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mercoledì 11 ottobre 2017

Tartarughe all'infinito di John Green disponibile dal 11 ottobre 2017

Titolo: Tartarughe all'infinito
Autore: John Green
Traduttore: B. Masini
Pagine: 352
Editore: Rizzoli
Data uscita: 11 ottobre 2017
Genere: narrativa, young adult

Trama: Indagare sulla misteriosa scomparsa del miliardario Russell Pickett non rientrava certo tra i piani della sedicenne Aza, ma in gioco c'è una ricompensa di centomila dollari e Daisy, Miglior e Più Intrepida Amica da sempre, è decisa a non farsela scappare. Punto di partenza delle indagini diventa il figlio di Pickett, Davis, che Aza un tempo conosceva ma che, pur abitando a una manciata di chilometri, è incastrato in una vita lontana anni luce dalla sua. E incastrata in fondo si sente anche Aza, che cerca con tutte le forze di essere una buona figlia, una buona amica, una buona studentessa e di venire a patti con le spire ogni giorno più strette dei suoi pensieri.

lunedì 20 giugno 2016

Blogathon "I migliori film tratti dai libri": Colpa delle stelle


Cos’è un Blogathon? 
Ce lo spiega il blog ospitante: Liberi di scrivere.
"Una maratona di blog che un dato giorno creano un evento online e tutti contemporaneamente pubblicano un articolo su un tema scelto. Detto in breve. Ma credo non esista una definizione assoluta per descriverlo. Ogni Blogathon ha peculiarità sue proprie e il suo successo è determinato da voi lettori, dai vostri commenti, dalle vostre visite. Il nostro si occuperà dei migliori film o serie tv tratti da un libro, che sia un racconto o un romanzo. La tappa è prevista per lunedì 20 giugno, per cui segnatevi questa data! Non rimarrete delusi. Il 20 giugno potrete infatti scorrere da blog a blog e trovare un post che parlerà di cinema e soprattutto di libri. Un’ occasione divertente insomma per parlare delle cose che amiamo di più. Un’ occasione per conoscere blog interessanti, film interessanti, libri interessanti. Non so se in Italia ne abbiano organizzati molti, è forse una pratica più in uso all’estero, tuttavia noi ci abbiamo messo tutto il nostro impegno e ricordatevi questo è il primo che organizziamo e a cui partecipiamo, per cui ci vorrà anche una buona dose di fortuna perché tutto sia perfetto."
Link al blog Liberi di scrivere, dove potrete trovare l'elenco di tutti i blog partecipanti. 

Il libro che abbiamo scelto è Colpa delle stelle di John Green.

martedì 24 marzo 2015

Dalla libreria al cinema: John Green è il nuovo Nicholas Sparks, ma non diteglielo!


Locandina del film

Cover libro edizione Rizzoli
Eh sì, John Green continua a sfornare libri di successo uno dietro l'altro. Ma quando un libro raggiunge davvero il successo? Ovvio, quando ne traggono un film. Nicholas Sparks insegna. Green ha raggiunto l'apice del successo con la trasposizione cinematografica del suo già noto Colpa delle stelle. 
Un romanzo intenso, che racconta uno degli amori più belli e sfortunati della storia della letteratura, "un amore avversato dalle stelle", da qui il titolo. 
Il film è stato per settimane al primo posto nei box office USA, incassando complessivamente più di 305 milioni di dollari. Sull'onda del successo, sono stati acquistati i diritti per produrre i film basati su altri due romanzi di Green: Città di Carta e Cercando Alaska.

La metafora di Augustus
Ma andiamo con ordine. Colpa delle stelle, per chi ancora non lo sapesse (ma davvero c'è ancora qualcuno che non lo sa? rimediate!), parla di Hazel, che a soli sedici anni deve affrontare un presente molto difficile: ha il cancro ed è consapevole di non avere una vita lunga e felice davanti. Ma non per questo si dispera o scrive assurde liste con le cose più folli da sperimentare prima di morire. E' una ragazza matura, con la testa sulle spalle, che affronta con coraggio e una buona dose di autoironia il suo destino. 
Ma sempre il destino le fa incontrate Augustus. Quanto ho amato Gus! Ha diciotto anni e lui il cancro l'ha sconfitto, nella battaglia ha perso un pezzetto di sé, ma è contento dello scambio. E' un personaggio incredibilmente positivo, solare, ironico e intelligente. Quello che ha passato l'ha portato a fare riflessioni profonde e a raggiungere solide convinzioni. Per questo se ne va in giro con una sigaretta tra le labbra, ma senza accenderla, perché è una metafora! 
Sue sono le parole di una delle lettere d'amore più belle che abbia mai letto, ve ne riporto un pezzetto:
Curiosità: la panchina di questa scena
è stata rubata da qualche fan!

