sabato 28 marzo 2015

Intervista a Doris J. Lorenz



Ci ha stregate e fatto sognare, con una storia d'amore delicata ed emozionante tra un ragazzo bello come un dio del tuono e una ragazza che ha paura delle proprie emozioni. Oggi abbiamo il piacere di ospitare Doris J. Lorenz e le sue storie ad alta velocità.
Claire: Se mi amassi è ambientato nel mondo delle gare motociclistiche, sei un’appassionata di questo sport?

Doris J: Ho sempre respirato quell'aria, sin da bambina. Motori e adrenalina, sono stati parte della mia vita per molti anni. Volevo raccontare quelle emozioni, viste attraverso gli occhi di ragazzi che hanno fatto di questa passione la loro ragione di vita.
Non è facile spiegare a chi non conosce il mondo della velocità cosa spinga un pilota a rischiare la vita a 300 km/h, ma spero che con il mio romanzo io sia riuscita, almeno in parte, a far vivere emozioni che bruciano dentro e che sono assolutamente uniche, soprattutto, per la capacità che hanno di far percepire una profonda sensazione di libertà.

Claire: Monaco di Baviera è una città atipica nel mondo dei romance, dato che in genere si preferisce Londra o New York. Perché questa scelta?

Doris J: Sono sempre stata una scrittrice controcorrente, Monaco mi piace molto, quindi, perché non tentare una diversa location per i protagonisti dei miei romanzi? Inoltre, io amo le sfide e quella città, dalla prima volta che ci sono stata, mi ha suggerito delle emozioni che volevo rivivere e far vivere ai lettori, attraverso i miei giovani personaggi, includendo nella storia d'amore la passione per il mondo dei motori e per la velocità.

Claire: Lene è davvero una tipa tosta, una che ha paura a lasciarsi andare, eppure è anche molto dolce. Mentre Shaun è il classico ragazzo equilibrato, sempre pronto ad aiutare. Ti sei ispirata a qualcuno che conosci per creare questa coppia?

Doris J: I personaggi sono come dei compagni di viaggio che non ti scegli, ma che ti scelgono.
Volevo descrivere una ragazza che, anche se traumatizzata, riesce a superare la sua difficoltà a relazionarsi con gli sconosciuti, grazie alla passione mai sopita per i motori e alla tenacia di un ragazzo che fa parte di quel mondo che lei conosce bene, ma che ha smesso di frequentare per paura, perché la perdita prematura del padre le ricorda che la vita scorre su un filo di lama a 300 chilometri orari.
La storia d'amore di Lene e Shaun ha un ritmo discontinuo: a tratti veloce e poi, all'improvviso lenta; in un continuo alternarsi di avvicinamenti e scontri, mentre la vita pone fra loro molti ostacoli da superare.
L'inesperienza di Lene in amore è contrapposta al suo talento nel riconoscere ogni sfumatura di quello che lei chiama il suono di un motore, Shaun riuscirà a riportarla nel mondo delle corse e a coinvolgerla in una appassionata storia d'amore, tutto grazie al forte sentimento che prova per lei.

Claire: Perché hai deciso di dedicare i successivi due libri della serie a Sven e Christine?

Doris J: Sven è stato il personaggio che mi ha preso maggiormente la mano, sia in “Impossibile non amarti”, il secondo capitolo della trilogia “Destini incrociati”, che “Con te solo per amore” il secondo e conclusivo romanzo dedicato alla coppia Sven e Christine. Il suo percorso è forse stato il più sentito ed è anche il personaggio che ha subito il cambiamento più profondo nei due romanzi successivi a “Se mi amassi”, e sentivo il bisogno di farlo parlare e vivere più dettagliatamente, anche se nei capitoli successivi c'è comunque lo sviluppo delle storie degli altri protagonisti.

Claire: Nel terzo libro l’argomento è piuttosto difficile. Perché questa svolta drammatica? Come ti sei trovata ad affrontare un aspetto così pesante?

Doris J: Questo romanzo è dedicato a tutte le persone che hanno creduto nella vita e che sono riuscite a superare una terribile malattia, è un romanzo sulla speranza, sulla ricerca medica, perché sottolinea come un trapianto di midollo molte volte riesce ad invertire il corso del destino o magari, a ribaltare la diagnosi di una malattia che non perdona.
Sven e Christine affronteranno insieme tutto il percorso, gli ostacoli, le paure, il dolore, perché un amore forte come il loro può sconfiggere anche il male più oscuro. Questo è il mio messaggio e la dedica è per una ragazza che non c'è più, perché per lei la vita non è stata come un romanzo a lieto fine.

