giovedì 1 dicembre 2016

RELEASE PARTY di Unravel Me di Tahereh Mafi (Shatter Me #2)



Titolo: Unreval Me
Autrice: Tahereh Mafi
Serie: Shatter Me
Editore: Rizzoli
Data di pubblicazione: 1 dicembre 2016
Pagine: 368
Genere: distopico, NA

Trama: Juliette si è rifugiata a Omega Point. È un posto per quelli come lei – gente con poteri speciali – ed è anche il quartier generale dei ribelli che lottano contro la Restaurazione. Ormai è libera da coloro che la tenevano rinchiusa per usarla come arma, e libera di amare Adam. Ma non sarà mai libera dal proprio tocco letale né da Warner, che la desidera più che mai. Juliette deve fare delle scelte importanti, decidere tra il suo cuore e la vita di Adam. E finalmente riesce a scoprire come mai Adam e Warner sono immuni al suo tocco.


Destroy Me - novella #1.5
Per festeggiare l'uscita dell'attesissimo secondo volume della serie Shatter Me, blogger di tutta Italia si sono uniti per un gigantesco Release Party, per cui se entro sera vedrete questo banner almeno altre dieci volte, non stupitevi! Dovevamo sfogare il nostro entusiasmo in qualche modo... Ogni blog ha contribuito a suo modo, quindi andate a zonzo per la blogosfera e troverete tanti contenuti speciali.
Noi abbiamo pensato, visto che non ci sono notizie in merito a una pubblicazione in italiano della novella Destroy Me, che si posiziona proprio tra Shatter Me (recensione doppia) e Unravel Me, di darvene qualche piccolo assaggio. Tanto più che il protagonista assoluto della novella è il personaggio più enigmatico di tutti: Warner. 

Personalmente ho odiato Warner tantissimo, poi ho letto la novella e tutto è cambiato. Non solo si è rivoluzionato quello che pensavo del personaggio, ma anche quello che pensavo dell'intera saga! Il mio livello di gradimento è balzato da carino a wow! Quindi spero di tutto cuore che Rizzoli prenda in considerazione la pubblicazione delle novelle, anche solo in digitale, perché sono davvero fondamentali per comprendere a pieno la storia. In lingua hanno rilasciato un volume unico che le raccoglie tutte e si chiama Unite Me. Noi la buttiamo lì... speriamo che qualcuno raccolga! 

Ma veniamo a noi. Se non avete letto Shatter Me, salutiamoci qui, perché la novella riprende gli ultimi capitoli del primo libro dal punto di vista di Warner, quindi se continuate a leggere vi beccate uno spoiler fotonico. Quindi, correte a comprarlo e poche storie, ci si rivede tra qualche giorno.