"Cos'altro dire? E' così bella. Non ti stanchi mai di guardarla. Non ti preoccupi se è più intelligente di te: lo sai che lo è. E' divertente senza essere mai cattiva. Io la amo. Sono così fortunato ad amarla, Von Houten. Non puoi scegliere di essere ferito in questo mondo, vecchio mio, ma hai qualche possibilità di scegliere da chi farti ferire. A me piacciono le mie scelte. Spero che a lei piacciano le sue." 

Il pericolo che il film diventasse una tragedia strappalacrime era alto, ma il regista (Josh Boone) e gli sceneggiatori (Michael H. Weber, Scott Neustadter) sono stati all'altezza delle aspettative dei fans di tutto il mondo, mantenendo la storia originale praticamente intatta e riportando integralmente alcune delle battute più amate. Anche il cast è stato all'altezza. Hazel è stata interpretata da una credibile Shailene Woodley, August da un meravigliosamente inteso Ansel Elgort, una vera rivelazione.

Cover libro edizione originale
Locandina film
Città di Carta è una storia d'amore completamente diversa da quella di Hazel e Augustus. Parla dell'amore del tranquillo e solitario Quentin per l'eccentrica e vivace Margo, che una notte pensa bene di scomparire nel nulla. A Quentin non rimane altra scelta che partire per un viaggio on the road alla sua ricerca. 
Per questo film abbiamo già informazioni certe: gli sceneggiatori sono gli stessi di Colpa delle stelle, Scott Neustadter e Michael H. Weber, i quali hanno dimostrato di saper fare un ottimo lavoro, rispettando la storia originale e riportando le frasi più celebri praticamente identiche, per la gioia dei fans di tutto il mondo.
Quentin sarà interpretato da Nat Wolff, che abbiamo già apprezzato proprio in Colpa delle stelle nei panni di Isaac, l'amico di Gus. Il ruolo di Margo è stato affidato a Cara Delevigne, attrice e modella che ha recitato in Anna Karenina. La data d'uscita prevista in America è il 24 luglio 2015, in Italia il 3 Settembre 2015.
“Stupendo, pieno di dialoghi deliziosamente intelligenti e
passaggi di eccezionale profondità” - VOYA

“Uno spaccato perfetto dell’adolescenza e del modo tutto
suo di innamorarsi” - Kirkus
“John Green è uno scrittore superbo” - Booklist


Cover libro edizione italiana
Cover libro edizione originale
Cercando Alaska è una storia diversa ancora, a Green non piace ripetersi, inventa storie sempre nuove ed originali. Questo libro più che d'amore, parla di amicizia, di cameratismo, di vita e di morte, ma soprattutto di speranza e si assoluzione. I protagonisti sono Miles, diligente e introverso, Chip detto anche Colonnello, intelligentissimo e brillante, e Alaska, la folle, vulcanica e disinibita Alaska. I diritti erano stati acquistati dalla Paramount già nel lontano 2005, ma è stato il successo di Colpa delle stelle, con i suoi incassi stellari, a dare il via alla produzione. Il cast è ancora top secret, ma gli sceneggiatori sono sempre gli stessi, della serie squadra che vince non si cambia. Il film sarà diretto da Sarah Polley e l'uscita è prevista per l'estate del 2016.

Ecco il trailer ufficiale:

venerdì 13 marzo 2015

Recensioni Flash: La devozione di Anisha Rai, Trent'anni e li dimostro di Amabile Giusti e Cercando Alaska di John Green



Titolo: La devozione
Autrice: Anisha Rai
Serie: Singolo
Editore: Newton Compton
Pagine: 406
Data di uscita: 30 Gennaio 2014
Ambientazione: India/New York
Livello di sensualità: Hot
Punto di vista: Terza persona

Trama:
Nishtha, giovane indiana, approda a New York: il marito Madhur, in punto di morte, l'ha affidata all'amico Jordan Mathers, un rampante avvocato americano. Nishtha, cresciuta nella fede induista, è fedele e devota al suo uomo e l'abnegazione è la sua pratica di vita. Jordan è bello, ricco e potente, ma anche intransigente ed egoista. Un vero pragmatico. Tra i due l'incontro è freddo, troppo lontani i loro mondi, estranei e sconosciuti i loro modi: uno spirituale, l'altro fisico e dal forte senso pratico. Jordan inizia Nishtha al bondage. Per la giovane è un viaggio senza ritorno nella filosofia occidentale, nel BDSM e nella venerazione del maschio padrone. Un lento, eccitante e sofferto gioco delle parti in cui la spiritualità dell'amore tantrico e la carnalità dell'universo sadomaso si incontrano e si scontrano. Nell'erotismo velato, trattenuto, nella sospensione del piacere che si protrae giorno dopo giorno, si compie la sottomissione dei sensi, finché Jordan sente che Nishtha è finalmente sua, e non più di Madhur. Nasce in lui, nonostante la brutalità delle sue pratiche e l'apparente misoginia, un'inarrestabile attrazione. Un sentimento trascinante, che non avrebbe mai potuto prevedere... 

