mercoledì 7 settembre 2016

Recensione È l'uomo per me di Jessica Clare
(Serie Billionaire Boys Club #3)


Titolo: È l'uomo per me
Titolo originale: The Wrong Billionaire's Bed
Autrice: Jessica Clare
Serie: Billionaire Boys Club #3
Genere: Contemporary Romance
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 12 luglio 2016
Pagine: 320
Punto di vista: terza persona
Livello di sensualità: medio-alto

Trama: Audrey Petty è sempre stata più responsabile e generosa di sua sorella. Audrey è bella, affidabile e degna di fiducia: sarebbe stata la fidanzata perfetta per Cade Archer, di cui è innamorata fin da piccola… Se non fosse che Cade è miliardario, frequenta altri ambienti, e Audrey è sicura che non si ricordi neppure di lei. Ma poi l’impossibile accade: il destino e la sua incasinata gemella si mettono in combutta e Audrey scopre che dovrà trascorrere un mese in compagnia di Cade nel suo rifugio dorato. A lei sembra un sogno che si avvera… fino a quando non si imbatte nel peggiore degli incubi: Reese Durham. Reese è un playboy ricchissimo e abituato a sedurre le donne per ottenere ciò che vuole: ci mette davvero poco a capire che Audrey è innamorata del suo amico Cade. È chiaro che questo segreto la rende ricattabile e nella posizione di dover accettare qualsiasi cosa lui le proponga, anche furtivi baci al buio o appuntamenti segreti nel bosco. E i sentimenti di Audrey verranno messi davvero alla prova…

Recensione di Alice:

Quando ho voglia di una lettura sensuale e leggera, so di poter prendere in mano uno dei libri della serie Billionaire Boys Club ed trovarci esattamente quello che cerco. Così è stato anche con questo terzo romanzo, in cui la Claire conferma la sua abilità nel divertire il lettore con trame lineari e poco complesse, dialoghi ritmati e ironici e scene di caldo erotismo. Insomma, una lettura poco impegnativa ma senza essere banale o troppo frivola.

Mi sono identificata in Audrey, nella sua cotta colossale per l'amico d'infanzia e la sua insicurezza per una fisicità che gli standard estetici attuali definiscono troppo morbida. Ho sofferto con lei nel notare quanto la sua infatuazione fosse senza speranza e ho esultato quando ha deciso di lasciarsi andare al proprio lato selvaggio, così prepotentemente tenuto sotto controllo per anni, solo perché lei aveva deciso di essere la gemella buona, visto che Daphne era evidentemente determinata ad essere quella cattiva. E chi meglio di un playboy impenitente che la stuzzica in continuazione poteva scegliere per lasciarsi andare?

Reese è proprio questo: un uomo che si è fatto da solo, ha lavorato duramente e ha sfruttato ogni sua risorsa, compreso il proprio aspetto fisico, per arrivare dove voleva. È a un passo dal suo primo milione di dollari ed è disposto a tutto per raggiungere il suo obiettivo. O forse no?
Per Reese, Audrey è un'anomalia. Lui abituato a donne ricche, filiformi, appariscenti e viziate, è incuriosito da quella creatura seria e controllata, con i capelli strettamente legati in uno rigido chignon, il corpo infagottato in completi che urlano "sono professionale e intoccabile." Il suo nuovo obiettivo è farle perdere il controllo, scompigliarle i capelli e ritrovarsela distesa sotto di sé, selvaggia e senza filtri. Secondo voi ci riuscirà? Oh, eccome! Questo romanzo è moooolto sexy e ha alzato la mia temperatura corporea di diversi gradi.

Leggendo questo libro mi sono accorta di una cosa. Dico sempre che non vado pazza per gli erotici, invece ho realizzato che non apprezzo gli erotici scadenti. Sì, perché se un erotic romance è ben scritto, con una trama che si regge in piedi da sola e non ha l'unico scopo di mettere insieme una serie infinita di scopate, se i personaggi sono ben costruiti e non solo un'insieme di parti anatomiche, allora lo adoro! Quindi ho scoperto l'acqua calda: non è tanto importante il genere, purché sia di qualità. E se qualcuno dice che l'erotico non può essere di qualità, allora non ne ha mai letto uno davvero buono.

Dopo questa divagazione chiudo l'arringa consigliando questo libro ha chi ha voglia di una lettura che renda ancora più caliente questa estate agli sgoccioli, con una trama romantica quanto una favola (il finale è un po' troppo favoloso, secondo me!), che tenga compagnia senza richiedere troppo impegno, ma allo stesso tempo non sia così sciocco da volerlo gettare fuori dalla finestra.

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