mercoledì 10 dicembre 2014

Jamie McGuire a Milano

Nonostante abbia 31 anni suonati e sia decisamente troppo vecchia per lasciarmi andare a strilli, urletti e saltelli, Lunedì 10 Novembre - con pioggia, fulmini, vento e un freddo da non credere - sono scappata dal lavoro con la scusa di avere un impegno inderogabile di importanza vitale.

Destinazione Mondadori Multicenter in Duomo, terzo piano, sala eventi.
La sala prima dell'inizio dell'evento

Organizzata peggio di un terrorista in missione con zaino, cellulare a supermega alta definizione e ben DUE copie di Uno splendido sbaglio, mi metto in coda davanti alla porta bianca, tra un libro di cucina, un coltello per sfilettare la trota e un gruppetto di ragazzine che potrebbero anche essere figlie mie. Insomma, mi sento leggermente fuori posto.
L'unica cosa che mi salva dal baratro della depressione è la presenza di Giovanna, un'altra over 30 come me con cui faccio fronte comune per resistere alla massa di giovani ragazzine che credono sia veramente possibile trovare il loro Travis Maddox. Illuse.

Appena la sala si apre, mi fiondo come posseduta dal demone del fandome verso le prime file.
La prima è riservata (ma rimarrà vuota per tutto l'incontro), la seconda è occupata da ragazzette invasate peggio di me, e io occupo la sedia sul lato destro della terza fila, perfetta per vedere, filmare e fotografare.
Il panorama della sala è fantastico, con il Duomo che ci guarda, e l'attesa scorre veloce anche se la temperatura tropicale comincia a farmi lessare il cervello e il cameramen di MTV che gira per la sala e ci inquadra mi fa venire voglia di scappare - non sia mai che capiti dalla mia parte.

Con soli 15 minuti di ritardo, da una porta secondaria, entra lei.
Lei, Jamie McGuire, e basta uno sguardo per capire che arriva da un altro continente. Americana fino al midollo, altissima, magrissima, con una chioma di fluenti capelli rossi e occhi luminosi, tacchi rosso fuoco e minigonna (in barba al tempo da lupi).
Mi dovrete perdonare, quando si ha una certa età si notano cose che da giovani passano in secondo piano. Io, con i miei 31 anni, reduce da 4 ore di lavoro all'Inferno, appena è entrata la McGuire mi sono lasciata andare ad un sospiro e ad un 'vabé ma che strafiga è?'.
Capitemi, mi sono sentita piccola, brutta e nera.
video
Dopo la breve introduzione da parte di Garzanti cominciano le domande del pubblico ed è qui che la mia età si fa sentire. Con le gote rosse, gli occhi lucidi, la voce tremante per l'eccitazione di incontrare il proprio idolo, le ragazze sparano a raffica domande a volte già sentite a volte interessanti. Siccome anche io ero un filino emozionata, ho sbagliato a fare il video, tagliando la traduzione della bravissima traduttrice. Don't worry, ho capito subito e tranne per i primi secondi, avrete la vostra versione italiana. In questo primo video, però, vi anticipo io le risposte.
Da sinistra: l'interprete, Jamie McGuire e la rappresentate Garzanti
Jamie ringrazia il pubblico, dicendo come tutto questo le faccia capire che vale la pena passare molto tempo lontano dalla sua famiglia. La prima domanda in assoluto è: chi sarà il protagonista del prossimo romanzo? La risposta è Thomas.
La seconda domanda è sul film. Jamie dice che c'era stato un accordo con una casa di produzione che aveva comprato i diritti per 18 mesi, scaduti a Maggio 2014. Quindi per ora stanno cercando un'altra casa interessata al progetto.
La terza domanda - beata innocenza - è: la storia di Abby e Travis è ispirata ad una sua storia d'amore? Al che Jamie se la ride come tutte quelle che hanno capito come gira il mondo e qui la sottoscritta ha capito che è meglio continuare a filmare.



Nella sala c'è la presenza fissa di Travis - praticamente pensano tutte ancora a lui - e la domanda è: ti sei ispirata ad una persona reale per creare Travis? I nomi sono di persone reali?

No, evidentemente non ho capito quando far partire il video e NO, non sono così impedita. Abbiate pazienza, ho la mia età ma la memoria ancora non mi ha bidonata.
La domanda di apertura di questo video è della mia compare Giovanna: scriverai un romanzo su America e Shepley?



E ora la domanda che IO mi faccio sempre: come diavolo fa questa donna a tirare avanti la famiglia con 3 bambini, un lavoro (che si scopre ha lasciato) e intanto scrivere di brutto?
La domanda seguente è sui nomi dei fratelli Maddox: perché iniziano tutti con la lettera T?


