giovedì 5 novembre 2015

Recensione Un amore da film di Suzanne Brockmann


Titolo: Un amore da film
Titolo originale: Heartthrob
Autore: Suzanne Brockmann
Serie: autoconclusivo
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 3 ottobre 2015
Pagine: 250
Punto di vista: terza persona
Livello di sensualità: medio-alto


Trama: Dopo cinque anni di astinenza da alcol e droga, la stella del cinema Jericho Beaumont è pronto per il grande ritorno sulla scena. Darebbe qualsiasi cosa per ottenere la parte del protagonista in un film intenso e struggente ambientato nel Sud all'epoca dello schiavismo. La produttrice Mary Kate O'Laughlin, tuttavia, pur apprezzando il suo straordinario talento, sente di non potersi fidare di un ex alcolista, e gli impone un contratto capestro, costringendolo a una sorveglianza costante. Non immagina che sarà proprio lei a doversi sobbarcare il ruolo di baby-sitter, condividendo con Jericho un'intimità forzata, costantemente alle prese con il suo irresistibile fascino...

Recensione:
Ho conosciuto e amato questa autrice con la serie suspense Troubleshooters. Ero proprio curiosa di leggere un suo contemporary romance e vedere come se la sarebbe cavata. Egregiamente signore e signori. Egregiamente. Ho ritrovato le caratteristiche che me l'hanno fatta apprezzare tanto: l'accuratezza nella costruzione di personaggi umani e credibili, una trama non banale e coerente, la capacità di coinvolgere a pieno il lettore.

Kate è una donna di successo, forte e determinata, ma che non ha perso la propria sensibilità e femminilità. Quando ha capito, da giovanissima, di non essere abbastanza brava per sfondare come attrice, ha deciso di buttarsi in un altro campo. E' diventata una donna d'affari e ha fatto i soldi. Denaro che poi ha utilizzato per tornare a fare quello che ama davvero: il cinema. Non più come attrice, ma come sceneggiatrice e produttrice. "Promessa" è la sua creatura, ci ha investito non solo tutto il suo capitale, ma anche tutte le proprie speranze. Non può fallire.

Per questo, quando il regista le comunica di aver assunto Jericho Beaumont, lei si oppone con tutte le sue forze. Beaumont è un ex drogato e alcolista. Con la sua inaffidabilità, potrebbe mandare a monte tutta la produzione. Ma allo stesso tempo, Jericho veste i panni di Laramie, il protagonista del film, con una naturalezza e una credibilità senza precedenti. Jericho è Laramie.

Jericho sa che questa è la sua ultima possibilità. Desidera quel ruolo con tutte le sue forze, è perfetto per lui ed è consapevole che potrebbe riportarlo in cima all'Olimpo di Hollywood. E' disposto a tutto pur di ottenerlo, compreso ingoiare l'orgoglio e accettare di essere sorvegliato giorno e notte. Ma non per questo è contento di farlo, anzi, odia Kate per averlo costretto ad accettare condizioni che sono per lui degradanti. Decide così di vendicarsi seducendola. 

Da qui in poi, le cose di fanno parecchio complicate. Jericho è un personaggio complesso, tormentato, profondamente turbato da un'infanzia terribile. E' un attore straordinario e non smette mai di interpretare un ruolo. Quello dell'attore affascinante quando ha un pubblico, quello di un Laramie fragile e sincero quando vuole conquistare Kate. Ma se stesso, il vero Jed, è chiuso a chiave dentro di lui e non gli permette di venire allo scoperto. 

Una serie di eventi, mettono alla prova il suo autocontrollo. Il suo continuo reprimere le emozioni, lo porta sull'orlo dell'implosione, rischiando di rovinare tutto quello che gli sta davvero a cuore: la carriera e il suo rapporto con Kate. Ce la farà a venire a patti con se stesso e con il suo passato?

Un romanzo curato sotto tutti gli aspetti,  che mi ha appassionata davvero tanto, con dei protagonisti che non dimenticherò tanto presto. 
Il mio voto è:


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