giovedì 15 dicembre 2016

Recensione L'amore di Audrey di Alessia Esse
Serie Nel cuore di New York #4


Titolo: L'amore di Audrey
Serie: Nel cuore di New York #4
Autrice: Alessia Esse
Data di pubblicazione: 13 Dicembre 2016
Genere: contemporary romance
Editore: self-publishing
Narrazione: prima persona (Audrey)
Livello di sensualità: medio

Trama: A trentatré anni, Audrey Brenner ha un lavoro soddisfacente e remunerativo, un folto gruppo di amici e un uomo perfetto al suo fianco. Audrey e Jim fanno coppia fissa da quattordici anni e lei non potrebbe essere più felice.
Ma si tratta di una finzione. Audrey, infatti, non è felice come gli altri pensano, e il suo amore per Jim non è più quello di una volta. La libraia dell’East Village è decisa a superare le difficoltà della sua relazione e sembra riuscirci, almeno fino alla sera che cambierà per sempre la sua vita.
Matthew Lane capita per caso sul cammino di Audrey. Schietto e cinico nei confronti dell’amore, non si fa problemi a dirle quello che pensa di lei e delle sue scelte.
Quando il destino giocherà con entrambi, Audrey e Matthew si ritroveranno a fare i conti con il passato, con i propri errori, e con un sentimento unico e potente che minaccia di stravolgere ancora una volta le loro esistenze.

Recensione di Alice:
Quando prendo in mano un romanzo di Alessia Esse so già in partenza che mi stupirà, perché quest'autrice non è mai banale o prevedibile, i cliché non sa nemmeno cosa sono e le sue storie hanno un sapore così vero che potrebbero essere vita vissuta. Questa è una doverosa premessa per farvi capire che, al contrario di quanto si possa pensare dalla sinossi, questa non è la storia di uno squallido triangolo. Per capire cosa intendo però dovrete leggerlo, perché potrò raccontarvi ben poco della trama, per non togliervi la sorpresa e il piacere della lettura.

Se avete letto i libri precedenti della serie, conoscete già Audrey. È una donna affermata e benestante, convive con quello che è il suo compagno da quattordici anni, gli amici li prendono ad esempio come la coppia perfetta. Ma la perfezione, si sa, non è di questo mondo e qualche crepa nel rapporto tra Audrey e Jim l'avevamo già intuita nei romanzi precedenti. Ma è solo in questo che capiamo quanto sia logoro il loro rapporto, soprattutto per quanto riguarda lei. Audrey è sinceramente affezionata a Jim, in un certo senso lo ama ancora, ma non è più quel sentimento bruciante che ti fa sentire viva e completa, è diventato routine, slavato dal tempo e dalla noncuranza. 

Una sera, dopo un evento che la mette di fronte a un bivio, Audrey è letteralmente sconvolta, disorientata, a un passo dalla disperazione. E incontra Matt. Un estraneo con cui è facile confidarsi, perché a nessuno interessa il giudizio di un estraneo, nemmeno ad Audrey. Così riesce a fare quello che non si è concessa neppure con le sue amiche: sfogarsi, buttare tutto fuori ed essere sincera con se stessa... o almeno, fino a un certo punto. Matt è schietto al limite della maleducazione, le fa domande scomode, la mette di fronte a una realtà difficile da accettare.
"Tu pensi che sia nobile rimanere sul campo di battaglia quando le cose si fanno difficili, vero? Pensi che sarebbe un errore mandare all'aria la vostra storia. Beh, lascia che ti dica una cosa: a volte, ritirarsi è l'unica cosa nobile da fare. A volte, lasciar andare qualcuno è l'unico modo che hai per onorare la vostra storia."
Il titolo di questo romanzo è assolutamente perfetto, perché non ci racconta la storia d'amore tra Audrey e un uomo. Questo libro ci parla dell'amore che una donna porta dentro di sé e di come questa donna impara a dargli l'importanza che merita. Perché l'amore che abbiamo dentro di noi non va sperperato, non va donato fino all'ultima briciola; prima di tutto, dobbiamo amare noi stesse, amarci davvero, tenendo conto nei nostri desideri e bisogni. Se facciamo questo, poi potremo donare questo amore anche a chi ci sta attorno: amici, parenti e sì, anche un uomo. 

