venerdì 27 gennaio 2017

Recensione Prova a sfidarmi di Rebecca Shea

Titolo: Prova a sfidarmi 
Titolo originale:  Dare Me
Autore: Rebecca Shea
Traduttrice: Paola Ciccarelli
Editore: Self Publishing
Data: 21 Dicembre 2016
Genere: contemporary romance
Ambientazione: Chicago, Dakota del Nord (USA) 
Punto di vista: prima persona, pov alternato
Livello sensualità: Alto


Trama:
Cinque colleghi di lavoro.
Quattro drink.
Tre sguardi.
Due sorrisi fugaci.
Una sfida.
Una sfida che cambierà la mia vita.
Questo è tutto ciò che serve per farmi finire tra le braccia del misterioso Holt Hamilton. Dietro ai suoi occhi azzurro chiaro si nasconde un segreto, uno che grida pericolo ma che mi attrae comunque.

Recensione di Mara:
Prima di elencarvi bene o male quali sono gli aspetti positivi e negativi che ho riscontrato nel leggere questo libro, vi racconto in breve la trama.
Saige è una ragazza di venticinque anni alle prese con un nuovo lavoro come interior designer presso la Jackson-Hamilton, società che opera nel campo dell’aviazione, di cui è proprietario anche Holt Hamilton.
Apparentemente potrebbe sembrare una ragazza brillante e in pace con se stessa, ma nel profondo è ancora perseguitata da un avvenimento tragico del suo passato, che non le permette di vivere totalmente una vita serena. Ha un lavoro soddisfacente in un’azienda molto importante, ha amici e colleghi che le vogliono bene e la sua famiglia, pur vivendo lontana da lei, è sempre disponibile, però... c'è un però chiamato Holt Hamilton che butterà all'aria la sua calma apparente. 

Lui, il suo capo, uomo affascinante, misterioso e dal passato ingombranteI due si avvicinano per via di una scommessa e già al loro primo appuntamento la situazione si fa parecchio calda. E come mai direte voi? Ma perché il lui in questione #QuantoHotÉHolt sprizza testosterone da tutti i pori! Per caso sentite odore di situazione già letta? Ebbene sì... anche qui c'è il capo gnocco, ricco e super sexy che s’innamora istantaneamente della bella e giovane (almeno non vergine) dipendente.

Holt è rimasto colpito da Saige (e dalle sue lunghissime gambe) fin dal suo primo colloquio di lavoro, così quando per via della scommessa ha l’opportunità di poter avere un appuntamento con lei, ci si butta a capofitto senza un secondo di esitazione.  Sa benissimo che non deve avvicinarsi a Saige perché è una sua dipendente, ma il motivo principale per cui dovrebbe tenerla alla larga è ben più importante. È un motivo che sicuramente dovrà essere bravo a nascondere perché rivelarlo a lei sarebbe sinonimo di catastrofe. Saige è restia ai sentimenti e indubbiamente attratta da Holt (e chi non lo sarebbe) però fa di tutto per non dare un significato serio a ciò che sta nascendo tra loro. Dove li porterà questa sfida? 

Detto questo spostiamo l'attenzione sul libro e sui due personaggi principali. Inizio col dirvi che la trama non è delle più originali, anzi, è senza dubbio scontata e addirittura alcuni dialoghi e dinamiche tra i protagonisti mi sono parsi analoghi a libri letti già in precedenza. Pur essendo scritto bene, quindi lettura scorrevole, ritmo mai noioso, botta e risposta non banali, buona descrizione degli ambienti e paesaggi, gli avvenimenti sono facilmente prevedibili. Dopo il colpo di scena iniziale mi sarei aspettata un qualcosa di più intrecciato, invece solo dopo pochi capitoli, si capisce benissimo quale sarà il corso degli eventi... peccato! 

Per quanto riguarda la caratterizzazione dei personaggi niente da dire perché entrambi sono ben presentati, sia a livello psicologico sia caratteriale. Anche i personaggi secondari come per esempio la pazza combriccola dei colleghi di Saige oppure suo zio e la mamma, sono facilmente apprezzabili. Inoltre l'attrazione iniziale e la passione che scoppia una volta che entrambi si lasciano andare si percepisce in modo tangibile per tutto il libro. 
Tutto questo arriva in modo molto chiaro al lettore grazie anche al pov alternato, che ci permette di vedere la storia con gli occhi di un uomo sicuro come Holt, ma anche con quelli di una giovane ragazza incerta come Saige. Non sto a spiegarvi altro sulla storia perché altrimenti vi toglierei il gusto di leggerla, però ci tengo a sottolinearne la morale, perché a mio parere molto reale e toccante. 

Rebecca Shea tratta con tatto e dolcezza il tema del rapporto stupendo che può instaurarsi tra padre e figlia/o e di come un evento improvviso possa distruggere tutto in un secondo. Fa capire che ognuno di noi ha il suo modo di affrontare ciò che accade; c'è chi prende la situazione di petto e che, pur soffrendo, cerca di andare avanti vivendo una vita di cui andar fiero, però c'è anche chi soccombe al dolore e che nonostante voglia continuare a vivere, nel profondo dell’anima, rimane ancora legato a episodi passati, privandosi della possibilità di vivere a pieno. 

Questa per me è stata una buona lettura che, pur avendo una trama facilmente intuibile, mi ha lasciato un buon ricordo. Non posso dire che rimarrà per sempre impressa nella mia mente, ma dico leggetelo, dategli una possibilità così anche voi potrete capire perché #HoltémoltoHot ;)

“Prova a sfidarmi è arrivato da noi grazie al circuito Babelcube, un luogo di scambio che permette l'incontro tra autori e traduttori, distribuendo i loro libri in diverse lingue in tutto il mondo. Non è ancora molto conosciuto da noi, ma a mio parere ha un potenziale che potrebbe essere non utile... di più... perché se più autrici oltreoceano lo conoscessero, più libri tradotti in italiano potremmo leggere (anche per il discorso inverso facendo conoscere le italiane all'estero!). Ringrazio quindi Rebecca Shea per per aver scelto questa strada nella speranza che anche altre sue colleghe abbiano la stessa voglia di proporsi e farsi conoscere nel nostro paese. Vi lascio il link di Babelcube Books se volete andare a dare un occhio.

4 Stelle

1 commento:

  1. che bella recensione! So cosa aspettarmi ora da questa lettura, che farò nei prossimi giorni. Non vedo l'ora di conoscere Holt

    RispondiElimina