Recensione di Claire:

E' stata una piacevolissima sorpresa. Un romanzo profondo, pieno di sentimenti e di amore. E' diviso in due parti. La prima indaga sulle emozioni e gli stati d'animo di Nish e Jordan, oltre che del marito morente di lei. Quest'ultimo straziato dal dolore del distacco ineluttabile e dalla consapevolezza che l'amico sarà l'unico uomo in grado di dare a sua moglie ciò che realmente brama e di cui lui è stato incapace. Nishtha è fedele al marito ma desidera quest'altro uomo di cui non sa nulla, ma dal quale si sente attratta. E Jordan si sente in colpa per desiderare la donna dell'uomo che considera un amico fraterno e verso il quale ha un debito di riconoscenza. E' l'incontro tra due mondi, quello occidentale ricco e quasi asettico e quello orientale, colorato, profumato e povero. 

Poi c'è la seconda parte, erotica, carnale, fatta di scoperte, di sorprese, di prese di coscienza. Jordan è un master, un dominatore, un sadico, nato in questo modo, che ha accettato la sua natura anche perché è uguale a quella del padre, ma mentre questi non ha saputo temperare i suoi istinti, Jordan ha fatto dell'autocontrollo la sua religione e solo Nishtha riesce a scuoterlo, guarendolo dalle sue paure, prima fra tutte quella di non saper controllare la voglia di infliggere dolore. E' un maschio alfa, che sa usare la frusta e impartire gli ordini, ma che sa mostrarsi vulnerabile e non nasconde le lacrime. Nish è bellissima, me la sono immaginata come Freida Pinto che personalmente ritengo la donna più bella del mondo, sensuale e innocente, con i suoi timori, la vergogna di essere quello che è, non solo sottomessa per cultura, ma soprattutto per natura. 

Ci sono i cliché di questo genere, prima fra tutti il contratto, che qui però ha un'altra finzione, cioè quella di portare via dall'India Nish che altrimenti potrebbe soccombere alle consuetudini pericolose e arcaiche come l'immolazione sulla pira funeraria del marito. E' il modo in cui Jordan giura al marito morente di proteggere Nish. Belli tutti i personaggi che fanno da contorno alla storia, e dei quali vorrei sapere di più.

Il finale mi ha dato la sensazione di qualcosa in sospeso, di nodi che il pettine non ha sbrogliato... Spero che l’autrice scriverà un seguito, o più seguiti, per riempire le poche lacune di questa storia e per dare un’opportunità ad altri protagonisti.


Il mio voto é





Titolo: Trent’anni e li dimostro
Autrice: Amabile Giusti
Serie: Singolo
Editore: Autopubblicazione (poi pubblicato da Mondadori)
Pagine: 200
Data di uscita: 11 Dicembre 2013
Ambientazione: Italia - Roma
Livello di sensualità: Soft
Punto di vista: Prima persona

Trama:
Carlotta ha quasi trent’anni, e si considera una sfigata cronica: è alta quanto un puffo, si è da poco licenziata da un lavoro sicuro ma noioso, ha una famiglia a dir poco folle e non riesce a trovare un fidanzato decente. Fino a quando, per guadagnare qualche soldo, decide di affittare una stanza della sua casa, e l’affascinante Luca irrompe nella sua esistenza tutto sommato placida. Non è decisamente un inquilino perfetto, Luca: è disordinato, fuma troppo, e ha il pessimo vizio di portarsi a casa le sue conquiste, una diversa ogni notte, facendo sentire Carlotta una vera schifezza. Perché, a dispetto di tutto, nonostante non sopporti l’idea di essersi innamorata del solito maschietto predatore che tratta le donne come fazzoletti di carta, lei ne è segretamente pazza. Ma non ha alcuna intenzione di farglielo capire né di farsi usare come un kleenex.
In una girandola di eventi buffi, Carlotta dovrà destreggiarsi tra una madre crudele e un po’ sgualdrina, una sorella bellissima e più sgualdrina della madre, un padre timido che coltiva rose, una tribù di parenti bizzarri, un nuovo lavoro da meteorologa, e Luca che la tratta come un comodino di scarso pregio, riempiendole la casa di donnine allegre che rubano tutti i suoi elastici di Peppa Pig.
Un romanzo spassoso, in cui anche i momenti malinconici sono raccontati con leggerezza, su una donna moderna, non giovanissima, non bellissima, ma piena di grinta, che cerca di trovare il proprio posto nel mondo.

