domenica 22 marzo 2015

Recensione serie Chicago Stars di Susan Elizabeth Phillips


La serie dei Chicago Stars ha consacrato al successo Susan Elizabeth Phillips. Il primo romanzo della serie è stato pubblicato in America nel lontano 1994, ma l'Italia ha dovuto aspettare fino al 2012, quando, la Leggereditore finalmente si è accorta di che gioiellino l'editoria italiana si stava lasciando scappare.

Quali sono le caratteristiche vincenti di questa serie? Prima tra tutti l'ambientazione nel mondo dello sport. In particolare nell'affascinante mondo del rugby, sport che negli ultimi anni sta attirando l'attenzione anche nel nostro tradizionalissimo Paese calcio-centrico. Questo è dimostrato dal fatto che i bellissimi e muscolosi giocatori di questo sport vengono sempre più spesso scelti come testimonial di prestigiose firme. Volete le prove? Benissimo, le posto solo per dimostrare le mie parole, badate bene, non c'è nessun altro recondito motivo... No no no... 

Nick Youngqest, giocatore di rugby autraliano, 
 testimonial per Paco Rabanne.
La Phillips usa con successo il plot dello sportivo bello, ricco e intelligente che incontra una donna normale (o quasi), ma con un carattere forte e deciso, sicura di sé e delle proprie capacità. Assistiamo quindi allo scontro tra due personalità molto forti, con tanto di scintille e fuochi d'artificio. Le situazioni hanno a volte del surreale, ma sono scritte con una tale ironia e sfacciataggine, che ce se ne dimentica ben presto.

Ma soprattutto la Phillips sa emozionare, le sue storie sono ricche di sentimenti di tutti i tipi, primo tra tutti l'amore, ma anche l'amicizia, la solidarietà, l'affetto famigliare... 

I suoi protagonisti maschili sono sono solo uomini Alfa che non devono chiedere mai, ma sotto sotto sono dei gran teneroni, che una volta ammessi i propri sentimenti, sono capaci di notevole romanticismo.

Le protagoniste della Phillips sono donne indipendenti, che non si fanno dominare dai propri compagni, ma, come è giusto, esigono il rispetto e non accettano di essere bistrattate, nemmeno per amore. Insomma, abbasso la donna zerbino! Evviva la donna forte e consapevole! Non per questo perdono la propria femminilità e dolcezza. 

Ma di una cosa possiamo essere sicure: per quanto il viaggio sia travagliato e difficoltoso, il lieto fine è assicurato! Se non conoscete questa serie, rimediate!



Titolo: Il gioco della seduzione
Titolo originale: Had to Be You
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di pubblilcazione: 9 Febbraio 2012
Pagine: 460
Serie: Chicago Stars #1
Personaggi: Phoebe Somerville, Dan Calebow
Ambientazione: Chicago, Illinois (USA)
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Hot
 

Trama:
Quando gli opposti, non solo si attraggono, ma divengono inseparabili...
Cosa ci fa una donna che stravede per le scarpe, le borse di alta moda e le acconciature all'ultimo grido, al vertice di una delle aziende più prestigiose della città?
Chicago non è pronta per l’affascinante e capricciosa Phoebe Somerville, tuttavia quando il padre le consegna le redini della squadra di rugby della famiglia, tutti, lei compresa, dovranno farsene una ragione. Lei è un vero tornado, ma è possibile che una semplice donna riesca a creare un tale scompiglio in città?
Nessuno pensa che Phoebe riuscirà a risollevare le sorti della squadra, né tantomeno a far capitolare Dan Calebow, il fascinoso allenatore. Ma si sa che spesso la prima impressione è quella meno affidabile...
Lavorando fianco a fianco, i due comprenderanno che il gioco della seduzione è l'unico per cui vale la pena rischiare tutto, anche a costo di imbattersi in guai molto più seri di quanto abbiano previsto. E che forse è giunto il momento di far cadere quel velo di imperturbabile perfezione dietro il quale entrambi si nascondono.


