lunedì 9 gennaio 2017

Recensione Ti amo per caso di Brittainy C. Cherry
Serie Sea of Ink and Gold #1

Titolo: Ti amo per caso 
Titolo originale: The Air He Breathes
AutriceBrittainy C. Cherry
Serie: Sea of Ink and Gold #1
Casa Editrice: Newton Compton
Data uscita: 10 novembre 2016
Genere: contemporary romance
Punto di vista: prima persona
Livello di sensualità: medio-alto


Trama: Mi avevano messa in guardia su Tristan Cole. «Stai lontana da lui», mi diceva la gente. «È crudele». «È freddo». È semplice giudicare un uomo dal suo passato. Troppo facile guardare Tristan e vedere un mostro. Ma io non potevo farlo. Ho riconosciuto il male che si portava dentro, perché era simile a quello che viveva in me. Eravamo due persone svuotate. Entrambi alla ricerca di qualcosa di diverso. Qualcosa di più. E insieme abbiamo deciso di provare a mettere insieme i frammenti del nostro passato. Poi, forse, potremo finalmente ricordarci di respirare. «Lei mi spogliò e fece l’amore con il suo passato. Sono scivolato dentro di lei e ho fatto l’amore con i miei fantasmi. Non era giusto, ma in qualche modo aveva senso. La sua anima è piena di cicatrici, la mia è stata bruciata. Ma quando eravamo insieme, il male faceva un po’ meno male. Quando eravamo insieme, il passato non era così doloroso da accettare. Quando eravamo insieme, non mi sentivo più solo».

Recensione di Alice:
Opinione impopolare in arrivo! Se avete letto e amato questo romanzo, vi sconsiglio di andare oltre, perché per quanto mi riguarda questo libro è l'equivalente cartaceo del detto "tanto fumo e poco arrosto". Vi ho avvisati. Per chi invece non l'ha letto, può proseguire tranquillamente. Nonostante il mio desiderio quasi spasmodico di raccontarvi per filo e per segno cosa non mi ha convinto di questa storia, in ossequio al mio voto no-spoiler, non svelerò nessun colpo di scena. 

Vi dirò, se non fosse stato per i commenti che ho letto in giro, questo libro non l'avrei proprio considerato. Rifuggo le trame che mi prospettano drammi lacrimevoli, non tanto perché non mi piaccia il genere, ma perché difficilmente trovo autrici all'altezza di trattare certi temi. Per farvi un esempio, adoro Io prima di te di JoJo Moyes, così come Sei il mio sole anche di notte di Amy Harmon o Forse un giorno di Colleen Hoover. Insomma, non sono le lacrime a spaventarmi, ma la strumentalizzazione del dolore per commuovere a tutti i costi il lettore. Questi sono i libri che definisco, in modo molto poco professionale, paraculi. Eh sì, termine molto tecnico, lo so, ma non ho trovato un altro sinonimo che renda altrettanto l'idea. Sono quei libri un po' furbetti, che sanno quali tasti toccare e lo fanno senza tante cerimonie.

Ti amo per caso, per quanto mi riguarda, rientra in questa categoria. Brittainy C.Charry scrive bene, niente da dire, lo stile è pulito, immediato, scorre bene, è piacevole da leggere. Alterna momenti introspettivi e tristi, in cui si raccontano le disgrazie dei protagonisti, a momenti leggeri e ironici (ma volte decisamente sopra le righe, come quando compare l'amica della protagonista, la classica amica volgarotta che si scopa qualsiasi cosa indossi un paio di pantaloni). I primi capitoli non sono male, niente di eclatante, ma ci sta, servono ad entrare nella vicenda e conoscere i personaggi. Peccato che poi la storia non decolli mai.

I protagonisti sono Elizabeth, una giovane donna rimasta vedova con una bimba di cinque anni, e Tristan, un uomo sulla trentina che ha perso, a sua volte, moglie e figlio in un incidente stradale. Disgrazie ne abbiamo? Casualmente, queste due anime perse si ritrovano a vivere una accanto all'altro. Lui ovviamente è distrutto, ferito, si comporta in modo burbero con chiunque osi avvicinarlo, soprattutto la povera Elizabeth (non si sa perché). Invece Elizabeth, nonostante il dolore per la sua perdita, è da subito affascinata da Tristan (non si sa perché nemmeno di questo)

Ovviamente i due finiranno per avvicinarsi, complice dell'erba da tagliare, una bambina e un cane. Questo è giusto e sacrosanto, è un romance! Ma... il modo in cui questo avviene ha del surreale, soprattutto il fatidico primo bacio, che ho trovato messo lì un po' a caso.
«In città hanno tutti paura di me. Ti faccio paura, Elizabeth?», sussurrò, con il respiro che mi sfiorava le labbra.«No»«Perché no?»«Perché ti vedo»
Va beh, lasciamo stare, dicevo... i due si avvicinano e a un certo punto capiscono che stando insieme, riesco a sentirsi vicini ai loro defunti consorti. E qui un bel WTF non me lo leva nessuno. Why? Qualcuno mi spieghi in che dannatissimo modo scopare con un altro uomo dovrebbe farmi sentire vicina a mio marito morto. Va beh, io non l'ho capito, sarò dura di comprendonio.
«L'hai sentito anche tu, non è vero?», gli chiesi, guardandolo allontanarsi. «Era come... era come se fossero ancora qui. Sembrava che Steven fosse qui. Ti è sembrato che tua moglie...»
Fatto sta che la relazione tra i due inizia come qualcosa di puramente fisico e quasi rituale, per poi trasformarsi in qualcosa di più. Anche questo è perfettamente normale. stiamo sempre parlando in un romance. Il problema è che poi l'autrice inizia a calcare la mano, ad aggiungere tutta una serie di coincidenze che hanno del surreale per poi dare una svolta alla Criminal Mind. Ehm... davvero? No ragazzi, scusatemi ma proprio non ci siamo. 

