venerdì 6 marzo 2015

Recensione This Man Trilogy di Jodi Ellen Malpas

Titolo: La confessione
Titolo Originale: This Man
Autrice: Jodi Ellen Malpas
Serie: This Man #1
Protagonisti: Ava e Jesse
Editore: Newton Compton
Pagine: 477
Data di uscita: 6 Marzo 2014
Livello di sensualità: Hot


Trama: Ava è stata chiamata ad arredare alcune stanze di una lussuosissima dimora londinese, il Maniero. Il proprietario, Jesse Ward, ha chiesto di lei personalmente. Ava si presenta all’appuntamento aspettandosi un vecchio aristocratico e invece si ritrova davanti un uomo giovane, pericolosamente bello e molto sicuro di sé. Fin da subito è chiaro che Jesse sa come ottenere quello che vuole, e adesso vuole lei. Ava sa che da un uomo così sensuale ma prepotente, dominante e irragionevole sarebbe sicuramente meglio scappare, ma lui è determinato a farla sua e Jesse non è un uomo al quale è facile sfuggire…
Recensione di Claire: 
E’ stata una bella altalena di emozioni, non c'è che dire.
Mi viene spontaneo paragonarlo ad altre serie che l’hanno preceduto, prima di tutto le celeberrime 50 sfumature, e posso affermare con sicurezza che è un notevole passo avanti rispetto alla James & CO .  Devo dire che c'è moltissimo sesso, proprio tanto, anche troppo, ma quel troppo è stato giustificato alla fine, c’è quindi una motivazione che è stata in grado di smorzare il fastidio provato da quell’eccesso. Jesse, ovvero il protagonista. Mi dispiace tornare a fare dei paragoni, ma ha surclassato mr. Gray e la banda di maschioni di tutti i romanzi sentimentali/erotici letti in passato. Ok, è un maniaco del controllo, a volte diventa veramente odioso, tipo da prenderlo a padellate in testa, ma poi... si fa perdonare tutto. E quale donna non lo perdonerebbe? E' bellissimo, dotato fisicamente, talentuoso e pure ricco, che non è fondamentale ma male non fa... Ava. Mi è piaciuta tantissimo, più di Anastasia che soffriva di sdoppiamento della personalità con la sua dea interiore che faceva zumba nella sua piccola testa. Questa ragazza è matura, professionalmente avviata, divertente e bella senza essere stupida. Scappa, non solo in senso letterale, da Jesse perché sa che lui porta solo guai eppure... Quale donne sana di mente non capitolerebbe alla fine di fronte a tanta bellezza e ostinazione? E’ quello che succede ad Ava, seppur con una cautela che la dice lunga sulla sua lungimiranza. Il libro termina con un colpo di scena che aleggiava tra le righe del romanzo con fastidiosa persistenza e che mi ha suscitato fastidio, rabbia e una totale avversione verso il protagonista.



Titolo: La punizione
Titolo Originale: Beneath This Man
Autrice: Jodi Ellen Malpas
Serie: This Man #2
Protagonisti: Ava e Jesse
Editore: Newton Compton
Pagine: 480
Data di uscita: 3 Aprile 2014
Livello di sensualità: Hot

Trama: Jesse Ward, l’irresistibile Lord del Maniero, ha conquistato Ava, rendendola schiava di una passione selvaggia e appagante. Ma le ha mostrato anche il suo lato più debole e tormentato e, per non dover soffrire, Ava non ha avuto altra scelta che lasciarlo. Jesse però è un uomo da cui è impossibile fuggire. Ava lo sa bene, e quando lui irrompe di nuovo nella sua vita, pronto a ricordarle il piacere intenso e assoluto che hanno condiviso, lei non può resistergli. Stavolta però è determinata a far luce sul suo misterioso passato, anche se questo significa stargli molto vicino, e lasciarsi trascinare ancora una volta nel vortice della passione…

Recensione di Claire:
I sentimenti che ho provato durante la lettura sono: stupore, rabbia, frustrazione. L'inizio è stato molto coerente e delicato, Ava tiene testa a Jesse, è la donna forte e indipendente del primo libro, e poi avviene la trasformazione: da donna forte e indipendente ad ammasso di ormoni succubi di pulsioni sessuali, in grado di azzerare la sua capacità di discernimento... Jesse da il peggio di sé in questo secondo capitolo: è egoista, prepotente, le sue ingerenze in qualunque aspetto della vita di Ava mi hanno fatto infuriare. La mia impressione è stata che lui più che amare Ava ne avesse bisogno, spinto da una necessità puramente egoistica, perché lo tiene lontano dai vizi e dall'autodistruzione. Mentre Ava di cosa è innamorata? Del sesso fantastico fatto con un uomo che ha, come ci ha ribadito più volte, un volto bellissimo e un fisico perfetto? La capitolazione totale di Ava, il fatto che si colpevolizzi per le debolezze di Jesse mi fanno pensare ad una donna plagiata e assoggettata, più che ad una persona innamorata... Come avevo immaginato il sesso è meno presente in questo libro piuttosto che nel primo, ,ma trovo che sia stato eccessivo calcare la mano sulla possessività di Jesse, me lo hanno reso sgradevole e, di riflesso,  anche Ava ha perso mordente ai miei occhi.