Recensione di Claire:

Certamente la Giusti è Brava. Stilisticamente non ho trovato pecche, il libro scorre che è una bellezza e fa un ampio uso di similitudini, che apprezzo particolarmente. Carlotta fa tenerezza, compassione, è la poveretta in cui tutte ci potremmo immedesimare.

I miei sentimenti verso questa ragazza oscillavano tra rabbia la pena, perché lei non si piace e ironizza sui suoi difetti celando un dolore profondo. La figura di Carlotta è stata ben delineata e stranamente il fatto che si piangesse di continuo addosso non mi ha infastidito. D'altronde ne aveva motivo, e qui arriva il tasto dolente. Troppi, troppi cliché. Un paio vanno bene, con il giusto contorno, ma come dire, qui il troppo stroppia. La madre bella, sgualdrina e cattiva, la sorella bella, sgualdrina e cattiva,  una famiglia di strilloni troppo simili al “Il mio grosso grasso matrimonio greco”, Carlotta additata come zitella nel 2014, il matrimonio della cugina brutta in stile americano, con lei vestita da orrenda damigella d'onore… capisco i vari programmi della pay tv, capisco la globalizzazione mondiale, ma insomma, un matrimonio italiano no? troppo stereotipo d'oltreoceano che non ci appartiene.

Luca altro che in ginocchio sui ceci per una settimana..... lo avrei fatto fuori subito, quanti anni hai ? trentadue??? Il libertino redento ci piace tanto, ma l'Amabile c'è andata pesante, e poi tutto quel non capirsi, non parlarsi dopo un po’ mi ha sinceramente stancata

Il libro si salva perché è scritto benissimo, ma la trama, per me, per i miei gusti, si rifà in maniera eccessiva a famosi film stranieri. 


Il mio voto è:





Titolo: Cercando Alaska
Titolo Originale: Looking for Alaska
Autore: John Green
Serie: Singolo
Editore: Rizzoli
Pagine: 312
Data di uscita: 10 Novembre 2010
Ambientazione: USA
Livello di sensualità: Soft
Punto di vista: Prima persona


Trama:
La prima sbronza e il primo scherzo. Il primo amico e la prima ragazza. Le ultime parole.
Miles Halter, solitario collezionista di Ultime Parole Famose, lascia la tranquilla vita di casa per cercare il suo Grande Forse a Culver Creek, una prestigiosa scuola in Alabama. È qui che conosce Alaska. Brillante, buffa, svitata, imprevedibile e molto sexy, per Miles diventa un enigma, un pensiero fisso, una magnifica ossessione. 

Recensione di Alice:

Ho scoperto questo autore con il celebre Colpa delle stelle, un romanzo incredibilmente toccante, intelligente e originale. Devo dire che la magia non si è ripetuta con le altre opere di questo autore, Teorema Catherine e, appunto, Cercando Alaska. Sono entrambi romanzi che hanno il pregio di far pensare in modo diverso, fuori dai soliti schemi. Sono piacevoli, interessanti, ma non indimenticabili.

Oggi voglio parlarvi di Cercando Alaska. Il libro ci racconta di Miles, alias Ciccio, al primo anno di college, lontano da casa per la prima volta nella sua vita. Ci racconta dei suoi nuovi amici, in particolare del Colonnello. Ci descrive come la sua vita cambia un poco di più ogni giorno. Ci mostra gli scherzi più divertenti mai ideati da una mente umana. Ma soprattutto ci parla di Alaska, di questa ragazza inquieta, piena di energia cinetica, di passione, ma anche di auto-distruttività. La vediamo attraverso gli occhi di Ciccio, che un po' la ama e un po' la odia.

Un romanzo tutto sommato leggero e divertente. Ma solo finché il conto alla rovescia dei giorni, che inizia ogni capitolo, non arriva a zero. Quel giorno sarà, per Ciccio e il Colonnello, come l'anno zero per la storia dell'umanità. Tutto cambierà, loro stessi cambieranno. Inizieranno un percorso difficile ma necessario che li porterà a capire che: "Alle brutture si può sopravvivere, perché noi siamo indistruttibili nella misura in cui crediamo di esserlo." "La disperazione non fa per noi, perché niente può ferirci irreparabilmente. Ci crediamo invincibili perché lo siamo."
Un romanzo di crescita, di dolore e di speranza.

Il mio voto è:



Ciao a tutti da Claire e Alice