mercoledì 29 marzo 2017

Shadowhunters 2x04 - Dies Irae (Day of Wrath)


Welcome back a me stessa!
Dopo una pausa di ben 1 mese e 22 giorni sono tornata con la psico-recensione alla puntata numero 4 di Shadowhunters.
Chi ha ormai abbandonato definitivamente la serie condividerà la mia sofferenza, eppure non me la sentivo di mollare visto che le prime tre puntate erano andate. Ci è voluta l'ennesima forma influenzale (che mi impedisce di leggere) per proseguire con la visione, e anche imbottita di medicine e con i vapori della tachipirina ad annebbiarmi il cervello, la serie continua la sua (e mia) discesa verso nuovi abissi di nonsense.
Perché sì, ormai questa serie per me è totalmente separata dai romanzi, come una specie di fanfiction televisiva che ha preso una strada incasinata dalla quale è impossibile uscire.

Rispetto al livello di trash a cui ero abituata, la quarta puntata è stata decisamente meno cazzarilla - o forse ero troppo in trip per le medicine per rendermene conto, chissà. Non ci hanno risparmiato certe perle che levateve per coerenza, ma in linea di massima non c'è stato nulla che mi ha fatto gridare allo scandalo o piangere lacrime di sofferenza estrema. Poteva andare decisamente peggio, ma ancora non ci siamo per niente.
La puntata si apre su un Jace tenuto prigioniero nella Città di Ossa e con Clary che lo stressa perché lo vuole aiutare. Naturalmente la solita solfa del 'sei il mio punto debole vattene non staremo mai insieme' di Jace viene ripetuta con tanto di sguardi languidi e sospiri di Clary e seguente piagnisteo. Non mi ricordavo che fossimo già al punto incesto is the way, ma probabilmente ho solo rimosso.
Alec nel frattempo è resuscitato e è tornato a fare il maestrino con tutti. C'è un piccolo momento akward con Magnus, dove Alec non è chiaramente in grado di provarci e Magnus salva capre e cavoli. Sempre un carciofo, Alec, e non ci ha neppure sparaflasciate con il suo petto nudo.
Poi passiamo a Mammina Cara Jocelyn che, felice come una Pasqua, dice a Clary che viene spedita a Idris. Figghia mia vieni cummammà, ma Clary è troppo assatanata e non vuole mollare l'incesto.
Isabelle ci regala sempre delle perle di nonsense assoluto: in questa puntata è in versione CSI. Cioè, perché?
Torna in campo anche il vampiro Santiago de Compostela che viene fritto e ripassato in padella da quello sgamone di Aldrettee con un raggio laser che neanche in Mission Impossible. In sostanza il cattivone vuole che Santiago dica dove si trova Camille, ritenuta responsabile di una serie di massacri.
Simon appare per tre secondi netti e solo perché non riesce ad aprire la scatoletta di Camille, presa su Aliexpress e a prova di Poste Italiane. Boh.
E si ritorna a Jace che si scopre avere un vicino di cella: Hodge. Ah, ecco, ci eravamo tutti dimenticati di lui e invece eccolo lì. Random.
Poi c'è il momento trash. Mammina Cara e Luke hanno questo momento alla Beautiful.
Lei che dice parto per Idris, lui che le risponde vengo con te, lei che dice no, qui hai una vita. E poi i vecchi limonano. Cioè, fatemi capire, non mi fate vedere il limone duro di Alec e Magnus o di Jace e Clary, ma dei vecchi sì? Vi odio.
Lidia - anche qui, cosa ci fa ancora in giro? - e Isabelle parlano di Jace e delle uccisioni, mentre scarrozzano un cadavere. Poi dal morto esce un fantasmino che si infila nel muro e già si capisce cosa succederà.
Rafael de Compostela tutto extra crispy va da Magnus e gli chiede di aiutarlo a rintracciare Camilla la Pazza altrimenti Aldrettee ucciderà lui e tutti i suoi vampiri, il cattivone. Così entra in scena Simon con la Scatola Magica e in due nano secondi netti Santiago capisce che è la scatola con la terra di tomba di Camille, che serve a evocarla. Vi piace vincere facile?

