lunedì 3 ottobre 2016

Recensione Odiami come io ti amo di Penelope Douglas
(The Fall Away Series #5)


Titolo: Odiami come io ti amo
Titolo originale: Aflame
Autore: Penelope Douglas
Serie: Fall Away Series #5
Editore: Newton Compton
Data: 22 Settembre 2016
Genere: New Adult
Ambientazione: Shelburne Falls, Massachusetts (USA)
Punto di vista: prima persona, pov alternati
Livello sensualità: Alto

Trama: Tatum Brandt ha smesso da un pezzo di essere la ragazzina che fuggiva in lacrime a causa di Jared Trent. Adesso domina la pista, la velocità la fa vibrare e la folla urla il suo nome: è diventata la regina delle corse. Stare al centro dell’attenzione non è un obiettivo, eppure non riesce a fare a meno di suscitare l’interesse di chi gravita nella sua orbita. Nonostante ciò, però, sembra che i suoi amici non facciano altro che parlarle di Jared. Hai visto Jared in tv? Cosa ne pensi della sua ultima gara, Tate? Quando tornerà in città? Ma Tate si rifiuta di pensarci. Sta sopravvivendo, anche se non ci avrebbe scommesso. Quando Jared tornerà a casa, si accorgerà che la Tatum che conosceva non esiste più, che a Shelburne Falls i giochi sono cambiati ed è proprio lei a dettare le regole. A quel punto, Jared rinuncerà a lei per sempre o raccoglierà la sfida.

Recensione di Mara:
Oggi vi parlo di “Odiami come io ti amo” l’ultimo capitolo di una delle mie serie New Adult preferite, una di quelle serie che mi hanno fatto apprezzare ancora di più questo genere, ossia la Fall Away Series di Penelope Douglas.

Ho un debole per questi due personaggi sin dal loro esordio avvenuto con “Mai per amore”, perciò non sapevo come mi sarei sentita nell'essere spettatrice della loro separazione, o meglio, sapevo che avrei imprecato l’impossibile perché non avrei voluto vedere Jared e Tate divisi, per cui devo complimentarmi con la Douglas per aver scritto un finale da cardiopalma, super peccaminoso e intenso.

Il libro si apre raccontandoci attraverso gli occhi di Tate la loro rottura avvenuta due anni prima, per poi passare al prologo che, sempre per voce di Tate, ci ricorda com'era il loro rapporto quattro anni fa, quando mancavano circa tre settimane al diploma, e infine, parte con il primo capitolo che narra il presente, ma questa volta a raccontare la sua vita attuale è Jared.

Inutile dire che ho odiato Jared nel momento in cui rompe con Tate, ma questo me l’ha fatto apprezzare ancora di più, dopo aver compreso il suo reale bisogno di trovare se stesso e di voler essere un uomo migliore per Tate. Per tanto tempo, Jared ha vissuto sotto la sua ombra e se avesse continuato a vivere in quel modo, non sarebbe mai sthato l'uomo che Tate meritava, così l’ha lasciata (anche se per lui non era un addio ma un arrivederci) per cercare la propria strada facendo ciò che più ama nella vita.
"Jared se n’era andato perché si era accorto che aveva troppo bisogno di me. Io non mi ero accorta di quanto avessi bisogno di lui finché non se n’era andato"
Sono rimasti distanti per due anni e nel frattempo lui corre in pista e avvia un’attività nel mondo delle moto, mentre lei va avanti con lo studio e i suoi progetti futuri con la medicina. Durante questi anni tentano di passare oltre interessandosi ad altre persone, ma il giorno in cui Jared riceve una telefonata dalla madre, che lo spinge a far ritorno a casa per affrontare alcune novità, una tempesta ormonale ed emozionale li travolge. Nel momento in cui s’incontrano Jared capisce che è inutile contrastare il sentimento che li unisce perché è profondamente radicato in loro e non ha nessuna intenzione di svanire.
"Sono un uomo migliore, ma non c’è mai stata donna migliore di te per me. Nessuna è mai stata come te, piccola”
Lui è ormai l'uomo che voleva e sperava di diventare per Tate, ha trovato il suo posto nel mondo e rivuole lei nella sua vita e vi assicuro, che quando Jared Trent si mette in testa qualcosa, non ce n’è per nessuno, perché farà di tutto per ottenere ciò che vuole. Ora lui é diventato il fuoco, di conseguenza Tate non ha scampo contro questo nuovo Jared che le fotterá il cervello, prosciugando tutte le buone intenzioni e alimentando solo quelle cattive. La tensione sessuale tra i due raggiunge livelli alti ed entrambi si ritrovano a dover gestire il lato oscuro della passione. Dopo aver letto il libro dedicato a Jax, pensavo che quello fosse il più spinto, ma ho dovuto ricredermi perché con questo la Douglas l’ha superato, presentandoci un amore fuori misura e adrenalinico. 
Le presi in mano il culo e la feci rotolare contro di me, le mie labbra allineate alle sue. "Scopami Tate", esalai implorandola a fior di labbra. "Scopami come se mi odiassi”
Jared questa volta è determinato, vuole far breccia nella forza di volontà di Tate e ci riesce offrendole appoggio e una spalla su cui piangere nel momento in cui lei deve accettare alcuni cambiamenti. Così ricominciano come sempre a stuzzicarsi e sfidarsi (che per loro sono l’equivalente dei preliminari nel sesso) durante una gara mozzafiato per le strade di Shelburne Falls a bordo delle loro Master Car. La monella è tornata e Jared non può fare altro che rimboccarsi le maniche e riconquistare il cuore di Tate, per poi potersi tuffare prepotentemente di diritto nelle sue mutande.

“Odiami come io ti amo” racconta la storia di due persone che ritrovano la strada di casa, ricominciando finalmente a camminare entrambi nella stessa direzione. Jared e Tate si appartengono, il loro amore è un'unica entità e sono stata felice di leggere il loro tanto atteso HEA.

Questa è stata per me una lettura commovente, straziante, ironica, adrenalinica e molto hot. Mi ha fatto piacere vedere tutti i personaggi della Fall Away Series riuniti per l’ultima volta.
Jared e Tate sono una delle mie coppie preferite e per loro non avrei potuto leggere un epilogo migliore di quello che la Douglas ci ha regalato. Questo non è un addio, ma un arrivederci senza data di scadenza perché come dice l’autrice nei ringraziamenti ”Anche se i viaggi di Jared, Tate, Madoc, Fallon, Jax e Juliet continueranno fuori dalla pagina, avrai notato che ho lasciato uno spiraglio aperto sul loro mondo, così che non si chiuda del tutto. Un giorno magari mi dedicherò alle storie dei loro figli. Non ci sono ancora piani concreti in questo senso, ma lascio aperta questa porta”. A presto!

PS per la CE:  
cara Newton questa volta con l'età dei soggetti della cover ci avete azzeccato e anche la ragazza potrebbe andare, ma con il ragazzo non ci siamo. A mio giudizio (e senza voler fare polemica) la cover originale rispecchia molto di più il contenuto del libro. Aflame significa in fiamme, come l'ardore che scorre tra i due personaggi, aspetto che purtroppo non traspare guardando questa copertina. 

5 Stelle Gold 

1 commento:

  1. Mi trovo daccordo sul tuo giudizio della copertina e anche sul titolo del libro che mi piaceva di più nella versione originale.
    Anch'io ho amato tanto Jared e Tate, e questo libro è davvero molto bello. Mi è dispiaciuta sola la velocità finale in cui sembra si sia acellerato un pò il tutto. Per il resto è una storia che merita il massimo punteggio anche secondo me

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