martedì 18 ottobre 2016

Recensione Driven di K. Bromberg (Serie Driven #1)

TitoloGuidati dalla passione
Titolo originale: Driven
AutoreK. Bromberg
Serie: Driven #1
Casa Editrice: Fabbri
Data uscita: 06 ottobre 2016
Genere: contemporary romance - erotic
Punto di vista: prima persona femminile
Livello di sensualità: molto hot

Trama: Rylee è una giovane sognatrice che lavora in un orfanotrofio. Colton è un pilota miliardario ed egocentrico, abituato a ottenere tutto quello che desidera. Nessuno dei due lo avrebbe mai creduto possibile, ma tra loro è scattata subito la scintilla. Quando però la relazione sembra pronta per il passo successivo, entrambi devono fare i conti con la propria storia. Riuscirà Rylee a lasciarsi andare dopo il dolore provato per la morte dell'ex fidanzato? E Colton sarà in grado di aprirle il proprio cuore nonostante abbia passato una vita intera a crearsi una corazza? Questa è la sfida che dovranno vincere per far sì che la passione si trasformi in amore...

Recensione di Elisa: 
Partiamo nel dire che Driven non è solo un romanzo erotico, è molto di più, oltre ai momenti di passione ci saranno anche momenti dedicati ai sentimenti dei protagonisti.
Rylees Thomas ha una vita controllata, non lascia niente al caso, tiene tutto sotto stretto controllo. E pensa che la sua vita sia completa. È una donna bella e intelligente, è una psicologa che lavora per un’organizzazione specializzata nell’aiutare bambini vittime di abusi e orfani.
Tutto cambierà quando cadrà letteralmente nelle braccia di Colton Donovan.

Colton è un uomo bellissimo, sexy, arrogante. Un uomo che porta guai, che richiama l’attenzione di tutte le donne. È un pilota di formula Indie, noto per le sue performance sia in pista sia sotto le lenzuola. Colton è tutto ciò che Rylee ha sempre deciso di evitare. Ma sotto il suo invidiabile aspetto si nasconde un mondo completamente diverso. Colton è vulnerabile, è imperfetto, si protegge da un passato che non si è mai lasciato alle spalle. È spaventato, quindi si trincera dietro un muro fatto di apparente forza.
Anche Rylee ha un passato, è segnata da una tragedia che le ha sconvolto la vita e si nasconde dietro la vita ordinaria e composta.

Tra i due nasce subito la passione, fin dal primo istante, ed è travolgente, ma Rylee non vuole lasciarsi andare. I due si sfidano continuamente. Colton riesce ad abbattere tutti i muri dietro cui Rylee si era rifugiata e fa cadere tutte le sue resistenze. Lui la insegue, la offende, la stuzzica, la inganna per tenerla legata a sé. Ma, mentre Rylee capisce che per Colton ne vale la pena e finalmente lo lascia entrare nella sua vita, Colton è talmente abituato a non permettere a nessuno di “vederlo” veramente, che si ritrae. È enormemente spaventato. Ha paura di mettersi in gioco, di rischiare, di mettere a nudo la sua anima, di amare, di separarsi da ciò che gli è accaduto in passato.
“Rylee non sono un uomo abituato ad aspettare troppo. Ma scegli: si o no.”
Rylee mi è piaciuta molto come protagonista, non si perde d’animo, cerca in tutti i modi di realizzare i suoi sogni, di ritrovare del bello in una vita che le aveva tolto molto. Mentre Colton inizialmente non lo sopportavo, ma andando avanti nella lettura, è come se lasciasse cadere pian piano i pezzi dell’armatura che si era costruito per proteggersi.
Un punto di forza del romanzo è con quanto amore e con quanta cura Rylee si occupa dei “suoi” bambini, li considera praticamente suoi figli, e fa di tutto per loro, per assicurar loro una vita migliore, per farli accettare in quella società in cui diverso è sinonimo di inferiore.
Anche Colton dimostra molta empatia nei loro confronti, poiché anch’egli è stato adottato da bambino e dimostra loro che sono degni di amore, fiducia, felicità.
Un ulteriore punto di forza è l’amicizia che lega Rylee e Hiddie, migliori amiche dai tempi del college, si aiutano sempre, non si giudicano mai. Hiddie aiuta a far superare a Rylee le sue paure, ad aprire il suo cuore a nuovi avvenimenti, a un nuovo amore.
“Tu non potresti mai essere irrilevante. No. Tu e io…insieme. Tu saresti mia.”
Quindi, Driven non è solo un romanzo erotico, tratta temi importanti, senza leggerezza, ma in maniera fluida e corretta, entri in empatia con i sentimenti dei protagonisti e non vedi l’ora di scoprire tutto il passato di Colton e capire perché non riesce a liberarsi dei fantasmi del passato e si protegge dietro un muro che sembra indistruttibile.
Vi consiglio questo libro e fortunatamente non dovremo aspettare molto per il seguito, sono proprio curiosa di scoprire come si evolverà la storia.

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