venerdì 29 aprile 2016

Incantevole persuasione di Mary Balogh,
Il castello di Northanger di Colleen Gleason,
Vampiri, orgoglio e pregiudizio di Susan Krinard.
Su tutti gli Store dal 29 aprile 2016

Amate Jane Austen? Escono oggi grazie ad HarperCollins Italia, tre racconti facenti parte della raccolta di racconti, Bespelling Jane tutti ispirati, in chiave Paranormale, ai racconti della Austen.



Incantevole persuasione di Mary Balogh 
A PROPOSITO DI JANE AUSTEN - Vol. 1: Avevano cercato di farle dimenticare quel pomeriggio quando, bambina, Jane aveva dichiarato di essere stata, in una vita precedente, la giovane figlia del curato. Ma il ricordo era rimasto lì, pronto ad affiorare e ora finalmente, grazie a quel giovane e avvenente capitano, tutto riemerge in superficie.
Ci conosciamo da una o dieci vite. Da sempre, a dire il vero... sono le parole che lui ha pronunciato, rivelandole una verità inconcepibile, eppure inconfutabile. Perché il Capitano Mitford altri non è che il suo amato perduto. 
Ma in tutte le vite passate la loro storia d'amore è finita tragicamente. Sono destinati a non veder coronato il loro amore, o forse esiste una speranza che, un giorno, il sentimento trionfi sul crudele destino?


Il castello di Northanger di Colleen Gleason
A PROPOSITO DI JANE AUSTEN - Vol. 2. Caroline Merrill nutre una passione davvero smodata per i libri e in particolare per le novelle popolate di vampiri, castelli e buie notti di luna. Caroline ha anche una sfrenata fantasia, che la porta ad ambientare storie in ogni luogo che visita e a fare di ogni persona che colpisce la sua curiosità la protagonista di un racconto. Non ha idea di quanto possa essere pericolosa questa sua innocente passione, almeno finché non inizia a sospettare che l'affascinante Mr. Blanchard sia uno di quei succhiasangue che popolano le storie che tanto ama...


Vampiri, orgoglio e pregiudizio di Susan Krinard
A PROPOSITO DI JANE AUSTEN - Vol. 3. Non c'è niente di peggio di un uomo arrogante e presuntuoso!, considera Lizzie Bennet subito dopo aver conosciuto Mr. Darcy. E poi... che razza di nome è Fitzwilliam? E da dove esce quel suo modo di parlare affettato, tutto fatto di Miss Elizabeth, lunghi silenzi e parole ricercate, quasi lui fosse un damerino nel bel mezzo di un salone da ballo del 1800 invece che un giovane a una festa aziendale nel Ventunesimo secolo. In effetti, però, quando si ritrovano vestiti entrambi in abiti Regency durante la festa di Halloween, lui sembra proprio calato nel suo elemento. E sembrano adatti alla notte delle streghe anche quegli occhi dalla sfumatura rossiccia e quei denti aguzzi ben mascherati dalle labbra sensuali, che lasciano immaginare storie oscure di zombie, vampiri e...

Nessun commento:

Posta un commento