Chi invece ha letto Shatter Me resti con noi, Warner vi aspetta, riverso a terra, sanguinante, con una pallottola in corpo e voi sapete chi gliel'ha messa... Seppur agonizzante, cerca di non mostrare alcuna debolezza, perché sa bene quanto possa essergli fatale. Dopo poche righe lo troviamo ricucito e insofferente. (Tutte le citazioni sono state tradotte da The Books We Want to Read, che ci ha gentilmente autorizzate ad utilizzarle e che ringraziamo tantissimo!)
Delalieu è ai piedi del mio letto con in mano un portablocco.
È il secondo a farmi visita oggi. I primi sono stati i medici, che hanno confermato che l'intervento è andato bene. Hanno detto che se sto a letto questa settimana, le nuove medicine che mi hanno dato dovrebbero accelerare il processo di guarigione. Hanno detto anche che dovrei essere in grado di riprendere le mie attività giornaliere abbastanza presto, ma dovrò tenere il braccio fasciato per almeno un mese.
Io gli ho detto che era una teoria interessante. 
E già con queste poche righe, Warner ha iniziato a scalfire la mia corazza. Datemi ironia e sarcasmo e avrete il mio amore. Ma tornando a noi... pensate che lui se ne starà buono buono a letto, in modo da guarire velocemente? Ovviamente no. Tempo due righe ed è in piedi che si infila nella doccia. (E qui ci sta tutto un bel viaggetto mentale... *__* Datemi qualche secondo per riprendermi. Ehm. Sì, ci sono.) Scopriamo la sua fissazione maniacale per la pulizia, l'ordine, il controllo sul proprio corpo. È mentre osserva la giacca che non riesce ad indossare che arriva il flash back.
I tanti bottoni che lei ha strappato via. È un piccolo ricordo, ma basta a trafiggermi.
Cerco di liberarmene ma persiste e più provo ad ignorare quel ricordo, più quello si moltiplica in un mostro che non posso più contenere. Non mi accorgo di essermi accasciato contro il muro finché il freddo non mi sale su per la pelle. Respiro troppo affannosamente e chiudo gli occhi con forza per il bagno di mortificazione.
Sapevo che era terrorizzata, sconvolta, ma non pensavo che quei sentimenti fossero indirizzati a me. Avevo visto la sua evoluzione mentre passavamo il tempo insieme: sembrava sempre più tranquilla di settimana in settimana. Più felice. A suo agio. Mi ero concesso di credere che vedesse un futuro insieme a me, che volesse stare con me solo che lo riteneva impossibile.
Con queste parole, tutti i dubbi e le teorie che avevo avuto sui reali sentimenti di Warner nei confronti di Juliette iniziano a volare via. Ma per lui il tradimento è un'umiliazione intollerabile, per non andare in pezzi inizia a costruire nella sua mente alte e impenetrabili mura bianche, instancabilmente. Una pratica per lui ben collaudata negli anni...
In questa novella il suo senso di assoluta solitudine è devastante, non può fidarsi di nessuno, il potere gli impedisce di avvicinare e lasciarsi avvicinare. Non sa cosa sia l'amicizia, non l'ha mai saputo nemmeno da piccolo. L'unica persona con cui ha un rapporto vagamente umano è Delalieu, il suo assistente, che lo segue da quando era bambino. Non dovrebbe fidarsi di lui, eppure lo fa. 
Poi arriva il padre e molti tasselli vanno al loro posto, in particolare quello che era il più fuori posto di tutti, quello che non riuscivo proprio a digerire: il soldato semplice Fletcher Seamus e quello che spinto Warner ad ucciderlo. I veri motivi. Vi giuro che mi si è aperto un modo! E tutto l'odio che provavo per lui si è riversato automaticamente sul padre. Uno psicopatico, il Male!
Mi chiude la mano intorno alla gola.
Il movimento è così improvviso e violento che ne sono quasi sollevato. Una parte di me spera sempre che andrà fino in fondo, che magari questa volta mi lascerà morire.
Ma non lo fa mai. Non dura mai abbastanza.
Una tortura non è degna di questo nome se c’è speranza di sollievo.
Ecco che tutte queste informazioni in pochissime pagine modificano totalmente l'idea che mi ero fatta del suo personaggio. In particolare, vedere attraverso i suoi occhi ciò che Juliette ha significato per lui è illuminante. Soprattutto quando trova il suo taccuino e lo vediamo tremare dall'emozione. Warner ci racconta il senso di fascinazione irresistibile che ha provato per lei fin dal primo momento, quando era solo un'ombra tremula nei video di sorveglianza del manicomio in cui era rinchiusa. Era diventata il suo pensiero fisso, si faceva ogni genere di domande sul suo conto, studiava le sue cartelle cliniche, passava al setaccio tutta la sua vita.
Ma è nel momento in cui legge il suo diario che si rende conto di quante cose hanno in comune, del perché abbia provato un feeling immediato proprio con lei.
Butto il quadernetto per terra.
Scatto in piedi e cerco di calmare il battito del mio cuore. Mi passo una mano fra i capelli, incastrandoci le dita. Sento queste parole troppo vicine a me, troppo familiari. La storia di una bambina maltrattata dai suoi genitori. Tenuta sotto chiave e messa da parte. È troppo simile a me.
Non ho mai letto niente del genere finora. Non ho mai letto nulla che parlasse direttamente alla parte più profonda di me. E so che non dovrei farlo. In qualche modo, so che non servirà, che non ci ricaverò nulla, che non troverò nessun indizio su dove potrebbe essere andata. So già che leggerlo mi farà solo diventare matto.
Ma non posso fare a meno di riprendere in mano il suo diario.
Lo apro di nuovo.
Warner cerca di ritrovare il proprio autocontrollo, ma non ce la fa, Juliette è come un chiodo piantato nel suo cervello e sì, anche nel suo cuore. Conoscere il suo passato, i suoi pensieri, le sue sofferenze, lo uccide. Lo distrugge.
E sono caduto.
Con tantissima forza.
Mi sono schiantato al suolo. Ci sono sprofondato. Non mi sono mai sentito così in vita mia. Niente del genere. Ho provato vergogna e codardia, debolezza e forza. Ho conosciuto il terrore e l'indifferenza, l'odio per me stesso e il disgusto generale. Ho visto cose che non posso cancellare.
Eppure non ho mai provato niente al pari di questa sensazione terribile, orribile e paralizzante. Mi sento mutilato. Disperato e fuori controllo. E non fa che peggiorare.
Ogni giorno mi sento male. Vuoto e in qualche modo dolorante.
L'amore è un bastardo senza cuore.
E io sto diventando pazzo. 
A tutto questo si aggiungono i sogni. E che sogni ragazzi... non posso proprio descriverli, possono solo essere letti. 
Nel frattempo la sua ricerca continua, perché Juliette deve tornare da lui. Ma per sapere se questo avverrà e come, dobbiamo leggere Unravel Me! Siete pronti? Perché today is the day!

Evento Facebook su cui potrete trovare le tappe degli altri blog.
Ringrazio per le immagini la pagina Ignite Me - L'inferno è vuoto e tutti i suoi demoni sono qui.


Ma che party è senza un giveaway? Ringraziamo Rizzoli per aver messo a disposizione una copia del romanzo. Partecipate e in bocca al lupo! ;) 

5 commenti:

  1. Mi dichiaro spudoratamente #TeamWarner.

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  2. Dopo aver letto la novella, anch'io sono decisamente #TeamWarner! *__*

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  3. Possibile che io mi sia innamorata di Warren e ancora devo leggere i romanzi??? :-D ahahahahah :-D
    #RobaDaLettrici

    Mail: rosy.palazzo1612@gmail.com

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  4. Spero anch'io che arrivino in Italia anche le novelle,secondo me sono sempre utili per arricchire la storia e far capire al meglio alcuni particolari
    mila.mali@hotmail.it

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  5. Finalmente adoro questa scrittrice.. anch'io #TeamWarren ;)

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