più intense viste fino ad ora.
Parte benissimo, con un Jamie che rientra a casa bello caliente come non lo vedevamo da mesi, in pochi secondi è nudo come non lo vedevamo da mesi, (quel culo! cosa non è quel culo! scusate la divagazione) e io ero già lì che saltellavo e facevo un tifo da stadio, quando... Claire vede un morso sull'interno coscia del marito. STOP! WTF? Che accidenti ci fa un morso lì?
A questo punto Jamie si rende ridicolo con una spiegazione più sbagliata dopo l'altra, partendo da un sessantanove (sì avete capito bene, 69! e non è un numero che si è giocato sulla ruota di Bari, se capite cosa intendo), passando per il suo desiderio di scoprirsi di nuovo appassionato e uomo (con una prostituta e non con la moglie che non vedeva l'ora di farglielo scoprire personalmente?) per poi arrivare a una delle confessioni più drammatiche e devastanti che io abbia mai ascoltato. E' uno dei miei passaggi preferiti nel romanzo e sono molto felice che abbiano mantenuto il dialogo piuttosto fedelmente.

Claire lo mette alle strette, facendogli capire che se lui ha passato l'inferno, nemmeno lei se l'è poi spassata così tanto, con un marito che quasi non la sfiorava e rifiutava persino di parlare del loro bambino, incinta e sola in una terra straniera.
Piangendo prega Jamie di aiutarla a capire, di raccontarle quello che è successo in quella maledetta cella a Wentworth. E lui lo fa. Le spiega che una parte che esisteva dentro di lui, quello in cui nascondeva la parte più recondita di se stesso, che prima assomigliava a una fortezza, dopo quello che Randall gli ha fatto, quella fortezza è stata rasa al suolo. E lui si sentiva nudo, e solo, ed esposto, nascosto dietro un filo d'erba.
Riuscite a immaginarlo? Quest'uomo grande e forte si è sentito come se la propria anima gli fosse stata strappata e messa sulla pubblica piazza, indifesa, inerme, disorientata... Ma ora, ora che sa che Jack Randall è ancora vivo, una nuova speranza lo anima, quella di poter fare qualcosa, non si sente più impotente di fronte a un fato che gli ha strappato anche il diritto alla vendetta.

Claire ascolta ogni parola, profondamente scossa e commossa, ma in un primo momento non riesce a proferire una sola parola. Sarà solo qualche ora dopo che lo raggiungerà, su quel famoso sofà di cui vi parlavo prima, e gli tende una mano. Jamie si era perso, ma ora lei gli mostra la via di casa, la strada per tornare da lei, da loro. E' dolce e sexy vederli fare l'amore, lei con un pancione decisamente ingombrante e lui che si riappropria del suo corpo e della propria anima. Come le confesserà poco dopo, lo ha aiutato a costruirsi un piccolo rifugio in quel posto dentro di sé che era diventato una distesa desolata.

Ovviamente la tranquillità non può durare a lungo, infatti, mentre i nostri due amanti sono ancora abbracciati e impegnati a ricostruire la loro intimità, quel rompipalle del Principe Charles fa la sua comparsa, rovinando tutto. Ma allo stesso tempo aprendo nuove possibilità. Claire capisce infatti che l'idiota è l'amante dell'amica Louise e possono usare questa informazione a loro vantaggio.

Arriva la sera della cena in cui si giocano le sorte della Scozia. Mentre Claire, che era andata ad aiutare a l'Hopital des Anges, si vede costretta a tornare a casa a piedi, visto che qualcuno ha manomesso la sua carrozza, Jamie inizia ad accogliere i numerosi invitati. Ci sono tutti coloro che contano: il Duca di Sandringam con Alex Randall, quella serpe del Compte St. Germain, lo zio e il promesso sposo della piccola Mary Hawkins, Louise e il marito e, naturalmente, quella testa quadra di Charles.
Questa serata è decisiva, ma perché non aggiungere del pepe a una situazione già esplosiva di suo? Claire, Mary e Murtagh vengono aggrediti da un branco di malviventi prezzolati in un vicolo sulla strada di casa. La povera Mary è quella che ha la peggio, viene stuprata senza pietà da uno di quei bastardi, mentre Claire evita per un soffio la stessa sorte. Per qualche bizzarro motivo, quando gli uomini la vedono in viso, si ritraggono terrorizzati, si fanno il segno della croce e fuggono dalla temibile "Dame Blanche".

I tre arrivano a casa parecchio malandati, ma show must go on e, sistemata la piccola Mary in stato di choc in una stanza, guardata a vista dall'innamorato e inetto Alex Randall, i nostri due eroi si gettano nella cena degli intrighi. Che il mandante dell'aggressione fosse St. Germain era solo un dubbio, ma diventa una certezza quando il Conte rimane a bocca aperta davanti alla comparsa di Claire, che probabilmente immaginava con la gola tagliata in uno sporco vicolo. La cena sembra procedere nella direzione giusta, Charles è sul punto di rendersi ridicolo davanti a tutti, quando le cose precipitano senza paracadute. 

Una Mary sconvolta e urlante si rivolta contro il povero Alex che non ha nemmeno la prontezza di spirito di darle una botta in testa e farla stare zitta. Tutti gli ospiti accorrono, compresi lo zio e il fidanzato della ragazza e così l'elegante cena parigina si trasforma in una scazzottata da locanda malfamata, sotto gli occhi altezzosi di St. Germain e Sandringam, mentre un imperturbabile Fergus si accomoda alla tavola ormai deserta e pensa a fare piazza pulita delle vivande.

Un episodio a dir poco movimentato, sotto tutti i punti di vista. La congiura sembra impossibile da sventare, nonostante tutti gli sforzi dei nostri eroi e l'evidente incapacità di Charles. Claire e Jamie sembrano aver ritrovato il loro affiatamento, ma qualcosa mi dice che non durerà a lungo... anche perché il titolo della prossima puntata ci dà qualche indizio: Untimely Resurrection, ossia Resurrezione inopportuna... Chi tornerà dalla tomba? Qualche sospetto lo abbiamo...

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Vi lascio con il promo del prossimo episodio:


Alla prossima Outlanders! 

2 commenti:

  1. Ormai aspetto con piacere di leggere i tuoi commenti del dopo puntata ah ah Alice adoro questo spazio che dedichi a questa serie.
    Mi piace che la serie sia proprio uguale alla saga. Certo anche nella prima stagione ci sono state delle cose un pò diverse ma nel complesso è fedele all'originale e quindi è molto bello per noi fan.
    Puntata bellissima! Finalmente è tornato il sereno tra i nostri amati

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  2. Grazie Susy! Sono in tanti a leggere i miei sproloqui (uno di questi giorni mi verranno a prendere con una camicia di forza, già lo so) ma sei l'unica a lasciarmi un commentino! Quindi grazie mille, almeno so di non parlare da sola e di condividere la mia follia con qualcuno! Ahahahah!
    Comunque anch'io adoro come la stanno costruendo. Se la puntata n. 3 è stata un po' lenta, questa è stata un concentrato di avvenimenti. E anche se hanno tirato un po' per le lunghe la "guarigione" di Jamie, per tutto il resto penso che stiano facendo un ottimo lavoro e che abbiano un grande rispetto per la storia originale. Spero che continuino così!
    Un bacione! Alla prossima!

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