martedì 13 settembre 2016

Recensione L'amore ha i tuoi occhi di Katie Ashley
(Serie Vicious Cycle #1)


Titolo: L’amore ha i tuoi occhi
Titolo Originale: Vicious Cycle
Autore: Katie Ashley
Serie:  Vicious Cycle Series #1 
Editore: Newton Compton
Data uscita: 29 agosto 2016
Genere: Contemporary Romance
Punto di vista: prima persona
Livello di Sensualità: Hot

Trama: La vita di Diacono Malloy è tutta dedicata al suo club di motociclisti Hell’s Raiders. Diacono è un duro dal pugno veloce ed è il sergente del gruppo. Ma il suo approccio strafottente alla vita viene messo in discussione quando la figlia di cinque anni di cui non immaginava neppure l’esistenza bussa alla porta del club. Alexandra Evans adora i suoi alunni, ma c’è qualcosa nella piccola Willow Malloy che le stringe sempre il cuore. C’è un’aura di tristezza intorno a lei, una bambina bisognosa di tutto l’amore che Alexandra riesce a dare. Quando Willow smette di andare a scuola, la ricerca di Alexandra approda a un club di motociclisti e a un padre determinato a tenere la figlia sempre sotto controllo. Quando Diacono vede Alexandra, decide che deve assolutamente averla, e non ha mai incontrato una donna che riesca a resistergli. Ma non importa quanto sia attratta da Diacono: Alexandra si rifiuta di essere solo l’ennesima conquista. Ma è Diacono stesso che potrebbe farsi sedurre, da un futuro più luminoso per sé, sua figlia, e dalla donna di cui nonostante tutto si sta innamorando.

Recensione di Elisa:
Oggi il libro di cui parlo è L’amore ha i tuoi occhi di Katie Ashley, uscito il 29 agosto in digitale a cura della Newton Compton. Si tratta del primo libro della trilogia Vicious Cycle Series, trilogia di stand alone ambientati nel mondo dei motocycle club statunitensi. L’autrice ha preso spunto dalla serie tv americana Sons of Anarchy. I protagonisti di questo primo capitolo sono David Malloy, detto Diacono, il primo dei tre fratelli Malloy, Reverendo e Vescovo, sergente alle armi del loro club di bikers, gli Hells Raiders e Alexandra, la maestra di sua figlia Willow. 

Il protagonista maschile è David Malloy, soprannominato Diacono. Un vero maschio alfa, un duro, un bad boy. È pericoloso, sexy, agisce sporco, è un uomo tutto di un pezzo, che si scioglie solo in presenza della sua adorabile bambina Willow, di 5 anni. È davvero irresistibile e, infatti, anche la maestra Alexandra, ballerina classica e cittadina modello, cadrà ai suoi piedi. Inizialmente Alex gli resisterà, si troverà a chiedersi se riuscirà a entrare nel mondo di Diacono, se potrà resistervi al suo interno e fin dove è disposta a spingersi per stare con lui nel suo mondo. 

Come Katie Ashley ha affermato, la trilogia prende spunto dalla serie tv americana Sons of Anarchy e come in essa è straordinario il fatto che in realtà sono le donne a far girare il mondo del club, sono le indiscusse matrone. Donne stupende, con evidenti attributi, che non si fanno problemi a rimettere in riga gli uomini con muscoli, tatuaggi e parolacce. C’è Mama Beth, la mamma dei fratelli Malloy, Kim, la moglie del Presidente del club, solo per citarne alcune. 

Inoltre quello che mi è piaciuto, è che i membri del club si considerano dei veri e propri fratelli, anche se non di sangue. I Raiders sono leali, molto legati e organizzati, con una struttura piramidale e meccanismi consolidati, si coprono le spalle a vicenda e prendono le decisioni tutti insieme. Operano al confine con la legge e la utilizzano per violarla, corrompono tutti, ma si fanno voler bene. Parlano di droga e armi come fossero le cose più normali del mondo, come se pianificassero la strategia di marketing per la vendita di un prodotto innovativo da piazzare sul mercato. E, in effetti, loro lo "piazzano", un prodotto. Ma non si tratta di un'invenzione, bensì del sentimento più antico dell'uomo: la paura

Tratta argomenti pesanti, ma l’autrice è stata brava a rendere la storia più digeribile con alcuni momenti divertenti e spassosi; è inoltre equilibrata con le scene di sesso, che pur essendo passionali e ferine, non sono troppe e non appesantiscono la trama, sono integrate bene nel contesto delle vicende narrate e sono coinvolgenti. 

È un bel libro, mi è piaciuto molto, ma ho un “ma”: forse per i miei giusti personali la storia d’amore tra Diacono e Alex si è svolta troppo in fretta, sono passati troppo velocemente da avere riserve sull’iniziare una storia ad essere innamorati alla follia, mi sarebbe piaciuto vedere meglio l’evolversi dei loro pensieri, il cambiamento che li ha portati a voler stare insieme e a voler superare tutte le difficoltà che si sono poste sul loro cammino. 
Detto ciò è sicuramente un libro che consiglio, sono certa che piacerà e non vedo l’ora di leggere anche le storie degli altri due fratelli.

Quattro stelle

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