giovedì 27 aprile 2017

Lettura di gruppo Black Friars. L'ordine della Penna di Virginia de Winter - Capitoli 22-28



Eccoci alla quarta tappa della lettura di gruppo del terzo volume della serie fantasy Black Friars firmata Virginia de Winter: L'Ordine della Penna. In un battito di ciglia ci ritroviamo già a più di metà romanzo, ma sono contenta che questa volta siamo andare più spedite, perché è davvero difficile fermarsi, soprattutto a questo punto. Ma prima di partire vi riepilogo il calendario delle prossime tappe. 

6 aprile ~ Capitoli 1-7 ~ La lettrice sulle nuvole
13 aprile ~ Capitoli 8-14 ~ New Adult Italia
20 aprile ~ Capitoli 15-21 ~ La lettrice sulle nuvole
27 aprile ~ Capitoli 22-28 ~ New Adult Italia
4 maggio ~ Capitoli 29-35 ~ La lettrice sulle nuvole
11 maggio ~ Capitoli 36-42 ~ New Adult Italia

Ma ora si parte! Vi ricordo che essendo un recap dei capitoli da 22-28, verranno esaminati gli avvenimenti passo per passo, quindi se non li avete ancora letti potreste incappare in qualche SPOILER! Siete avvisati!!!


Titolo: Black Friars. L'Ordine della Penna
Autrice: Virginia de Winter
Serie: Black Friars #2
Data di uscita: 12 luglio 2012
Editore: Fazi
Pagine: 500
Genere: fantasy
Narrazione: terza persona

Trama: Altieres, l’antica dinastia regnante nel Vecchio Continente, si è estinta dopo la violenta morte di tutti i suoi eredi e a portare il nome dell’antica casata sono rimasti solo i vampiri Blackmore, creature immortali a cui regnare non è permesso. Ma qualcosa ora è cambiato: Sophia Blackmore, unica erede della dinastia, creduta morta da anni, è stata ritrovata, e la Vecchia Capitale non sarà più la stessa. Gli oscuri segreti degli Altieres stanno tornando a calare ombre sulla città e spettri senza volto si aggirano per le strade terrorizzando cittadini e studenti. Mentre Sophia sta invece imparando a conoscere la sua nuova vita e cosa significhi essere una Blackmore, Eloise Weiss, coraggiosa eroina protagonista dei due romanzi precendenti, deve affrontare forze che nemmeno i suoi poteri possono governare. I morti non possono infatti riposare in pace, disturbati nel loro eterno sonno da forze oscure e implacabili, forse collegate al ritorno dell’erede di Altieres e alle sconvolgenti verità che i vampiri Black-more nascondono da secoli e ora sono sfuggite al loro controllo.

Capitoli da 22 a 28

Il capitolo 22 si apre con una scena a noi ormai familiare: Bryce in punto di morte. Questo non gli impedisce però di confermare a Sophia che si è parlato di un suo matrimonio con Justin Sinclare, e se da un lato la rassicura che terrà conto della sua opinione, dall'altra la mette di fronte a una scomoda verità:
«È inutile che ti dica che, come ultima della tua stirpe e futura regina, non hai alcun diritto sulla tua vita.»
Fortunatamente Sophia sta iniziando a venire a patti con il proprio destino e la consapevolezza che Gabriel Stuart Sinclare è pronto a prendere il suo posto le dà un incentivo in più per fare il suo dovere. A questo punto c'è un dialogo spassosissimo in cui Bryce offre consigli in tema amoroso (!!!) a Sophia, che riassumerò con questa battuta, che, per quanto mi riguarda, è epica:
«Se senti di essere innamorata siediti e aspetta che ti passi, è il primo suggerimento sensato che ti posso dare. Inoltre l'unica regola da seguire con un gentiluomo è stargli il più lontano possibile, nel reciproco interesse.»
Sophia scopre anche un'informazione del tutto inaspettata: Gabriel NON ha rifiutato l'idea di un eventuale matrimonio con lei. Pazzesco, no? 
A questo punto Sophia fa qualcosa di davvero, davvero, ma davvero stupido: tenta un legamento di santa Elienne nei confronti di... chi? Fay è convinta che sia verso Ashton. 

Il capitolo 23 si apre all'Osteria della Luna Piena, dove Sophia scopre che quello che ha appena fatto, senza le dovute accortezze, può portare a conseguenze terribili. Così, come se non fosse già abbastanza spaventata di suo, quella notte non riesce a chiudere occhio. E ne ha ben ragione... 
Il mattino dopo non fa in tempo a uscire dalla propria stanza, che trova ad attenderla il destinatario del suo legamento: Gabriel Stuart. Infuriato è dire poco. Terrorizzata la ragazza tenta la fuga, ma non va lontano. Lui la interroga, senza andarci troppo per il sottile, ma lei è testarda e tira la corda una volta di troppo... La reazione di Gabriel però non è quella che si aspetta.
Tutto il suo corpo si tese in attesa del dolore quando avvertì la stretta delle sue mani su entrambe le braccia.
Un momento di vuoto completo, come carta bianca davanti agli occhi spalancati, poi lui abbassò il volto e posò le labbra sulle sue.
Quello che Sophia prova la sconvolge completamente, dolore sì, ma non fisico... qualcosa che può ferirla, ma non in senso letterale. 

Il capitolo 24 vede Stephen e Axel indagare su quanto successo nei sotterranei dell'Ordine della Penna. Tra le altre cose, il fratello Eldrige intelligente ha scoperto che nella famiglia Duplessis ricorre con frequenza un nome nelle sue varianti: Clara, Clarissa, Larissa... Clarissa come Clarissa Granville, Larissa come il secondo nome di Eloise, entrambe con il potere di controllare le forze del Presidio. Sarà un caso? 