Titolo:Il perdono
Titolo Originale: This Man Confessed
Autrice: Jodi Ellen Malpas
Serie: This Man #3
Protagonisti: Ava e Jesse
Editore: Newton Compton
Pagine: 477
Data di uscita: 8 Maggio 2014
Livello di sensualità: Hot


TramaL’eccitante storia tra Ava e Jesse è iniziata al Maniero, il lussuoso tempio del sesso, ed è proprio qui che stanno per celebrarsi le loro nozze, coronamento di una passione sfrenata e travolgente. Jesse ha mostrato di desiderare Ava più di ogni altra cosa e Ava ha imparato a conoscere meglio il suo uomo e ad accettare anche i lati peggiori del suo carattere dominante e impulsivo. Ma ora l’affascinante Lord del Maniero ha in serbo per lei altre sorprese. Lui che sa bene come offrirle momenti di pura estasi, sa anche come farla infuriare e gettarla nello sconforto. E stavolta non sarà affatto facile farsi perdonare… 

Recensione di Claire:
E brava Malpas. Ho chiuso il libro con un groppo in gola, fatto piuttosto indicativo su quanto mi sia piaciuta questa trilogia. 
Ritroviamo Jesse e Ava felicemente sposati, dopo essere passati in mezzo ad innumerevoli difficoltà, dopo che Ava ha subito ed accettato le prevaricazioni e l’assoluta prepotenza di Jesse, fattore che mi ha suscitato solo rabbia e indignazione, sia per il comportamento di Jesse, sia per la reazione succube di Ava che, come ho già detto, nel secondo libro si è trasformata da donna indipendente ad ammasso di ormoni privi di spina dorsale. Nel terzo libro torna ad essere la donna che ho conosciuto, ma a mio avviso la tempistica e la motivazione sono assolutamente sbagliati, e qui sta l’unico difetto della trilogia, che non svelerò per non rivelare troppi dettagli della storia. Basta dire che da qui in poi sembra andare tutto per il meglio, lei accetta il lato autoritario di Jesse, ma soprattutto Jesse si ammorbidisce con Ava, scende a compromessi nonostante sia evidente che gli costi molta fatica, ma sembra che abbia imparato la lezione. 

Si torna a ridere, e spesso. Trascorrono giorni paradisiaci lontano da tutti, si dedicano l’uno all’altra ma, com’era prevedibile, il passato torna e soprattutto le sorprese non mancano, per cui è un continuo susseguirsi di colpi di scena e rivelazioni. Sono stata veramente sballottata di qua e di là. Una cosa che mi è proprio piaciuta è la suspense che ha saputo creare l’autrice. Il passato di Jesse ci viene svelato con una sorta di pugnalata nello stomaco. Leggendo Il Perdono ho giustificato e sì, anche perdonato, tutto ciò che è accaduto ne La Punizione, perché la matassa si è dipanata e ha assunto un senso: il bisogno di Jesse di proteggere Ava e di dettare delle regole, di volerla inserire in una campana di vetro, lo stile di vita autodistruttivo che ha condotto fino al giorno prima di conoscerla, il suo continuo omettere la verità e sommergerla di bugie. Lo fa perché ha paura di perderla, perché teme che l’amore di lei non sia abbastanza forte da sopportare il suo passato. E’ molto bello il pezzo verso il finale quando nonostante le ultime rivelazioni, lei continui a dire, pensandolo veramente e non perché sia la situazione a metterle in bocca le parole, che non lo lascerà mai.

Per fare un breve riassunto, direi che ne La Confessione la peculiarità dominante sia il sesso, ne La Punizione sia l’ossessione, il bisogno, ne Il Perdono è l’amore la caratteristica preponderante , tanto tantissimo amore e nella sua più alta espressione, che è appunto il perdono, ma non solo il perdono di Ava verso Jesse, piuttosto il perdono di Jesse verso se stesso, al quale non potrebbe essere arrivato senza la presenza e l’aiuto di Ava, che così facendo lo rende libero.

Questa trilogia mi ha suscitato così tante emozioni, positive e negative, che alla fine mi sono detta... E ora che leggo? Devo prima scendere dal settimo cielo di Jesse…

Il mio voto complessivo alla trilogia è:
Claire

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