Claire: che cosa hai pensato quando la casa editrice Piemme ti ha contattata? Un sogno che si avvera o una carriera che inizia?

Doris J: Il romanzo era stato notato anche da un'altra casa editrice, ma io ho preferito la Piemme. Vengo da molti anni di pubblicazioni con le case editrici e poi c'è stata l'avventura dell'autopubblicazione: un mettersi in gioco ancora una volta, per me, ma soprattutto un modo per avere la libertà di scrivere quello che si vuole, confrontarsi direttamente con il pubblico, senza filtri. Per me, ogni romanzo è un inizio, non è mai un traguardo o una fine. Essere pubblicati da una casa editrice può aggiungere prestigio, se il tuo romanzo non viene totalmente snaturato e “Se mi amassi” non ha subito ritocchi sostanziali, solo perché la libertà di scrivere quello che si ha in testa e nel cuore, molte volte è modificato per assecondare il mercato. Per questo rimango fedele all'autopubblicazione e all'editoria digitale, credo che sia la massima espressione di libertà per un autore. Soprattutto se ha alle spalle, come me, anni di esperienza anche con le case editrici tradizionali.

Claire: La Piemme pubblicherà il resto della serie?

Doris J: Per ora ho firmato solo per “Se mi amassi”.

Claire: Quali sono i tuoi progetti futuri?

Doris J: Continuare a scrivere. Continuare ad essere editore di me stessa. Superare i miei limiti. A breve, sto terminando l'altra trilogia sempre del genere New Adult, ma ambientata a Salamanca; inoltre, sento il bisogno di provare a seguire un altro genere che mi appassiona molto: il Romantic Suspense. Ho già autopubblicato due romanzi: “La farfalla nella ragnatela”, ambientato a Monaco e “Quando scende il silenzio”, con location, una valle della Baviera. Sono abituata a credere in quello che faccio e forse, il tempo mi darà molte altre occasioni e limiti da sfidare.

Grazie Claire per questa bella chiacchierata, grazie per il tempo che mi hai dedicato e soprattutto, per la curiosità che hai mostrato di voler conoscere me e le cose che scrivo.
A volte, vorrei far parlare i miei personaggi al mio posto, avrebbero di sicuro molte cose interessanti da dire e magari, sarebbero anche più spigliati di me nell'esposizione.
Grazie per l'emozione che mi hai donato leggendo “Se mi amassi”.
Arrivare al cuore del lettore è sempre la mia massima aspirazione.


Grazie Doris per la tua gentilezza e disponibilità, per averci fatto conoscere un pezzetto di te e averci messo al corrente dei tuoi sogni e progetti. Ti auguriamo di poterli realizzare tutti quanti!

Lo Staff



Fanno parte della serie Destini incrociati:



Impossibile non amarti #2

Trama: Christine Fischer è una ragazza solare e ironica e, quando incontra per la prima volta Sven Winter, si renderà presto conto che non le sarà facile seguire il consiglio della sorella di lui, Lene, che è anche la sua migliore amica la quale le suggerisce di non farsi coinvolgere in una relazione con il fratello. Sven è un 'bastardo' che non si è mai impegnato in una relazione seria con una ragazza e le sue scelte "sentimentali" ricadono sempre su ragazze bellissime ma superficiali. Christine si troverà a combattere contro il sentimento sempre più forte che prova per Sven, mentre lui sembra sia totalmente indifferente a lei. Passerà più di un anno dal loro primo incontro, prima che tra loro si instauri una fragile complicità messa continuamente alla prova dalla paura che hanno entrambi di amare ed essere amati.





Con te solo per amore #3


Trama: Non sarà facile per Sven Winter prendere una decisione. Il forte sentimento che prova per Christine Fischer sarà messo a dura prova dalla malattia che colpirà la sua ragazza e sarà costretto a subire un pesante ricatto da parte di Petra, la sorella di Christine, una ragazza dalla bellezza diabolica e inquietante che irromperà nella loro storia d'amore, decisa a prendere tutto, come ha sempre fatto nella sua vita. Sven non ha molto tempo per fare la sua scelta definitiva, ma se sacrificare il suo amore per Christine, significherà darle l'opportunità di salvarsi, non avrà alcuna importanza anche vivere a metà.

Nessun commento:

Posta un commento

Related Posts Plugin for WordPress, Blogger...