giovedì 11 giugno 2015

Recensione Un'incredibile follia di Jamie McGuire





Titolo: Un'incredibile follia
Titolo Originale: Happenstance
Autore: Jamie McGuire
Serie: Happenstance #3
Editore: Garzanti
Data di pubblicazione: 4 Giugno 2015
Pov: Prima persona (Erin)
Livello di sensualità: Medio



Trama: Prima che tutto cambiasse Erin non vedeva l'ora che il liceo finisse. Per poter finalmente andare lontano e dimenticare il passato. Eppure adesso è diverso. Perché partire per il college vuol dire allontanarsi dai suoi genitori con cui sta costruendo un rapporto. E soprattutto vuol dire separarsi da Weston. Mese dopo mese lui le ha dimostrato sempre di più che dietro l'apparenza di ragazzo sicuro e tormentato si nasconde una grande dolcezza. Le ha fatto scoprire che non bisogna essere perfetti per amare in modo perfetto. Che a volte basta un pizzico di follia.
E proprio nel momento in cui Erin è pronta ad abbattere le sue barriere e a lasciarsi andare a questo sentimento che toglie il fiato, il destino fa di tutto per dividerli. In cerca di un futuro stanno per frapporre chilometri tra di loro. Per inseguire i loro sogni stanno per rinunciare alla possibilità di vedersi ogni giorno e condividere ogni cosa. Mentre in Erin cresce la paura che la distanza sia un ostacolo troppo alto, una prova troppo difficile.
Ma Weston è pronto a lottare per quello che hanno conquistato, dopo le bugie e gli equivoci. È sicuro che non esista nulla di più forte del loro amore. Lui sa che le cose preziose vanno protette, come Erin e i suoi silenzi e i suoi ricordi che nascosti in un piccolo angolo della mente fanno sempre male. Weston è il solo che può far capire ad Erin che scegliere non vuol dire sempre perdere qualcosa. Perché le cose davvero importanti sopravvivono a tutte le tempeste.

"Il destino ti porta lontano da me.
Ma io sono pronta a combattere.
Perché il nostro amore è unico
"


Recensione:
La serie è iniziata benino, è continuata maluccio ed è terminata con un terribile buco nell'acqua. Se la prima parte di questa storia mi aveva intrigata, con mia grande delusione, l'entusiasmo è andato scemando sempre più, tanto che quando ho chiuso il reader il mio commento è stato un grosso: "Mah!" Esaustivo? No, vero? Infatti mi è salita subito l'ansia... Che scriverò nella recensione? Non c'è nulla da dire! Questo romanzo è così tiepido che se fosse acqua non ti accorgeresti nemmeno che ti sta scorrendo addosso.

E' la sagra degli stereotipi. Ci sono i buoni e ci sono i cattivi, senza nessuna via di mezzo. Erin è così perfetta da dare la nausea (a parte il suo inquietante vizio di origliare continuamente le conversazioni altrui), i suoi genitori potrebbero vincere il premio come Best Parents of the Year (a parte che si sono dimenticati alla velocità della luce della ragazza che hanno considerato loro figlia per 18 anni), mentre Brady Il Bullo è l'apoteosi della cattiveria più sterile ed inutile.

Mi ha rovinato persino il mio dolce Weston. All'inizio era tutto gentilezza, stabilità e inalatore per l'asma e alla fine era tutto sbalzi d'umore, musi lunghi e inalatore per l'asma. Ma perché? Forse che la McGuire non riesca a creare personaggi maschili senza disturbi multipli della personalità? (Vedi Trevis Maddox...)

E' un vero peccato perché l'amore che lega i due protagonisti è intenso e profondo, soprattutto da parte di Weston, che più di una volta paragona Erin all'aria che respira. E detto da una persona che soffre di asma è tutto dire... Alcuni dialoghi sono davvero romantici e appassionati. Peccato che poi i due ragazzi si comportino in modi assurdi e incomprensibili. Non hanno dialogo, non si capiscono, un attimo prima tubano come piccioncini, un attimo dopo si stanno urlando addosso per motivi che dire futili è poco. Insomma, un manicomio. 

Cara Jamie McGuire, mi avevi quasi convinta, ma alla fine non ce l'hai fatta. Quindi ti dico addio, hai tante fans, quindi sono sicura che non sentirai la mia mancanza. Con affetto.

Il mio voto è: 



La trilogia Happenstance è così composta:
1. Una meravigliosa bugia 
2. Un magnifico equivoco 
3. Un'incredibile follia

2 commenti:

  1. Io e la McGuire non andiamo molto d'accordo, quindi passo, ma sappi che se l'avessi consigliato le avrei dato un'altra possibilità!

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  2. @Silvia: addirittura? Mi sento più alta di 10 centimetri. La mia autostima ed io ti ringraziamo. *_*

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