Intanto all'Istituto cadono morti come mosche, e subito capiscono che c'è un demone extra potente che prende possesso delle persone e uccide random. E, mentre Isabelle arranca in giro con i tacchi sempre più alti, compare questo tizio mai visto che attacca Lidia ma Alec di Sherwood arriva con il suo arco e salva tutti.
Scene inutili:
- tre secondi di Jace sotto processo
- Magnus che fa il sentimentale e racconta a Simon del suo passato con Camille
- Mammina Cara che si è infilata in camera di Clary, e Clary le dice Mammina io non vengo con te.

Finalmente siamo al processo a Jace. Allora, tra tutte le scene della puntata questa è quella più curiosa: primo perché ci sono i Fratelli Silenti che stanno lì a fare spavento al prossimo, e poi perché c'è Aldrettee che raggiunge livelli epici di stronzaggine. Gioca la carta incesto e pure la storiella del falco - gasp! - e, quando Jace non può mentire alla domanda se è fedele al Clave, gli spara la condanna di carcere a vita con un sorrisino diabolico sulle labbra. Poi, vabé, Jace deve fare il drammatico cercando di uccidersi e Jeremiah - oddio - lo ferma in tempo.
Magnus frega Simon e Santiago: dice sì sì vi aiuto a evocare Camille, poi li manda a prendere il latte e la evoca da solo imprigionandola con un Magica Bula.

E qui arriviamo al momento WTF più figo della puntata.
Clary vede Alec sbracato a terra in corridoio ricoperto di sangue e tutto confuso. Cos'ho fatto? le chiede e lei vede Mammina Cara a terra con un buco in petto. In breve: Alec è stato posseduto dal demone e ha ucciso Mammina Cara! Non so voi ma a me ha fatto un sacco ridere, una cosa così scema non si era ancora vista, anche se non sentirò per niente la mancanza di Jocelyn.
Poi abbiamo un'altra scena con Magnus e Camille, ma ammetto di ricordarmi solo una cosa (ero troppo impegnata a ingozzarmi di cioccolato): Camille che gli dice noi siamo gli stessi che si sono presentati dalla regina Victoria come i duchi di Cambridge. E io così:
ma che cavolo dici che siete due asiatici puri e non vi si può scambiare per inglesi con pedegree neanche con gli occhi chiusi? Cioè, ma che cos'è?

Se vi state chiedendo che fine abbia fatto Valentine, la risposta è: nessuna, è venuto a riprendersi Jace. Segue combattimento con i Fratelli Silenti che cadono come mosche e Aldrettee che viene strapazzato un po'. Ah, e Valentine uccide Hodge. Rido.
Poi Jace viene liberato e c'è il solito tentativo di uccidere Valentine, con Jace che salva Aldrettee e Valentine che fa PUF e sparisce in un portale.
Seguono le ultime due scene: nella prima c'è Isabelle che è posseduta dal demone e combatte con Alec e Clary (e Clary lo uccide con poco sforzo e vabé), e poi l'ultima è su Aldrettee e Jace che tornano all'Istituto e Jace che vede Clary abbracciata a Simon e viene friendzonato potentemente.

Insomma, finalmente cominciano a falciare dei personaggi inutili. Mammina Cara - a meno che non venga resuscitata prossimamente - e Hodge ce li siano tolti dalle balle, ora mi aspetto che altri soffrano le pene dell'inferno. In realtà mi aspetto un po' di angst da amore non corrisposto per Jace.
Vedremo.

Per adesso, non so quando ci rileggeremo. Forse presto, forse tra un mese.
Vi lovvo, pensatemi.

1 commento:

  1. Ho abbandonato a metà della prima stagione. Le tue recensioni mi confermano la scelta che ho fatto xD

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