lunedì 5 settembre 2016

Recensione Blood kiss di J.R. Ward
(Serie Black Dagger Legacy #1)


Titolo: Blood Kiss
Titolo originale: Blood kiss
Autrice: J.R. Ward
Serie: Black Dagger Legacy #1
Genere: Paranormal Romance
Editore: Mondolibri
Data di pubblicazione: 16 giugno 2016
Pagine: 348
Punto di vista: terza persona
Livello di sensualità: medio

Trama: Nuovi volti e vecchie conoscenze ci accolgono alle porte di Caldwell, dove i vampiri vivono, combattono e si amano...
Sono passati due anni dagli assalti con cui i lesser hanno colpito l’aristocrazia dei vampiri di Caldwell e messo a dura prova la Confraternita. Ora l’ordine sembra ristabilito, ma in previsione di nuovi scontri Wrath e i Fratelli non vogliono farsi trovare impreparati.
È tempo di selezionare una nuova classe di combattenti che protegga la razza e bisogna cominciare il prima possibile. Tra le reclute c’è Paradise, figlia di Abalone, il Primo Consigliere del Re dei vampiri, che, stanca di vivere sotto la campana di vetro dell’aristocrazia, ha deciso di mettersi alla prova. Un compito non facile, quando coloro che dovrebbero esserle amici si comportano come nemici e quando anche innamorarsi può diventare una questione di famiglia...
Dopo aver rubato il cuore a migliaia di lettrici, Wrath & Co. tornano a far parlare di sé con un’altra, intrigante saga. Ci attendono nuovi protagonisti e vecchie conoscenze (Butch e Marissa innanzitutto), pronti a spalancarci le porte del mondo dei vampiri: rosso come il sangue e come la passione.

Recensione di Alice:

Leggere un romanzo della Confraternita del Pugnale Nero, o in questo caso, di una serie spin-off, è come tornare a casa a Natale, dopo un lungo viaggio, e trovarla gremita di vecchi amici, che ti battono le mani sulle spalle e ti offrono un bicchiere di Lagavulin, pronti a raccontarti cosa ti sei perso nel frattempo. È una coccola calda, ma anche sensuale, visto che si tratta di omaccioni bellissimi e pericolosi, vestiti di armi e di pelle, ma disposti a tutto pur di proteggere i propri cari. 

Blood Kiss riprende la storia all'incirca nel momento in cui termina The Shadows, il tredicesimo libro della serie principale, e vede come protagonista Paradise, una giovane e nobile vampira che si è stancata di fare la bella statuina della glymera ed è determinata ad imparare a difendersi da sola. E chi può addestrarla meglio dei Fratelli? Partecipa così a una durissima selezione per diventare un'allieva del Centro di Addestramento. Qui rivede il giovane che aveva calamitato la sua attenzione e messo in subbuglio tutti i suoi ormoni: Craeg. La loro storia d'amore è dolcissima e quasi da new adult. Entrambi devono superare dei limiti che si sono autoimposti e archiviare il retaggio che secoli di educazione hanno inculcato nella loro mente. 

Al loro fianco troviamo co-protagonisti Butch e Marissa, i quali, pur avendo un ruolo secondario, si contendono la scena e l'attenzione del lettore. Personalmente sono affamata di dettagli sulla vita di tutti i personaggi che ho conosciuto libro dopo libro e in questo abbiamo modo di scoprire di più su questa coppia, dopo che la parola FINE è stata scritta sul romanzo che li vedeva protagonisti. 
Chiudendo gli occhi, sentì quanto lei lo amava. Buffo... a volte, quando stai da così tanto tempo con una persona, quando sei sposato con lei, vivi con lei, momenti così sono magici e meravigliosi come l'attimo incredibile in cui si dice ti amo per la prima volta.
"Dio, ti amo anch'io."
Il bacio che le diede adesso fu tenero e dolcissimo, [...] la baciò così perché il legame emotivo tra loro era a un tempo forte come un cavo d'acciaio e debole come un filo d'erba.
Ho trovato questo romanzo rilassante rispetto agli ultimi romanzi della serie principale, oramai così pieni di personaggi e di trame che si intrecciano da richiedere un taccuino in cui prendere appunti. Anche se apprezzo la coralità, a volte è piacevole leggere un libro semplice e ho la sensazione che sia stato lo stesso anche per l'autrice, come se scriverlo fosse stato una boccata d'aria tra un'apnea e l'altra. Anche la traduzione mi è sembrata migliore rispetto a The Shadows, pur se con qualche refuso che non mi aspetto da Mondadori.

In breve, un romanzo che i cultori della serie della Confraternita non possono perdersi, una storia con tutte le caratteristiche tipiche della Ward: linguaggio diretto e gergale, dialoghi divertenti, emozioni forti, sensualità animale, ma con una leggerezza tutta nuova.

Quattro stelle e mezza

3 commenti:

  1. Ciao Ali! <3
    Devo leggerloooooo *w* Non.Vedo.L'Ora.
    Sono felice che ti sia piaciuto!!!

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  2. Ciao Rosa!
    Vedo che stai facendo un sacco di belle letture... E quanto è adorabile la nuova grafica? *__* Sono curiosa di sapere cosa ne pensi della traduzione, ricordo che con le ombre gliele hai cantate! XD

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  3. Grazie, Ali! <3 <3
    No, dai, quella de Le Ombre era veramente inguardabile, ma ho saputo che Blood Kiss è stato tradotto dalla traduttrice storica della serie, Paola Pianalto, quindi non dovrebbero esserci troppo magagne (si spera). Vedremo! ^^

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