sabato 30 maggio 2015

Dalla liberia al cinema: Recensione La risposta è nelle stelle di Nicholas Sparks



In occasione della prossima uscita del film in Italia, il 4 giugno,
 abbiamo letto per voi La risposta è nelle stelle, di Nicholas Sparks. 
Un romanzo romantico e commovente, che ci farà viaggiare tra passato e presente e ci mostrerà come il destino, a volte, sia imprevedibile.






Titolo: La risposta  nelle stelle
Titolo Originale: The Longest Ride
Autore: Nicholas Sparks
Editore: Frassinelli
Data di pubblicazione: 9 luglio 2013
Pagine: 432
Punto di vista: terza persona
Livello di sensualità: basso






Trama: Lungo una strada coperta di neve, un’auto esce di strada. Alla guida il vecchio Ira, che ha perso il controllo e ora è incastrato, ferito e totalmente solo.
Rimanere cosciente è uno sforzo indicibile, almeno fino a quando davanti ai suoi occhi prende forma una figura, prima indistinta, poi finalmente nitida: è l’immagine dell’amatissima moglie Ruth. Che lo incalza, gli chiede di resistere, lo tiene vivo raccontandogli le storie che li hanno legati per tutta una vita. Lui sa che Ruth non può essere lì, ma si aggrappa alle parole, ai ricordi, alle emozioni che li hanno uniti.
Poco distante da quella strada, la vita di Sophia sta per cambiare per sempre. L’università, l’ex fidanzato traditore e violento, le feste e le amiche scompaiono nella notte stellata in cui incontra Luke. Innamorarsi di lui è inevitabile, immaginare un futuro, per quanto diverso da quel che aveva pensato finora, un sogno romantico. Un sogno che solo lui può rendere reale. Purché il segreto che le nasconde non lo distrugga prima.
Ira e Ruth. Sophia e Luke. Due coppie che apparentemente non hanno nulla in comune e che il destino farà incontrare, nel più inaspettato e commovente dei modi.

Recensione:
Con Nicolas Sparks non si può mai sapere. Ogni volta che prendo in mano un suo libro mi chiedo come andrà a finire. Perché Nicolas è un fetente, ti costruisce puntualmente storie d'amore incredibilmente romantiche, ti fa affezionare ai suoi protagonisti, ti coccola con le sue parole e tu non sai mai se arriveranno vivi alla fine del libro. Siccome odio lo spoiler, e forse sono anche un po' masochista, non mi informo mai sul finale e corro il rischio, leggendo con la sensazione di avere una spada di Damocle sulla testa. Beh, se sperate che ve lo dica, fate male. Spoiler vade retro!

Ammetto che ho scelto questo libro perché ho visto lo stuzzicante trailer del film (lo trovate qui sotto) che uscirà a breve nelle sale cinematografiche. Il protagonista del suddetto trailer è un aitante cowboy e tanto è bastato. Avevo già l'ormone che tirava il guinzaglio. Così ho letto la storia di Sophia e Luke, ma anche quella di Ira e Ruth

Il libro inizia come il più classico dei New Adult. Sophie va al college, ha rotto da poco con il fidanzato traditore e si ritrova ad assistere a un rodeo dietro le insistenze della compagna di stanza. Rimane affascinata dall'abilità dei bull riders e durante la festa post rodeo, uno di loro, il nostro bel Luke, la salva dalle attenzioni indesiderate dell'ex. I giovani capiscono subito di essere due anime affini, sono affascinati l'uno dall'altra e iniziano a frequentarsi con estrema naturalezza, come se fossero amici da sempre, come se fosse destino. Ma le cose non sono semplici come appaiono, Luke ha dei segreti che metteranno a repentaglio la loro relazione, ma anche molto, molto di più. 

Alla loro storia, si intreccia quella di Ira, un vecchietto ultraottantenne che si ritrova intrappolato in auto dopo essere finito fuori strada, senza nessuno che gli venga in soccorso. Dolorante e impossibilitato a muoversi, ripercorre la propria vita insieme al "fantasma" dell'amata moglie Ruth. 

Ci troviamo quindi catapultati nel lontano 1940, quando Ira ha appena vent'anni e si innamora perdutamente della donna che continuerà ad amare profondamente per il resto della sua vita, attraverso una guerra mondiale, guardando alternarsi i presidenti, vivendo anni di serenità e collezionando quadri in giro per la nazione, ma affrontando anche periodi bui e sacrifici difficili.

Sono rimasta incantata dall'amore profondo e tenero di Ira, che scrive lettere d'amore per la moglie ad ogni anniversario, che le regala quadri solo per vedere la felicità e la passione nei suoi occhi, che la vede più bella ad ogni anno che passa.
"Al mattino eravamo stati in cima all'Empire State Building e poi avevamo fatto l'amore per ore nella quiete della nostra camera d'albergo. Lei si era addormentata tra le mie braccia. Io ero rimasto ad osservarla, guardando il lieve movimento del suo petto a ogni respiro, la sua pelle calda contro la mia. Nella penombra do quella stanza, mentre ammiravo i suoi capelli sparsi sul cuscino, pensai che non esisteva al mondo un uomo più fortunato di me."
Le storie si intrecceranno quando i tre personaggi, Luke, Sophie e Ira, avranno più bisogno l'uno dell'altro, in un incredibile gioco del destino. Un libro romantico e commovente, in pieno stile Sparks.

Da quello che ho visto dal trailer, il film ha subito diversi adattamenti e ci sono notevoli differenze rispetto al libro. Ma non mi tange, c'è un bel cowboy in jeans e stetson e tanto basta. Se poi il cowboy in questione è Scott Eastwood, sì, avete capito bene, il figlio di Clint, ancora meglio. Aggiungete ancora che Sophie è interpretata da Britt Robertson, la Lux Cassidy della serie tv Life Unexpected, e sono una donna felice. Non vedo l'ora che arrivi il 4 giugno per andarlo a vedere.



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