martedì 2 maggio 2017

Recensione Quello che i tuoi occhi nascondono di Serena Nobile (Serie I cinque sensi #1)


Titolo: Quello che i tuoi occhi nascondono
Autrice: Serena Nobile (aka Virginia de Winter)
Serie: I cinque sensi #1
Data di uscita: 20 aprile 2017
Editore: HarperCollins Italia
Genere: contemporary romance
Narrazione: terza persona
Livello di sensualità: alto

Trama: Bianca ama guardare il mondo attraverso l'obiettivo della sua reflex, cogliere suggestivi scorci delle vie romane e fuggevoli istanti delle vite altrui. Una sera, mentre sta scattando fotografie sui gradini di un negozio chiuso, si avvicina un ragazzo. Poche parole sussurrate, istanti di fuoco e poi solo la curva perfetta delle sue spalle impressa sulla pellicola, unico ricordo di quell'incontro. Per Bianca, il desiderio sembra incarnarsi in quella pelle color del latte e in quella bocca dalla bellezza struggente e malinconica, ma quando per caso si incontrano di nuovo, capisce che i loro mondi sono in collisione: lei giudica l'ambiente della televisione cui Federico appartiene superficiale e falso, lui ritiene Bianca solo una ragazza presuntuosa e arrogante.
A quel punto, però, la scintilla è scattata e, carezza dopo carezza, Bianca scopre nel corpo di Federico un linguaggio che parla direttamente ai suoi occhi e al suo cuore. Eppure non ha il coraggio di lasciarsi andare, perché mentre lui lascia nella sua vita indelebili tracce di passione, un passato mai sepolto del tutto riemerge con prepotenza: sia lei che le sue migliori amiche hanno la sensazione di essere seguite, osservate da una misteriosa presenza, e strane coincidenze le riportano ai tempi dell'università, alla notte terribile che ha segnato in maniera indelebile il loro futuro. Dimenticare è impossibile, l'assoluzione inaccettabile, la vendetta in agguato.

Recensione di Alice: 
Credo ormai di aver perso ogni credibilità di imparzialità quando si parla di Virginia de Winter, alias Serena Nobile, autrice di questo romance stupendo. Quindi prendetene atto: amo questa autrice da anni e probabilmente da qui all'eternità, finché morte non ci separi, amen. C'è poco da fare, la seguivo quando eravamo entrambe dei giovani virgulti e lei già scriveva cose bellissime su EFP, e poi ho comprato ogni cosa uscita in libreria con il suo nome scritto in copertina. Quindi sì, forse non sono del tutto imparziale, ma sapete una cosa? Sono un essere umano e ho il diritto ad avere le mie preferenze. Così come venero Colleen Hoover e Amy Harmon, nella mia top ten delle migliori autrici contemporanee si posiziona anche Virginia de Winter, senza se e senza ma. Fatta questa doverosa premessa, passo a parlarvi di Quello che i tuoi occhi nascondono, il primo romance a tutto tondo in cui l'autrice si cimenta, con ottimi risultati.

Questo è il primo volume della serie I cinque sensi, che sarà composta da cinque romanzi, ognuno autoconclusivo se non per un filone mistery che (suppongo) si chiuderà solo con l'ultimo volume, ognuno è ambientato in una città diversa e con protagonisti diversi, ognuno è incentrato su uno dei cinque sensi. Il senso oggetto di questo romanzo, come si può intuire dal titolo, è la vista. Non a caso Bianca è una giovane fotografa di successo, che espone le sue opere in prestigiose gallerie. È proprio durante i festeggiamenti per il successo della sua esposizione all'Ara Pacis, una galleria esclusiva di Roma, che un ragazzo attira la sua attenzione.
A destra, vicino a un gruppo di grandi cuscini posati sul pavimento, c'era un ragazzo dalla carnagione chiara e il viso cesellato sul quale ricadevano ciocche di capelli dorati. Aveva il profilo di una stata antica, onde morbide intorno agli zigomi alti, labbra dalla linea piena. Chino in avanti, sembrava intento ad ascoltare qualcuno seduto su una poltrona, con espressione seria, quasi accigliata. All'improvviso, però, scoppiò a ridere. Il viso si animò, il suono della risata si perse nel rumore diffuso, ma era evidente in ogni tratto del suo volto, nella curva della gola e nel modo in cui gettò indietro i capelli.
Un'immagine che Bianca si affretta a catturare con la sua macchina fotografica, un momento che potrebbe perdersi nel nulla di una serata qualsiasi, in uno dei tanti locali che è abituata a frequentare. Ma questo è un romance e di certo le cose non possono finire così. Pochi minuti dopo, Bianca sta riprendendo fiato seduta sui gradini fuori dal locale, la testa ovattata dai drink e dalla confusione, quando è lui a notare lei: una ragazza con lo sguardo sognante, i capelli chiari che le piovono sulle spalle nude, nella notte romana piena di fascino. Qualche parola e un appuntamento mascherato da indicazione li portano al terzo incontro, poco dopo, in un altro locale, dove la folla e la musica li vedono protagonisti di un momento che infuocato è dire poco. 

