giovedì 27 agosto 2015

Recensione La regina degli zombie di Gena Showalter (White Rabbit Chronicles #3)

Titolo: La regina degli zombie
Titolo originale: The Queen of Zombie Hearts
Autore: Gena Showalter
Serie: White Rabbit Chronicles #3
Editore: Harlequin Mondadori
Data di pubblicazione: 10 agosto 2015
Pagine: 343 (ebook)
Punto di vista: prima persona (Ali)
Livello di sensualità: medio

Trama: Consideravo gli zombie il nemico peggiore mai esistito sulla terra, ma mi sbagliavo: gli esseri umani possono essere molto più pericolosi. C'è un'azienda là fuori, la Anima Industries. Controlla gli zombie e ha deciso che i cacciatori sono un problema che può essere risolto in un modo soltanto: sterminandoli. E adesso i cacciatori devono scegliere. Ritirarsi o scendere in campo. Mentre si prepara insieme ai suoi amici per quella che si prospetta una guerra senza quartiere, Ali Bell scopre che anche lei può controllare gli zombie... e che non è la ragazza che era convinta di essere. In qualche modo è legata alla donna che ha ucciso e trasformato la madre di Cole, ed è certa che questo finirà per rovinare il loro rapporto. Ma con l'emergere di nuovi, ancor più sconvolgenti segreti, mentre i suoi compagni perdono la vita o vengono catturati, una certezza si fa strada nel cuore di Ali: per vincere è disposta a tutto. Anche a sacrificare la propria vita per coloro che ama.

Recensione:
Siamo così arrivati al capitolo finale di questa serie che mi è piaciuta davvero tanto e mi ha fatto tornare adolescente. Un finale con il botto, degna conclusione di quest'avventura sovrannaturale. Ritroviamo i nostri eroi, Ali e Cole (ah Cole! *_*) e tutta la squadra dei cacciatori, uno più maschio alfa dell'altro. Ritroviamo anche le amiche di Ali, la squinternatissima ma adorabile Kat e la bella Reeve.

Li avevamo lasciati che avevano scoperto che il loro nemico più pericolo non sono gli zombie, ma, per assurdo, sono altri esseri umani, rappresentati dall'Anima Industries, una società segreta che sta cercando la cura per gli zombie. Lodevole? Certo, se non fosse che non si fa problemi a versare sangue innocente pur di raggiungere lo scopo. Torture e omicidio? Robetta da niente, per loro.
I cacciatori si trovano così a dover combattere su due fronti. L'Anima è furba, astuta, gioca sporco, è imprevedibile e sa colpire duro quando meno se lo aspettano.

La vicenda ci viene narrata, come sempre, da Ali, con la sua voce forte e ironica. Ho adorato questa ragazza forte, determinata, sicura di sé, testarda, sincera fino al limite della brutalità e in pieno subbuglio ormonale. E come biasimarla? Quando ti trovi davanti quasi due metri di muscoli sodi e pelle abbronzata, un viso dai lineamenti virili, con due occhi viola da paura e dei capelli nerissimi, cos'altro puoi fare se non sentirti sciogliere? Se aggiungiamo che il figo ragazzo in questione ti adora dalla punta dei capelli fino all'estremità degli anfibi con la punta d'acciaio e che ti guarda come se volesse farti tutte le cose più meravigliosamente perverse che l'uomo abbia mai inventato? E magari ideare anche qualcosa di nuovo, per buona misura?

Se non fossero stati attaccati dagli zombi e dall'Anima ogni due per tre, Ali e Cole non sarebbero mai usciti dalla camera da letto. Il livello di tensione sessuale tra i due è talmente alto che ho sudato per buona parte del romanzo. Il loro rapporto è davvero fantastico. Nonostante Cole sia un maschio alfa di prima classe, Ali non si lascia mettere i piedi in testa, è una guerriera e non gli permette di dimenticarlo. E Cole impara in fretta... Davvero fantastica la scena in cui lui le regala delle accette anziché, non so, dei fiori? E lei si commuove nemmeno fosse un anello con un diamante grosso quanto una noce.

Bellissimo anche il rapporto di amicizia tra Ali e Kat. Quella sì che è solidarietà femminile! Si capiscono al volo e fanno fronte comune quando, inevitabilmente, i loro ragazzi si comportano da idioti. Un esempio?
"Non credo di averti mai sentita pronunciare tante paroletutte insieme" disse Kat. "Ma lasciami capire se ho colto il senso di quello che hai detto. Cole deve essere castrato?"
Mi conosce così bene. "Esatto!"
Trascorremmo le ore successive insultando i ragazzi e domandandoci come sarebbe stato il mondo senza di loro. Conclusione: magnifico. Non ci saremmo dovute depilare le gambe né acconciare i capelli. Se fossimo volute ingrassare cinquanta chili, nessun problema. E nessuno ci avrebbe accusato di essere irragionevoli perché tutte le persone stupide sarebbero sparite!
Mitiche, vero?

Oltre ai personaggi, ritroviamo anche lo stile adrenalinico dell'autrice, che non ci lascia mai un attimo di tregua, gli avvenimenti si susseguono a un ritmo serratissimo, tra visioni, apparizioni di testimoni dal passato, attacchi zombie, tradimenti e alleanze inaspettati. E nuovi poteri. Mai come in questo caso Ali si merita il nome di Super-Ali. Buffy l'ammazzavampiri? Le fa una pippa.

Le cose si fanno davvero difficili, i guardiani e le persone che gli gravitano intorno cadono come mosche, sembra proprio che stiano per perdere la guerra... Ma il sacrificio di una sarà la salvezza di tutti. Il sacrificio di chi? E secondo, voi ve lo dico?
Correte a comprarlo, anche se la HM questa volta ha tirato un colpo basso ai suoi lettori, suddividendo in quattro volumetti la pubblicazione del libro. Ma perché? O_o

Il mio voto è:

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