lunedì 6 marzo 2017

Recensione Non mentirmi di Sagara Lux


Titolo: Non mentirmi
Autrice: Sagara Lux
Serie: no, autoconclusivo
Editore: Self-publishing
Data di uscita: 13 febbraio 2017
Genere: romance erotic suspense
Narrazione: prima persona, pov alternati
Livello di sensualità: hot

Trama: Nathan Blair nasconde un segreto.
A Miranda basta un semplice sguardo per percepire in lui qualcosa di affascinante e spaventoso al tempo stesso; qualcosa che l'attira al punto da farle mettere da parte la carriera di violinista e investire tutta se stessa nella ricerca della verità.
Miranda De Luca possiede un talento.
Il suono del suo violino riesce a penetrare le barriere della mente di Nathan. Risveglia le ombre del suo passato e riporta alla luce qualcosa che credeva di avere sepolto per sempre.
Miranda è la stella che brilla sul palcoscenico.
Nathan è il mostro che la osserva nell'ombra.
Uno dei due mente, l'altro vuole scoprire la verità.
È per questo che scendono a un patto pericoloso e sensuale, che li costringerà a rivelarsi per quello che sono e legherà per sempre le loro vite, i loro corpi... E i loro segreti.

Recensione di Alice:

Questo è il primo romanzo che leggo di Sagara Lux. In realtà ho letto anche Fai il tuo gioco, pubblicato per Rizzoli nella collana YouFeel, ma era un romanzo breve e, per quanto lo abbia apprezzato, si sentiva che l'autrice non aveva avuto modo di dare il meglio di sé. Penso che con questo ci sia riuscita alla grande. Mi ha colpita molto e, nonostante non rientri tra il mio genere preferito, quello che mi fa emozionare e spargere cuori in ogni dove (sono una romanticona, nel caso aveste ancora dei dubbi), l'ho apprezzato davvero molto.

La prima cosa che mi ha colpita è stato lo stile di Sagara Lux. Pulito, preciso, elegante, a volte freddo ed essenziale, di sicuro inappuntabile. Il livello finale è superiore a quello di molti libri pubblicati da case editrici che ho letto ultimamente. Cover compresa. Quindi chapeau! Per la mia anima da maestrina con la penna rossa sempre in mano, leggere un romanzo così ben rifinito è stato una goduria. Ma questa è la forma. Il contenuto è stato all'altezza? 

Per quanto mi riguarda, assolutamente sì. Trovo molto intelligente il modo in cui l'autrice ha costruito la narrazione, dando mezze informazioni, a volte volutamente fraintendibili, che inducono il lettore a provare costantemente una sensazione di pericolo, di paura, di aspettativa. 

Queste sono, d'altra parte, le emozioni che prova Miranda, la protagonista. È una giovane donna con una carriera sfolgorante come violinista, la musica è tutto per lei. Si accontenta di relazioni passeggere, che non possano distoglierla dai propri obiettivi. Fino a che non incontra Dominic, un uomo sbagliato che la porta a conoscerne un altro ancora più sbagliato, il fratellastro Nathan. L'avvocato Nathan Blair è un uomo che ha costruito il proprio successo sui segreti dei suoi clienti. Ma non si può avere a che fare con certi individui e rimanere immacolati. 

Miranda capisce subito che quell'uomo è un pericolo e lui non fa niente per nasconderlo. La tiene a distanza, la intimorisce volutamente, ma la desidera. La desidera pur non volendo, dal momento stesso in cui l'ha sentita suonare il violino la prima volta. Eppure cerca di resistere, perché nasconde una verità che non può essere rivelata a nessun costo. Ha stretto un patto con il Diavolo e si sa... non va mai a finire bene.
Ogni desiderio era pericolo a modo proprio.
Ve ne erano alcuni, però, che non erano soltanto pericolosi.
Uccidevano uomini. Uccidevano l'anima.
Uccidevano me.
Allo stesso modo, anche Miranda è terribilmente combattuta. Nathan la spaventa, anzi, la terrorizza, ma allo stesso tempo la affascina con la stessa forza di una fiamma bruciante. Peccato che lei sia la falena.
Temevo quell'uomo nella stessa misura in cui temevo me stessa. Il problema era che lo volevo, anche. E che lo volevo molto più di quanto tenessi a me stessa.
Una passione incontrollabile, autodistruttiva, imprudente, folle, totalizzante, irresistibile, malata. La costruzione psicologica dei personaggi è ottima, i momenti introspettivi sono lunghi e dettagliati. L'autrice è bravissima a costruire intorno ai suoi protagonisti l'atmosfera perfetta per raccontarne le vicende: cupa, asfissiante, morbosa. Il lettore rimane invischiato in queste paludi nebbiose fatte di segreti, menzogne e mezze verità.

Il tutto ammantato da un velo di erotismo perverso e potente, conturbante e sensuale. Anche se alcune scene sono piuttosto forti, Sagara Lux è riuscita a mostrarle con eleganza, senza scadere nel volgare. Sono funzionali allo svolgimento della narrazione e mai gratuite, perfettamente integrate nella storia. 

Penso che Non mentirmi sia la lettura perfetta per chi ama i thriller psicologici e l'erotic romance, perché questo romanzo fonde alla perfezione questi due sottogeneri. Ed è scritto divinamente. 

Quattro e mezza

4 commenti:

  1. che bellissima recensione Alice.
    Anch'io ho letto l'altro libro breve di Sagara come ben sai e mi era piaciuto molto anche se breve. Sono un pò titubante nel cominciare un altro suo perchè questo suo genere non rientra del tutto nei miei preferiti però la tua recensione mi ha quasi convinto nella lettura e mi fa piacere che ti abbia colpito in positivo nonostante non fosse nemmeno il tuo genere preferito

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    1. Grazie Susi! Penso che potrebbe piacerti, fossi in te lo leggerei, se non altro per sperimentare qualcosa di diverso. ;) Come hai letto, a me è piaciuto molto.

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  2. Voglio leggerlo! Di Sagara ho letto come te Fai il tuo gioco e anche Di carne e di piombo e, come te, ho apprezzato la forma precisa e rifinita. Questo mi ispira molto

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    1. Vai Chiara! Leggilo così poi ci confrontiamo e vediamo se siamo d'accordo come sempre oppure no. :D

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