Commento di Claire:
Sicuramente la Phillips sa scrivere, sa come tenere alta l'attenzione del lettore e nonostante diversi difetti del libro, non riuscivo a chiudere l'e-book e appena potevo mi ci fiondavo sopra... Certo è datato e non sarebbe un problema se non fosse per le descrizioni degli abiti della protagonista, descrizione necessaria perché quegli abiti sono Phoebe. 

Ho notato una certa faciloneria nel descrivere alcune dinamiche, come il rapporto tra la coppia della seconda storia d'amore oppure il fatto che Phoebe si trasformi in pochi mesi, agli occhi del mondo, da Anne Nicole Smith a donna normale... Diciamo che all'inizio era troppo "caricatura"... 

I protagonisti maschili della Phillips mantengono tutti un certo target, bastardi, insensibili e anche un po' cafoni, ma poi si redimono con gesti eclatanti sul finale, e perdoniamo questo retaggio cavernicolo che in fondo un po' ci piace....Non è ai livelli di Un piccolo sogno o Odio quindi amo, ma sono felice di aver dato la classica seconda opportunità e continuo la serie.

Il mio voto è:

Titolo: Heaven, Texas un posto nel cuore
Titolo originaleHeaven, Texas
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 28 Marzo 2013
Pagine: 426
Serie: Chicago Stars #2
Personaggi: Grecie Snow, Bobby Tom Denton
Ambientazione: Illinois e Texas (USA)
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Hot

TramaGracie Snow ha tre problemi da risolvere:un ex campione di football da proteggere (il buono),un ragazzo diventato ricco e perfido (il cattivo),il suo cuore che comincia a perdere colpi...Riuscirà a sistemare tutto e a capire dov’è l’amore? Una storia divertente, sexy e con un pizzico di malizia. Una lettura imperdibile per chi ha voglia di sorridere e lasciarsi andare. Gracie Snow decide di lasciarsi alle spalle un’intera vita e accetta un’offerta di lavoro a Hollywood come assistente di produzione. Subito però le viene affidato un incarico difficile: deve convincere Bobby Tom Denton, un affascinante ex giocatore di football, a presentarsi sul set per iniziare le riprese del suo primo film. Così Gracie entra in contatto con un mondo fatto di party selvaggi, donne mozzafiato, jet privati e alberghi lussuosi. Dopo qualche fraintendimento e un buffo spogliarello improvvisato, riesce a convincere Bobby a farsi accompagnare nella sua città natale, Telarosa, dove avranno luogo le riprese del film; ma lì tutti cercano in qualche modo di ottenere qualcosa da lui. Tra loro c’è Wayland Sawyer, ex cattivo ragazzo diventato uno degli uomini più ricchi della città, che minaccia di chiudere gli stabilimenti di un’importante azienda e trasformare Telarosa in una città fantasma... Un pericolo da scongiurare e un’occasione per Gracie di capire dove si trova il vero amore.

Commento di Alice
La Phillips gioca spesso con situazioni sul filo del ridicolo. Basterebbe il minimo scivolone per sfociare nel patetico. Ma la signora in questione è un'equilibrista e dopo inizi surreali, riesce a costruire una storia credibile, strutturata, che colpisce il lettore dove è più sensibile, cioè nei sentimenti. 

Vedere la goffa e ingessata Gracie alle prese con il fascinoso e disinibito Bobby Tom è uno spasso, ma suscita allo stesso tempo la solidarietà da parte delle lettrici, che non posso che identificarsi in lei. 

Questa autrice dimostra anche di avere un forte senso della famiglia, nel senso più positivo ed ampio del termine. Spesso nei suoi libri, come in questo caso, affianca alla storia d'amore anche dei rapporti famigliari difficili e tormentati, che piano piano vengono affrontati ed appianati.