È questo percorso difficile e doloroso che vediamo fare ad Audrey: guadagnare la percezione dell'amore che ha dentro di sé e di quanto ha sbagliato a soffocare i suoi desideri per la felicità dell'uomo che amava, a scapito della propria. La vediamo lottare contro il terrore di quello che può significare cambiare radicalmente la propria vita e riguadagnare la propria indipendenza emotiva. E poi, ancora, la vediamo combattere per riconquistare il proprio equilibrio, ritrovare dentro di sé il coraggio di donare il proprio amore in modo diverso da quello che ha sempre conosciuto. Più consapevole, più sano, ma non per questo meno forte e passionale e profondo.

Questo libro mi ha fatto pensare davvero molto. Sarà che ho la stessa età della protagonista, sarà che vivo con il mio compagno da oltre dieci anni... è stato facilissimo mettermi nei suoi panni e vedere nella storia di Audrey quella potrebbe essere la mia, in futuro, se non avessi cura di me. Questo libro dice a tutte le donne che si annullano per i propri uomini (o chiunque altro): "Non farlo! Amati di più, tu meriti di essere felice quanto vuoi rendere felici gli altri."

Di certo questo è il cuore, il fulcro del romanzo e mi ha colpita per la pacatezza e il realismo con cui Alessia Esse affronta questo argomento delicato, senza banalizzarlo ma con profondità e una delicatezza a volte un po' brutale. Ma questo libro è anche molto altro. A partire dal bellissimo rapporto di amicizia che lega Audrey a Thea e Laura. All'ambientazione newyorkse ben curata e vivida. All'affascinante libreria Carpe Librum.
"La gente che entra in una libreria lo fa per varie ragioni: perché vuole acquistare, curiosare, o semplicemente trovare rifugio in una chiesa che non ha ceri e statue, bensì immagini e parole.
I libri e le storie sono stati la salvezza della mia vita. Mi hanno permesso di crescere e di scoprire il mondo rimanendo nella mia torre. Mi hanno fatto amare luoghi che non ho ancora visto e desiderare di vivere vite completamente diverse dalla mia.
Il Carpe Librum è stata anche la mia chiesa, oltre che la mia casa, e continuerà ad esserlo..."
Oltre a tutte queste cose che rendono speciali il romanzo, non manca una storia d'amore e di passione. Sì, perché al termine della sua lunga e difficile corsa, Audrey troverà un uomo, con le braccia aperte, pronto ad accoglierla per quello che è, a prendere il suo amore, averne cura e amarla a sua volta. Un uomo con cui ritrovare quel fuoco che rende ogni istante eterno, ogni carezza un fremito profondo e la vita più bella da vivere. Perché si può sopravvivere anche senza l'amore, ma chi lo vuole davvero? 

4 commenti:

  1. Avevo letto e seguito con grande piacere la trilogia di Lilac, di questa serie invece non ho mai letto nulla... per lo più perché è un po' lontana dai generi che amo leggere di solito.
    Devo dire però che quest'ultimo libro - non so bene perché proprio questo - mi incuriosisce parecchio! E leggere pareri positivi su pareri positivi sta aiutando parecchio. Sono curiosa di vedere come se la cava Alessia anche con questo genere ^.^

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    1. Secondo me se la cava egregiamente. ^_^ Ti dico che questo lo classificherei quasi come narrativa, più che come romance, perché anche se la storia d'amore c'è ed è importante, non è il fulcro del libro.
      P.S. Hai visto??? Il "rispondi"! Ti lovvo... :*

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  2. Ciao! Ho letto questo libro in pochissimi giorni ed Alessia si è davvero superata.
    E' il più complesso e personale di tutta la serie, mi ha fatta piangere e rimanere di stucco più e più volte.
    Lo sto consigliando alle amiche, perchè trovo che insieme a La tentazione di Laura sia quello che rispecchi di più noi lettrici nerd.
    Mi è piaciuta molto la recensione, hai fatto benissimo a sottolineare il messagggio di fondo che si coglie nel libro.
    E' diverso da ciò che ci aspetteremmo e si rivela una lettura che fa bene al cuore e alla mente.
    Un salutone
    Leryn

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    1. Ciao Leryn! Sono proprio d'accordo con te, è un libro da consigliare perché fa davvero bene al cuore. :*

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