venerdì 8 aprile 2016

Recensione Dimmi che sei mio di Kristen Ashley
Serie Dream Man #2


Titolo: Dimmi che sei mio
Titolo originale: Wild Man
Autrice: Kristen Ashley
Serie: Dream Man #2
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 9 Luglio 2015
Pagine: 448
Punto di vista: prima e terza persona
Livello di sensualità: alto

Trama: Mentre sta allestendo la vetrina del suo amato e frequentatissimo panificio, Tess O’Hara vede comparire l’uomo dei suoi sogni: atletico, deciso, e con un paio di occhi che mandano riflessi di mercurio liquido. Lui la invita a bere una birra e lei accetta senza pensarci troppo. Tutto sembra molto naturale e spontaneo tra di loro, ma quattro mesi dopo, Tess scopre che Brock è un agente sotto copertura dell’Agenzia Federale Antidroga che sta indagando sul suo ex marito, coinvolto in traffici poco puliti. Così, nonostante i forti sentimenti e l’attrazione decide di mollarlo. Ma Brock non è affatto d’accordo. Dopo anni a contatto con la feccia della società, finalmente ha incontrato la persona che mancava nella sua vita e non è intenzionato a lasciarla andare, soprattutto dopo che ha saputo quale pesante segreto Tess porti con sé.

Recensione: 

Quest'autrice non mi aveva convinta con il suo primo romanzo. Sì, okey, il protagonista era un fantastico maschio alfa e la protagonista era una simpatica svampita, abbinamento che in genere mi diverte, ma l'avevo trovato un po' troppo lento, soprattutto nella prima parte. E un erotic suspense non può annoiarti, altrimenti c'è qualcosa che non va. Ammetto che avevo archiviato questa serie sotto l'etichetta "meh", sapete no? Quella che indica le letture carine ma delle quali puoi benissimo fare a meno. Ma poi ho sentito parlare bene del secondo, e poi ancora meglio del terzo e insomma... ormai mi conoscete. Sono più curiosa di un gatto e ho voluto riprovarci.

Questo secondo libro mi è piaciuto decisamente più del primo. Anche se è parecchio lungo (448 pagine!!!), non l'ho trovato lento, ma approfondito. E' un diesel, parte piano ma ha un ritmo costante, ha tante cose da raccontare e lo fa bene. Come la storia comincia lo trovate descritto molto bene nella trama del libro. Tess era convinta di aver trovato un uomo sincero, che si mostrava esattamente per quello che era, per poi scoprire che il nome che sospirava mentre facevano l'amore non era nemmeno il suo. Un bel colpo per una donna di quarantadue anni con un matrimonio fallimentare (a dir poco!) alle spalle. Ecco una cosa interessante: l'età dei personaggi. Ormai  il mercato editoriale è invaso da romanzi con protagonisti giovanissimi e fanfiction sugli One Direction. Trovare un libro con dei personaggi così maturi (lui ne ha quarantacinque), è stato un bel cambiamento che, devo dire, mi è piaciuto molto.

Brock, sapendo quello che lei ha passato, le lascia del tempo per riprendersi dallo shock, ma quando scopre che vuole andarsene dalla città, decide che ha aspettato abbastanza e prende il toro per le corna, facendo quello che raramente fanno i protagonisti dei romance: parlare. Eh sì, la Ashely brucia il cliché del fraintendimento e delle cose non dette, facendo questa cosa innovativa: far comunicare i suoi personaggi come fanno le persone normali e mature nella vita reale. Mi è piaciuto moltissimo il rapporto che ha creato l'autrice per Brock e Tess: dirsi tutto, anche le cose spiacevoli, niente segreti, niente stronzate. Ah! Che meraviglia! Che boccata di aria fresca!

Tess è fantastica, forse quasi troppo perfetta, è intelligente, un po' insicura, ma dolcissima, una mamma chioccia che sforna dolci dalla mattina alla sera, ma super sexy, con della biancheria intima da mutuo ipotecario.
"Tu sei bellissima. Sei dolce. Caspita, tesoro, sei così dolce. Ed è una cosa che mi piace tantissimo. Piace a tutti. Hai quarantatré anni, un matrimonio fallito alle spalle col "re degli stronzi" (e finalmente è stato dimostrato che era davvero il re degli stronzi), e tu continui a essere ingenua e innocente, ed è una cosa bella. Sul serio, credimi."
Brock è pazzesco, un uomo rude e schietto, ma leale e premuroso, che fa della protezione della propria donna (e di coloro che ama) l'obiettivo della propria vita. Unico difetto? La chiama in continuazione baby. Quanto odio questa parola! Argh! 
"Jake (n.d.r. alias Brock) era selvaggio: con i suoi stivali da motociclista, la moto (n.d.r. nel testo tradotto bici, ma si tratta di un'Harley Davidson, no comment), il furgoncino scassato, le vecchie magliette che gli stavano fin troppo bene, i jeans sbiaditi che gli stavano ancora meglio, i capelli scuri, un po' lunghi e ribelli, gli occhi grigio-argentei che narravano milioni di storie senza tuttavia rivelare nulla; Jake che beveva birra, mandava giù un bicchierino dopo l'altro e mangiava di gusto, che ululava alla luna e baciava in modo così intenso che sembrava non ci fosse un domani e si dovesse sfruttare al massimo quel momento."
Mi è anche piaciuto tutto il contorno che l'autrice ha creato intorno ai protagonisti, le amiche di lei, i famigliari di lui. Sono entrambi due persone adulte, con un passato ingombrate alle spalle, matrimoni falliti, relazioni scoppiate, famiglie schizzate, progetti professionali... In questo romanzo c'è di tutto e questo lo rende ricco, completo, interessante. 

Ho già sbirciato le prime pagine del terzo volume della serie Dream Man, e promette scintille! Mi sono già innamorata della protagonista femminile, che è fuori di testa. Adorabile! 

4 commenti:

  1. Mamma mia Brock, quanto mi è piaciutooo :3 E per lui posso sorvolare senza problema sul "baby" come intercalare, pensa un pò! Come ti ho detto su Faccialibro, questo è il mio preferito della serie, mi sono piaciuti i personaggi, e la loro relazione fatta di sincerità e cose dette in faccia. mi sa che, se riesco, lo rileggo prima di buttarmi su Mitch eheh :D

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  2. sembra carino devo però cominciare a leggermi il primo anche se sarò preparata se dici che non è bello quanto il secondo

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    1. Susy, sai che i gusti sono molto personali, a molte è piaciuto tanto anche il primo, quindi chissà! ;)

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  3. Non l'ho ancora letto, ma Alice sai che io mi fido del tuo giudizio.. Sarà la mia prossima lettura ;)

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