Insomma, l'happy-ending è assicurato non solo per la coppia protagonista, ma anche per ogni personaggio della storia.
Il mio voto è:




Titolo: E se fosse lui quello giusto?
Titolo originale: Nobody's Baby But Mine
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 14 Febbraio 2013
Pagine: 409
Serie: Chicago Stars #3
Personaggi: Jane Darlinghton, Cal Bonner
Ambientazione: Illinois, Indiana, North Carolina (USA)
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Hot

TramaLa geniale professoressa di fisica Jane Darlington passa il suo trentaquattresimo compleanno in lacrime. Vorrebbe un figlio, ma non un marito; da sempre infatti la sua grande intelligenza spaventa gli uomini e trovare un candidato adatto al compito non è semplice. Cal Bonner, leggendario seduttore e giocatore di football dei Chicago Stars, non particolarmente acuto, le sembra la scelta perfetta. Jane allora entra in azione, ma rimarrà molto sorpresa: il generoso Cal non assomiglia per nulla all’individuo superficiale che si aspettava e soprattutto non è affatto disposto a farsi usare e poi scaricare. Come potrà un determinato campione di football interferire nella vita e nei piani di una professoressa un po’ speciale che non si è mai, ma proprio mai, innamorata? Con un sacco di onestà, comprensione e molto, molto umorismo..


Commento di Claire:
Libro leggero, senza infamia e senza lode. Jane è il classico personaggio tutto cervello e poche curve, che riesce a entrare nel cuore del bello di turno, Cal. E’ il libro che ho apprezzato di meno rispetto al resto della serie, colpa di una dinamica che trovo assurda e che offende la mia intelligenza. 

Capisco che è un romance e amiamo sognare, ma la motivazione e soprattutto il modo in cui Jane si fa mettere incinta da Cal è a dir poco ridicolo. Con l’aggravante che lo spunto da cui parte la storia è drammatico e quindi inaccettabile.

Fortunatamente il libro si riprende nella seconda parte, finalmente Jane riesce a guardare oltre i propri pregiudizi, si rende conto di cosa è in gioco, ma ormai è in guai difficili da risolvere. Troverà appoggio e sostegno nelle persone più inaspettate, dimostrando che è proprio vero: la solidarietà femminile è miracolosa.
Il mio voto è:


Titolo: Un piccolo sogno
Titolo originale: Dream a Little Dream
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 29 Agosto 2013
Pagine: 464
Serie: Chicago Stars #4
Personaggi: Rachel Stone, Gabe Bonner
Ambientazione: Salvation, North Carolina (USA)
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Hot
 

Trama: Rachel Stone è appena arrivata a Salvation, una città che non ama e da cui è ricambiata con altrettanta cordiale ostilità. Ha la macchina in panne, il portafoglio vuoto e suo figlio di cinque anni che dorme sul sedile tra gli scatoloni del trasloco. Ma Rachel è una giovane vedova molto determinata, pronta a fare qualsiasi cosa pur di lasciarsi alle spalle un passato scandaloso. Qualsiasi cosa, tranne innamorarsi di nuovo. Eppure quando la sua vitalità invade i confini dello schivo Gabe Bonner, un uomo ostaggio dei suoi ricordi, la passione tra i due si accende contro ogni previsione, attirando le critiche dei soliti benpensanti. Benvenuti a Salvation, in Carolina del Nord, dove un uomo che ha smarrito la propria tenerezza incontra una donna con niente da perdere. Un luogo in cui i sogni potrebbero anche avverarsi.

Commento di Claire:
Il grande protagonista di questo romanzo è, a mio avviso, il piccolo Edward, tutti gli altri personaggi, compresi Rachel e Gabe, brillano di luce riflessa.
L’autrice è stata magistrale nel tratteggiare questo bambino, sia fisicamente, magrolino, quasi piegato su se stesso per proteggersi dal mondo, sia emotivamente, timido, eppure curioso, timoroso di tutto, eppure impavido quando si tratta di proteggere la madre. I punti più toccanti del libro sono sicuramente quelli che lo riguardano, quello in cui interagisce con Gabe come quando cerca di convincerlo a far finta di andare d’accordo per poter restare a Salvation.