Questa storia avrebbe dovuto emozionarmi fin nel profondo, gli ingredienti ci sono tutti per spargere fiumi di lacrime, peccato che a parte un paio di passaggi che mi hanno vagamente intenerito, il mio cuore sia rimasto perfettamente all'asciutto. I personaggi non mi hanno conquistata, ho trovato il loro comportamento poco credibile, per non dire assurdo. La trama idem. E questo mi irrita da morire perché il potenziale c'è. Alcune frasi e alcune scene sono davvero belle prese singolarmente, peccato che poi nel contesto abbiano lo stesso impatto emotivo dei bigliettini dentro i Baci Perugina. 
Conosci il luogo a metà tra gli incubi e i sogni? Il posto in cui domani non arriva mai e ieri non fa più male? Il posto in cui il tuo cuore batte in sincronia con il mio? Il posto in cui il tempo non esiste, e respirare è facile?
È lì che voglio vivere con te. TC
Per concludere? Probabilmente, se i vari commenti letti in rete non avessero fatto salire le mie aspettative a livelli stellari, questa recensione non sarebbe stata così acida, perché tutto sommato è una storiella che si legge volentieri, con qualche pecca ma anche qualche pregio. Quindi non fatevi scoraggiare dalla mia opinione. Se amate le storie tormentate, Ti amo per caso potrebbe (il condizionale è d'obbligo) fare al caso vostro.

Tre e mezzo

8 commenti:

  1. Ciao Alice,
    mi spiace questo libro non ti abbia conquistata ma la tua recensione fa chiaramente capire quali sono le cose ce ti hanno dato fastidio.
    Io ammetto di aver apprezzato molto questo libro anche se, come ho detto nella mia recensione, il modo in cui si sono avvicinati e hanno cominciato la loro "storia" non mi è piaciuto per niente così come il primo bacio perchè come dici tu è forzato. Tuttavia la trovo una bella storia anche se gli ho preferito L'amore arriva sempre nel momento sbagliato e trovo che alla fine così come dici tu sia una brava autrice

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    1. Ciao Susy! Sono cose che capitano, a volte le aspettative disattese portano a delle delusioni. Forse se lo avessi letto senza aspettarmi nulla mi sarebbe piaciuto. O forse no.
      Però sono d'accordo, l'autrice scrive bene e alcune frasi sono emozionanti. Peccato che le "forzature" me lo abbiano rovinato. Pace e amen, andrà meglio la prossima volta. L'amore arriva sempre al momento sbagliato non l'ho letto, ma se tu lo hai preferito proverò a dargli una chance. ;)

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  2. Alice io concordo perfettamente con te. La trama se sviluppata bene poteva dar vita a un gran romanzo e come dici tu delle scene erano bellissime ma non si legavano per niente al contesto. Scritto bene ma sono rimasta con il nervoso per tutto il tempo. Troppo troppo troppo forzato e ai limiti dell'assurdo. Tre stelle e mezzo? Anche troppe!!

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    1. Dici che sono stata troppo buona? XD In realtà non potevo scendere sotto le tre stelle, perché comunque è scritto bene e quindi la sufficienza ci sta tutta. Il mezzo punto in più è per il potenziale e per quelle due o tre scene che mi hanno colpita. Però sì, un gran peccato... Alcune scelte non le ho proprio capite e secondo me sono assurde! Mah!

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  3. mi hai fatto fare qualche risata ma in sostanza concordo con te. Anche io sono stata abbagliata dalle molte opinioni positive, ma nell'insieme non mi è poi dispiaciuto

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    1. Capita! Diciamo che ho una fissa per la coerenza e la credibilità e qui la storia faceva acqua da tutte le parti, distraendo la mia attenzione dalla parte sentimentale.
      Ad esempio...
      SPOILER!!!
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      Io vi avviso che sto per parlare del finale!!!
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      Come è possibile che i due non sapessero che i loro coniugi erano morti nel medesimo incidente stradale? Non li hanno i giornali in America? E il "caso" porta questi due a vivere proprio uno di fianco all'altro, ignari della reciproca identità. Meh. E il finale? Quando si scopre che lei all'ospedale aveva tenuto la mano alla moglie di lui? Non ha mai fatto 2+2? Ri-meh.
      Ripeto, l'idea di base è bella, però troppe stronzate attorno. XD

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    2. Ecco, hai reso l'idea anche io ho storto il naso per le "coincidenze" ma soprattutto, davvero non l'hai capito subito? Guarda il caso! E appena lei torna mette sotto proprio il cane? Un cane abituato ad andare a zonzo da solo? Ecco questo mi ha proprio dato fastidio

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    3. Brava! C'è chi riesce a leggere un romanzo così pensando "Va beh, tanto è un romance, mica un giallo" e le invidio tanto, perché riescono a gustarsi la storia senza farsi condizionare da queste cose. Io non ce la faccio. Mi rovinano tutto il libro. Sob.

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