A questo punto l'arterioclerosi fa capolino e io mi dimentico allegramente le domande che le vengono fatte. Il caldo mi ha lessato il cervello e non capisco più una mazza. Ma credo che più o meno si capisca, no?

Domanda: finisci mai le idee per i tuoi romanzi? E qui la cinica acida che è in me ha pensato 'figuuuuuuurati'.

Alla domanda se suo marito ha letto i suoi romanzi Jamie scuote la testa e dice di no. Al che io - come potrete sentire - lancio un commentino dei miei. Perdono per il disturbo, taccio subito.
Un'altra domanda interessante è sulle copertine. Una ragazza le chiede se i personaggi sulla copertina di Uno splendido sbaglio rispecchiano l'immagine che lei ha di loro. Insomma, se la domanda sottointesa era fanno schifo pure a te scopriamo, invece, che gli americani - che si sa, sono un po' trucidi inside - le amano proprio. Non che ci si possa lamentare, anche a me piacciono.
Poi le chiedono di Red Hill.

Domanda di rito: quali sono le tue scrittrici o i tuoi scrittori preferiti? E bomba finale: qual'è il tuo romanzo preferito? Attenzione, alcune di voi rimarranno mooolto deluse. Le chiedono anche da dove arriva il nomignolo Pidge (Pigeon).

E siamo alla fine.

A questo punto la fascinosa signora di Mondadori ci spiega come avverrà il firma copie. Con una logica ordinatissima si alza una fila alla volta e, tutte in riga come brave bambine, passiamo davanti al tavolo.
Io che, vi ricordo, sono piccola brutta e nera, ma che sono ormai navigata avendo già incontrato Jamie al primo evento di Milano di 7 mesi fa, non tremo per fare la foto di rito ma arrivo al tavolo sciolta e disinvolta snobbando la traduttrice - sorry, lasciami godere il mio momento di fluency - ed esordisco con un oh my god you're sooooo beautiful! Insomma, non che sia una palla colossale, la vedete pure voi bella è bella. Così le porgo le mie due copie - una per me e una per... - e con una faccia di tolla che non credevo di possedere le chiedo di fare un minivideo - che non mi è uscito come avrei voluto ma la fila di ragazzine mi stava lanciando un sacco di maledizioni - per salutare VOI che non siete venute agli incontri di Roma e Milano e che sbavate sui Maddox come e peggio di noi.
Quindi ecco qui, da Jamie con amore.
Ma l'avventura non finisce qui! Voi pensavate, vero, che me ne sarei andata subito subito.
Invece NO! Io, che nella mia anzianità sono anche saggia, ho scelto di fare amicizia con una ragazza che Jamie riconosce per nome, con cui si scambiano regali e baci e abbracci e con la quale sono rimasta a chiacchierare di New Adult proprio fuori da Mondadori, in barba al tempo da lupi.

Così, mentre tutte scappavano a casa a mangiare che mamma si arrabbia se non torni in tempo, io e Giovanna eravamo belle belle a scambiarci pareri sugli stragnocchi minorenni e JAMIE, uscendo dalla libreria, si è fermata da NOI per salutarci. Cioè, in realtà ha salutato Giovanna ma io ero con lei e quindi...EPIC MOMENT!
In quel momento mi sono resa conto che devo trasferirmi in Oklahoma e mangiare quello che mangia Jamie, perché anche io voglio gambe lunghe e magre come le sue.

Ora è finita sul serio. Vi auguro tanta felicità e che al prossimo incontro con Jamie possiate venire anche voi.

Grazie mille a Garzanti e a Mondadori.

5 commenti:

  1. Fantastica questa cronaca! Sono morta dal ridere, anche perché con i miei 32 anni suonati, non potevo che identificarmi mucho. E complimenti alle scarpe di Jamie, con dei tacchi così io mi sarei, come minimo, fratturata un femore. Che carina mentre fa ciao ciao con la manina! *__*

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  2. @Alice
    Già è alta di suo, con quei tacchi la guardavo dal basso verso l'alto...poi quando siamo uscite pioveva fortissimo e lei con le scarpette che saltellava in Piazza Duomo :D Insomma...che coraggio!

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  3. Che bella che è Jamie......proprio una bella donna! :-)

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  4. Mira io ti lovvo questa recensione e' stupenda,eheheh grazie x avermi citata,che ti devo dire,sai gia' che sono in debito con te x le foto,piu' anche questo,dimmi cosa devo fare che io lo faccio ,eheheh,sappi che non ti libererai di me!!!e' stato un pomeriggio fantastico,davvero sono felice di avervi conosciuto <3!

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  5. Beate voi che eravate lì! Invidiaaaaaa! :-)

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