Ecco che si manifesta quindi la prima grossa novità di questo romanzo: l'erotismo. L'autrice è sempre riuscita a imprimere una conturbante sensualità in tutti i suoi scritti, pur senza mostrare nulla di esplicito. Qui preparatevi perché la storia tra Bianca e Federico è molto, molto carnale. Non solo, ovviamente, ma da lì si parte: un'attrazione immediata, potente, irresistibile. Eppure ci prova Bianca, a resistere, perché il suo cuore è stato maltrattato parecchio nei suoi trentatré anni di vita e l'ultima cosa di cui ha bisogno è un attore bellissimo, più giovane di lei di otto anni, con uno stuolo di donne pronte a cadere ai suoi piedi (o nei suoi boxer). Sa che potrà solo farsi del male e quindi si nega a lungo e testardamente, per poi cedere nel modo più peccaminoso possibile, una debolezza che rimpiange in fretta e che la porta a ritrarsi, indossando una fasulla maschera di distacco, retaggio della sua famiglia di diplomatici. Per sua fortuna (e nostra), Federico non è uno che molla.
«Potrò vivere altri cento anni ma so che non incontrerò mai una come te. Sei una cassaforte di cui sto cercando la combinazione, un libri scritto in una lingua che voglio imparare.»
Bianca è un personaggio adorabile, piena di contraddizioni: è sfacciata e timida, forte e fragile, legge manga giapponesi e letteratura classica francese, tanto distratta e "cieca" nella vita, quanto attenta e acuta quando ha una macchina fotografica in mano. I suoi occhi nascondono per proteggersi, ma le sue fotografie mostrano ogni cosa. Può sembrare superficiale, ma non lo è affatto.

Federico è il sogno erotico di ogni donna over trenta, ma anche under a ben pensarci. Siamo sincere, suvvia, chi di noi non vorrebbe incontrare un uomo bellissimo e più giovane quel tanto da darci la sensazione del proibito, ma con abbastanza esperienza da mandarci in orbita con un singolo tocco? Beh, io faccio outing e lo scrivo nero su bianco: grazie Serena per aver messo su carta le mie fantasie, ora mi sento legittimata. Ma scherzi a parte (che scherzi non sono), Federico è anche qualcosa di più di un bel faccino e di un corpo su cui sbavare. Bianca non lo vuole vedere, perché vorrebbe dire chiamare in causa il cuore, ma è un uomo gentile e onesto, che ama la sua famiglia e sta cercando di perseguire il suo sogno, mantenendo i piedi ben saldi per terra. 

Bianca e Federico, con la loro storia d'amore, sarebbero stati sufficienti per reggere l'intero romanzo, ma l'autrice ci vizia con personaggi secondari che bucano le pagine e che rivedremo nei prossimi volumi della serie, a partire dalle amiche di Bianca: Eleonore, sommelier che lavora a Dubai, Catherine, che disegna giardini a Londra, e Vittoria, cantante lirica partenopea. Le quattro ragazze sono amiche dai tempi del liceo e sono legate da un segreto che si portano dietro da anni e che non ha smesso di tormentarle. Ultimamente, poi, sembra che l'incubo sia tornato, più vivo e vicino che mai... Un mistero che viene accennato in questo primo volume e che vedrà sicuramente un maggior approfondimento nei prossimi.

Devo dire qualcosa anche su stile e ambientazione, vero? Beh, lo stile è sempre quello raffinato, colto e ricco di riferimenti alla letteratura classica, in particolare quella francese, ma più fluido e lineare rispetto ai suoi romanzi precedenti, rendendolo adatto a un pubblico più ampio. Mi ha fatto venire voglia di rileggere Colette e Stendhal. L'ambientazione è una Roma luminosa e affascinante, piena di magia e classe, che mi ha ricordato la capitale che si vede nei vecchi film in bianco e nero.

Per quanto mi riguarda, Quello che i tuoi occhi nascondono è un romance imperdibile, romantico ma allo stesso tempo ricolmo di una sensualità esplicita e matura, con una vena di suspense che non guasta mai, scritto nello stile superbo made in de Winter. 

Cinque stelle

10 commenti:

  1. Ciao Alice
    Penso che sia giusto che ognuno abbia le proprie preferenze anzi sarebbe anormale il contrario.
    Non conosco l'autrice ma da come ne parli sembra davvero brava, quindi questo titolo me lo segno.

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Ciao cara, te la consiglio di cuore. Per me è bravissima, ma per i suoi romanzi precedenti avrei qualche remora a consigliarteli, perché sono fantasy, o come nel caso de La spia del mare ne hanno una componente. Questo invece è un romance, il tuo genere, quindi te lo consiglio a cuor leggero, sicura che ti piacerà. ^_^

      Elimina
  2. Oh, da come ne parli non ti è piaciuto proprio questo libro eh Ali?? XD
    Io non ho amato troppo Federico, diciamo che ho gusti un po' diversi... ma lo sai che son strana.
    Però il libro è bellissimo, e la tua recensione stupenda, fai venire voglia di leggerlo, anche se io l'ho già fatto! ;)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Federico non è poi un personaggio così semplice... ci sta! ;)
      E comunque sì, mi è "leggermente" piaciuto! XD
      Grazie per i complimenti per la recensione, ma quando si parla di belle cose, è difficile far uscire una schifezza! XD

      Elimina
  3. Recensione sublime
    Amo anch'io questa autrice benché la conosca da poco , ma mi ha letteralmente conquistata...quindi questo romanzo sarà presto mio :)

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie cara! ♥
      Poi mi dirai... ^_^
      Un bacio! :*

      Elimina
  4. ohhhhhhhhhhh non vedo l'ora di leggerlo perché anche io sono di parte e non mi interessa, è giusto avere preferenze, del tutto meritate! E mi piace il fatto che sia più carnale, sono veramente curiosa

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Vedrai Chiara!!! Prepara il ventilatore... *_*

      Elimina
  5. Sapevo che si trattava di una recensione positiva, ma è sempre un piacere leggerti, Ali ;) E già sai che DEVO leggerlo, perciò spero solo di poterlo fare quanto prima *^*

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Grazie Rosa! ♥ Sono proprio curiosa di sapere cosa ne pensi. ^_^ Non farmi aspettare troppoooooo! XD

      Elimina