martedì 23 maggio 2017

IV Tappa Blogtour Lontano da te di Romina Casagrande


Oggi ospitiamo la quarta tappa del blogtour di questo romanzo che ci ha colpite fin dal primo momento in cui abbiamo posato gli occhi sulla cover, così evocativa ed espressiva. Comunica il dramma che è racchiuso tra le pagine di questa storia che intreccia presente e passato, raccontandoci dell'amore "maledetto" tra il pittore Dante Gabriel Rossini e la sua musa, Elizabeth Siddal. Sarà proprio questo amore disperato il protagonista della nostra tappa. Venite a scoprirlo.


Titolo: Lontano da te
Autrice: Romina Casagrande
Editore: Arkadia Editore
Pagine: 200
Data di uscita: 24 marzo 2017

Trama: Sofia vive a Londra. A vent’anni sa di aver conquistato tutto ciò per cui ha lottato: il ragazzo che ama, il lavoro dei sogni, un nuovo presente in una città piena di luci. Ma tra le pagine del suo diario è nascosta una fotografia, che porta ancora addosso il profumo della sua Toscana e l’odore del mare. L’unico filo che la lega alla notte da cui è scappata e che ha cercato di dimenticare.
Sul retro, dietro l’immagine di una ragazza dai lunghi capelli rossi, una poesia di Elizabeth Siddal, la modella del pittore preraffaellita Dante Gabriel Rossetti, alla quale il volto della fotografia somiglia in modo sorprendente. Sofia riguarda l’immagine della ragazza. Pensa a quanto siano diverse, eppure simili, lei e Bianca. Simili e diverse come lo sono due sorelle.
Il mondo dorato in cui Sofia fluttua è tuttavia fragile e ingannevole come i sogni. E sarà una nuova ferita a costringerla ad aprire gli occhi e a guardare dentro se stessa per fare i conti con il passato. Una scommessa la riporterà in Toscana, nell’amata Siena, dove vive Bianca. Ed è a lei che Sofia pensa per comporre in fotografia il suo quadro vivente, la trasposizione dell’Ofelia di Millais, interpretata, nel quadro originale, dalla bellissima e triste Elizabeth Siddal. E sarà qui, al B&B Peonia, che la sua strada incrocerà quella del vecchio e misterioso Moses.
Cosa li lega al quadro di Millais e quale destino li ha condotti al Peonia, dove non si arriva mai per caso? Mentre nei ricordi si svela la storia di Moses, Sofia torna a vivere il suo passato dal punto in cui lo ha lasciato. Per riprendersi la sua vita. Per riconquistare la fiducia di Bianca. Ma non sarà facile. Dovrà prima affrontare i propri demoni e, finalmente, raccontare la verità sulla notte che le ha unite e divise, forse per sempre.


La storia d’amore tra Elizabeth Siddal e Dante Gabriel Rossetti

Elizabeth Siddal, la modella dai lunghissimi capelli rossi, e Gabriel Dante Rossetti, l’ambizioso e carismatico fondatore della Confraternita dei Preraffaelliti, sono una delle coppie degli amori maudit che hanno segnato la storia dell’Arte.

Seppur differenti per estrazione sociale – Lizzie lavorava come modista in uno dei tanti, piccoli atelier della Londra vittoriana, Gabriel era il figlio di un insegnante, appassionato di Dante e di origini italiane – erano due anime affini, innamorate della poesia, affascinate dalla pittura. Geniale, arrogante e squattrinato lui, bellissima e fragile lei.

Elizabeth, dapprima musa e modella di Gabriel, imparò dal suo maestro l’uso dei colori. Dalla mente brillante e curiosa, fu non soltanto pittrice ma anche poetessa raffinata.

Sostenuti dal critico d’arte John Ruskin, ostacolati dalle famiglie e dal mondo accademico alla cui visione stagnante la Confraternita opponeva i colori brillanti di una pittura ispirata al mondo medievale, Lizzie e Gabriel furono compagni, amanti, uniti da una passione che portò entrambi a crescere artisticamente, incoraggiati l’uno dall’altra, ma a distruggere quanto avevano creato. Le infedeltà di lui, la dipendenza dal laudano di Lizzie, la tragedia dei numerosi aborti, minarono la salute della modella, il cui dolore trova massima espressione nelle liriche che dedicò a Gabriel.

Lizzie morì a soli 32 anni, dopo aver ingerito un’elevata dose di laudano. Per il compagno scrisse un biglietto d’addio che non venne mai ritrovato e che fu probabilmente distrutto dal pittore per permetterle di essere seppellita in terra consacrata.

Ma l’amore di Gabriel e Lizzie non si esaurì con la morte della modella. Sopraffatto dai debiti e incoraggiato dal suo agente, Gabriel ritornò nel cimitero di Highgate in una scura notte e riaprì la sua tomba per prendere il quaderno delle poesie di Lizzie e poterle pubblicare. Si dice che i capelli della sua bellissima musa – che aveva sposato poco prima della fine – fossero cresciuti e che il tempo non avesse lasciato alcun segno sul suo volto perfetto.

La leggenda racconta di una triste e malinconica Lizzie, affascinante e romantica creatura della notte, che ancora vaga tra gli spiriti che a volte si risvegliano tra le lapidi gotiche del cimitero spaventando chi si addentri per visitare la sua tomba.
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Cosa ne pensate? A noi queste storie toccano delle corde particolari del cuore...
Se volete sapere di più su questo intrigante romanzo, non perdete la prossima tappa sul blog A tavola coi libri, martedì prossimo: troverete la recensione.


2 commenti:

  1. Sapevo poco e niente di Dante ed Elizabeth e della loro storia, quindi grazie mille per avermela fatta conoscere! Non vedo l'ora di leggere di loro nel romanzo ^^

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  2. Che bella tappa, mi ha fatto piacere scoprire qualcosa in più: non conoscevo la storia di Dante ed ELizabeth, il tutto ora rende più chiara l'idea che mi ero fatta delle opere che avevo studiato in storia dell'arte e in effetti mi ha un po' commossa!
    Seguo i blog e le relative pagine facebook come Lara Milano,
    ho condiviso in modalità pubblica il post di questa tappa qui
    https://www.facebook.com/lara.a.milano/posts/10158683250850514?pnref=story
    e la mia e-mail è lamarama86@gmail.com

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