Rachel è un tornado, una forza, una leonessa che protegge il suo cucciolo. All'inizio ho provato una sorta di antipatia per lei, dentro di me dicevo, ti prego, non calcare la mano, lui ti manderà via, non vedi come stai diventando invadente?
Però il suo comportamento è giustificato, è al verde, senza un tetto e con un bambino reduce da una polmonite. E proprio per questo motivo ho trovato alquanto incongruente una parte, quando cioè Rachel devolve l’assegno di Cal alla famiglia di una bambina malata. Una madre calpesta la propria dignità per suo figlio!

Mentre la nascita e l’evolversi dell’amore di Rachel per Gabe viene delineato in maniera netta e chiara, lui è bello, tormentato, a suo modo la sta aiutando, è l’unico che non la giudica in una comunità che l’ha condannata senza appello, il sentimento di lui è più criptico, o per lo meno, io non l’ho percepito, se non alla fine.

Tutto sommato è un bel libro, con passaggi molto profondi e commoventi, con un epilogo che in altre occasioni avrei considerato stucchevole, ma che qui era necessario. Tuttavia non lo rileggerei, non mi ha colpito al cuore come è successo con altri romanzi.

Il mio voto è:



Titolo: Il lago dei desideri
Titolo originale: This Heart of Mine
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 14 novembre 2013
Pagine: 480
Serie: Chicago Stars #5
Personaggi: Molly Sommerville, Kevin Tucker
Ambientazione: Chicago, Illinois (USA)
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Hot




TramaMolly Somerville ha una vita (quasi) perfetta: adora il suo barboncino, il suo lavoro di scrittrice per bambini, il suo minuscolo loft. L’unico neo è la sua cotta storica per un quarterback scavezzacollo, quel detestabile e superficiale e irritante e… meraviglioso Kevin Tucker, che finora non ha fatto altro che ignorarla. Il talento di Molly per ficcarsi nei guai la porterà proprio tra le sue braccia, a farsi spezzare il cuore in una sola notte. Eppure Kevin tornerà nella sua vita quasi perfetta per una vacanza sul lago, dove Molly sarà costretta a vedersela con artisti ipocondriaci, giovanissimi sposi e vecchie pantere hollywoodiane, ma prima di tutto con sé stessa. Perché l’amore può far soffrire, sì, ma a volte può anche, a sorpresa, far bene come una risata.



Commento di Alice:

Con la Phillips si va sempre a colpo sicuro, scrive romanzi divertenti, pieni di avvenimenti al limite dell’assurdo, ma con sentimenti veri. Riesce a trattare argomenti difficili con una certa faccia tosta, a volte addirittura senza alcun tatto, ma è fatta così, prendere o lasciare. Io prendo, senza dubbio. 

Trovo che in questo romanzo abbia fatto un passo indietro, anche se non in senso negativo. Se in “Un piccolo sogno”, che mi è piaciuto tantissimo, aveva abbandonato lo schema Sportivo Fighissimo/Donna Banale ma Intelligente, qui ci è ricascata in pieno. Non che mi dispiaccia, però non me lo aspettavo. Credevo avesse preso una certa linea, che avesse intrapreso un’altra strada, e invece no.

Forse è dovuto al fatto che, per ammissione dell’autrice stessa, il romanzo è stato scritto dietro le insistenze (non sempre gentili) delle lettrici. Quindi chissà, può essere che la regressione sia stata volontaria, proprio per far contente le fans.

