sabato 8 agosto 2015

Recensione L'eroe ribelle di Suzanne Brockmann (Serie Troubleshooters #2)






Titolo: L'eroe ribelle
Titolo originale: The Defiant Hero
Autore: Suzanne Brockmann
Serie: Troubleshooters #2
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 24 Luglio 2014
Pagine: 480
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Medio/alto






Trama: 'Gli Stati Uniti si rifiutano di negoziare con i terroristi.' Meg Moore ha ben in mente queste parole. Le aveva sentite ai tempi in cui lavorava come interprete in un’ambasciata europea. Quelle stesse parole, però, sono una sentenza di morte per sua figlia e sua nonna, rapite da un gruppo di estremisti. Meg farebbe qualsiasi cosa per salvarle, persino uccidere.
Il marine John Nilsson è convocato a Washington dall’FBI come esperto in negoziazione: una donna tiene in ostaggio un ambasciatore puntandogli la pistola alla testa. Ma quella donna non è una sconosciuta, per lui: non la vedeva da anni, ma non ha mai dimenticato com’era magnifico tenerla tra le braccia. John rischia di distruggere la sua carriera se la aiuta a scappare, ma se si rifiuta di farlo, lei perderà la vita...

“Se avete voglia di azione e romanticismo, L’eroe ribelle di Suzanne Brockmann è quello che ci vuole. La signora Brockmann è una narratrice unica nel suo genere.”
Romantic Times

“L’autrice tesse una trama avvincente e indimenticabile, un’avventura dal ritmo serrato che mette persino i brividi.”
Library Journal

Recensione di Vins:
Bello, mi è piaciuto: ho qualche perplessità su un aspetto del libro ma comunque l'ho trovato migliore rispetto al primo, sebbene non ancora ai livelli dei successivi già pubblicati.

La struttura resta la stessa del primo libro: tre storie parallele di cui una ambientata nel passato.
L'elemento delle storie parallele penso sia una costante di questa serie, o forse proprio della Brockmann in generale. Nei successivi, già pubblicati in Italia, sparirà il legame col passato ma devo dire di averlo apprezzato anche in questo libro e forse anche di più rispetto al precedente.

Altro aspetto che lo rende simile al primo, per quanto mi riguarda, è l'aver apprezzato molto la storia d'amore parallela a quella principale: non l'ho preferita a quella, come accaduto col libro precedente, ma mi è piaciuta molto lo stesso.
Soprattutto perché presenta dei caratteri che solitamente odio, tipo le incomprensioni e le cose non dette, ma in un modo tale che non mi hanno infastidito per niente forse perché, boh, le ho trovate sensate. Storia d'amore che spero venga ripresa e approfondita successivamente.

In linea di massima ho trovato anche la storia principale tra Meg e John del tutto logica nei suoi ostacoli e coerente col carattere dei due, delineato come sempre molto bene dalla Brockmann.
I flashback sul passato in comune tra i due aiutano a calarsi meglio nella situazione, dando un senso di completezza che altrimenti sarebbe mancato, credo.
L'unica pecca, a mio avviso, è aver tirato un po' troppo per le lunghe alcuni discorsi tra i due: capisco la situazione in cui si trovano e tutte le priorità a riguardo, ma credo che la Brockmann stavolta abbia un po' esagerato nel protrarre problemi di fiducia quando le prove della stessa erano palesi.
E' un discorso che riguarda più che altro Meg, e non tanto John. Del resto, la presa di coscienza successiva, non è altro che un rendersi appunto conto di un qualcosa che era stato sotto gli occhi per molto tempo.

Bella la storia ambientata nel passato soprattutto alla luce del suo epilogo: mi son ritrovato a seguirla anche io con interesse, come se Eve me la stesse raccontando.
Avrei forse caratterizzato un po' di più Amy: in realtà non è che non lo sia, solo che l'ho vista meno rispetto a tanti altri libri in cui i bambini vengono caratterizzati alla perfezione.

Sebbene il grosso dell'azione sia concentrata nel finale, anche se ridotta a poche pagine, c'è una sorta di tensione un po' per tutto il libro: sia per la situazione di equilibrio precario e delicata tra Meg e John, sia per i vari eventi che li accompagnano durante il tempo che, giocoforza, si trovano a passare insieme. Tensione che mi ha portato ad emozionarmi davvero per alcune scene finali. Anche questo pizzico di azione in più rispetto al primo libro ha contribuito forse alla mia preferenza.

Un ultimo appunto sull'edizione italiana: non dico che sia un vero passo indietro rispetto ai miglioramenti da qualche tempo a questa parte, ma, forse a causa di qualche refuso di troppo e di almeno un'occasione in cui si sbaglia il tempo di un verbo, è un mezzo passo indietro.

Il mio voto è: 
La serie TROUBLESHOOTERS è finora così composta:
1) THE UNSUNG HERO,  2000 - ed. italiana: L'EROE DIMENTICATO, Leggereditore, 2014
2) THE DEFIANT HERO, 2001 - ed. italiana: L'EROE RIBELLE, Leggereditore, 2015
3) OVER THE EDGE,  2001
4) OUT OF CONTROL, 2002
5) INTO THE NIGHT,  2002
6) GONE TOO FAR, 2003 
7) FLASHPOINT,  2004 
8) HOT TARGET,  2004 - ed. italiana: AD ALTO RISCHIO, Fanucci, 2008
9) BREAKING POINT, 2005 - ed. italiana: PASSIONE CONTRO IL TEMPO, Leggereditore, 2011
10) INTO THE STORM, 2006 - ed. italiana: NEL CUORE DELLA TORMENTA, Fanucci, 2008
11) FORCE OF NATURE,  2007
12) ALL THROUGH THE NIGHT, 2007
13) INTO THE FIRE,  2008
14) DARK OF NIGHT, 2009
15) HOT PURSUIT, 2009
16) BREAKING THE RULES, 2011
16.5) HEADED FOR TROUBLE,  2013
Short Story 1) WHEN TONY MET ADAM,  e-short story,  2011
Short Story 2) BEGINNINGS AND ENDS,  e-short story, 2012

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