Dopo un inizio a dir poco inusuale, che mi ha lasciata alquanto perplessa, e che pone i due protagonisti in una situazione quasi insostenibile, la storia prende tutta un’altra piega, il rapporto evolve, i sentimenti nascono e crescono e… ci troviamo invischiati nella piacevole ragnatela di passione e amore che la Phillips è in grado di creare attorno a noi.
Il mio voto è:


Titolo: Lady Cupido
Titolo originale: Match Me If You Can
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 24 Aprile 2014
Pagine: 240
Serie: Chicago Stars #6
Personaggi: Annabelle Granger, Heath Champion
Ambientazione: Chicago, Illinois (USA)
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Hot

TramaAnnabelle ha perso il lavoro, ha rotto col fidanzato e anche i suoi capelli sono fuori controllo. Perdente in una famiglia di vincenti, questa volta ha l’occasione di rifarsi: ha appena ereditato l’agenzia matrimoniale di sua nonna e ha la fortuna di avere come cliente un vero e proprio scapolo d’oro. L’agente delle star sportive, il ricchissimo, fascinoso e arrogante Heath Champion, non a caso soprannominato il Pitone. Lui desidera solo il coronamento di una vita di successi, e cioè una moglie perfetta. Ma l’impresa sembra impossibile, così impossibile da far sospettare che il rapporto di Annabelle col cliente stia diventando un po’ troppo stretto... Fino a quando Heath non incontrerà la donna dei suoi sogni: un successo professionale per Annabelle, ma cosa ne dirà il suo cuore? Dalla regina della commedia romantica, un nuovo brillante e irresistibile capitolo della serie Chicago Stars.

Commento di Alice:
Mi è piaciuto. Non quanto altri (in particolare Un piccolo sogno che rimane il mio preferito), ma carino.

La Phillips usa il suo solito stile: situazioni al limite del credibile, protagonisti ben caratterizzati, dialoghi frizzanti e divertenti...
Mi dispiace che non abbia cercato un po' più di profondità emotiva, ce n'è giusto un accenno su Portia, ma secondo me poteva essere sviluppato ulteriormente e dare un tocco in più a tutto il romanzo.

Insomma, una lettura leggera e divertente, non ci si aspetti un capolavoro letterario.
Solo un appunto alla vecchia cara Susan: Piton? Piton? Are you serious? O_o
Il mio voto è:




Titolo: Seduttore dalla nascita
Titolo originale: Natural Born Charmer
Autrice: Susan Elizabeth Phillips
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 4 Settembre 2014
Pagine: 498
Serie: Chicago Stars #7
Personaggi: Blue Bailey, Dean Robillard
Ambientazione: USA
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Hot

Trama: Blue e Dean: possono esistere due persone più diverse? Maldestra, malvestita e cinica lei; impeccabile nei modi e nell'aspetto lui. Pittrice svagata e nomade lei; atleta scattante che ha trovato una famiglia nella squadra lui. Eppure, il giorno in cui Dean raccatta Blue per la strada, quello che sta facendo salire a bordo è il suo destino. Una fattoria da rimodernare nel Tennessee, due genitori in cerca di stabilità, una bimba e una cagnolina "abbandonate", una vecchia signora burbera e tanta, tanta musica, e il gioco è fatto. Come sempre, Susan Elizabeth Phillips ci dona un romanzo pieno di amore e risate.

Commento di Alice:
Un libro divertentissimo, dolce e imprevedibile. Degna chiusura di una serie che ho amato molto. Si è conteso il primo posto nella mia personalissima classifica di gradimento, insieme a Un piccolo sogno.

E' un romanzo completo, complesso e semplice allo stesso tempo. Come ci ha abituati negli ultimi libri della serie, la Phillips affianca alla coppia protagonista, una coppia di comprimari di tutto rispetto. 

Arrivata alla fine mi girava la testa. Solo quest'autrice straordinaria poteva mescolare un castoro formato umano, una ex groupie, una donna che concorre alla santità insieme a Madre Teresa, una leggenda del rock, una leggenda dello sport, una ragazzina insicura, una vecchietta che possiede un intero paese, e dare un senso logico alla vicenda, senza farlo sembrare un circo!

Il mio voto è:

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