Nel frattempo Sophia partecipa a una processione al Cimitero insieme alle sorelle Mayfield, dove riscontrano che le anime dei morti sono particolarmente irrequiete, tanto che si verifica un incidente piuttosto macabro. 
Non era una radice, era una mano umana, e faceva capolino dalla terra appena smossa tastando i bordi dell'avvallamento da cui era spuntata come se cercasse di allargarlo per fare uscire anche tutto il resto.
Nel capitolo 25 ritroviamo tutta la compagnia che cerca di riprendersi dallo spavento bevendo qualcosa di forte alla Sedia del Diavolo. Qui arriva di gran carriera Gabriel, apparentemente per accertarci della salute delle cugine, in realtà... c'è bisogno che ve lo dica? Va bene, lo dico. In realtà per controllare che Sophia stia bene. Ah, che tenerezza! 
La sua veloce comparsa porta Sophia a chiedere come ha fatto il ragazzo, originario di Maderian, a diventare un ufficiale di Altieres. Scopriamo così che il giovane è coraggioso e molto abile con la spada, perché ha dovuto battere sette veterani per essere ammesso. Il fatto che li abbia battuti senza ucciderne nessuno, ci dice molto del suo vero carattere, che è ben diverso da quello che siamo stati portati a pensare fin'ora. 

Ma evidentemente la veloce occhiata che Gabriel è riuscito a lanciare alla taverna non è stata sufficiente, perché a notte inoltrata Sophia se lo trova sulla soglia della sua camera, mentre lei è provvidenzialmente in camicia da notte. 
Hanno un confronto che mi ha fatto battere il cuore quasi quanto a Sophia stessa. Gabriel ammette che fin da piccolo gli è sempre stata inculcata un'idea ben precisa: gli umani devono essere protetti dai demoni. E Sophia lo è, in parte. Eppure, anche se tutto quello che gli è stato insegnato lo spinge a disprezzarla, non può fare a meno di essere lì, nella sua camera, a toccare la sua pelle e non per farle del male.
Anche quel momento aveva il sapore dell'inferno e del peccato: atroce, meraviglioso, a cui porre fine all'istante e da prolungare in eterno.
Quando Garbiel lasciò ricadere la mano lei chiuse gli occhi accusando il colpo della sua assenza.
«Ora potrò  dormire», disse lui, piano. 
Nel capitolo 26 assistiamo a una zuffa tra Julian, Jordan e Gabriel. Quest'ultimo con l'evidente intento di lasciarsi picchiare e pareggiare così i conti in sospeso. Sophia di sicuro ha avuto una parte importante in questa sua decisione. Che dolce... Poi è il turno di una bella seduta spiritica, in cui rincontriamo Katherine Fox, già comparsa nell'Ordine della Spada. La spiritista afferma che morti sono irrequieti, non riescono a riposare in pace e la sua impressione è che qualcuno stia tentando di richiamare un'anima dai morti. Inquietante!

Nel capitolo 27 Sophia scopre quello che Gabriel ha fatto e non riesce a fare a meno di precipitarsi alla caserma di Altieres, provocando un gran trambusto. Lo trova in infermeria, piuttosto ammaccato ma non per questo meno arrogante. Sophia però è colpita, riesce a vedere oltre il suo atteggiamento scostante, arrivando ad accarezzargli il volto ferito.
«Perché sei qui? Se non è per compiacerti del tuo potere o per goderti  le percosse dei tuoi amici, perché sei venuta?»
Sophia scosse il capo. «Ho detto che mi dispiace.»
Chinò il capo, ma lui le posò due dita sotto il mento e la indusse a guardarlo di nuovo.
«È così, Sophia?», sussurrò. «Sei rimasta impigliata nella tua stessa rete?»
Nel frattempo Axel sta cercando di convincersi che Belladore è davvero morta e che non c'entra nulla con tutti gli strani fenomeni che stanno accadendo in città. Purtroppo Ashton non può rassicurarlo in questo senso... 

Nel capitolo 28 Eloise viene tirata giù dal letto da Jordan, che è preoccupato per lo strano comportamento di Axel, rientrato a casa così ubriaco da non reggersi nemmeno in piedi. Sono stata male a vedere la freddezza che è scesa tra di loro. I segreti sono tornati a dividerli e avrei voluto prendere le loro teste e cozzarle l'una contro l'altra, per capire chi ce l'ha più dura tra i due. Sono due testoni orgogliosi e testardi... 
Eloise però non è affatto tranquilla come vuole far apparire, così va dall'unica persone con cui sente di potersi confidare senza essere giudicata: Ashton. 

Che ne pensate di questi capitoli? Io li ho adorati, ancora di più del solito perché finalmente le cose tra Sophia e Gabriel iniziano a muoversi. Ed è proprio su questo argomento che ho voluto interrogare Alessia, una delle lettrici del nostro gruppo, che è stata così gentile da rendersi disponibile. ♥

Domanda ad Alessia:
In questi capitoli è chiaro che i sentimenti tra Gabriel e Sophia stanno iniziando a cambiare. Ormai non è più odio e disprezzo, di sicuro c'è attrazione fisica e forse anche qualcosa di più profondo. Secondo te quali sono le scene che mostrano più chiaramente questa evoluzione?

Risposta:
Sì, sicuramente l’odio si sta evolvendo in qualcosa di diverso. C’è sempre in sottofondo, ma è più un odio tra quello che i nostri due personaggi rappresentano: il cavaliere della croce e la creatura che è chiamato a contrastare con tutte le sue forze. Quando si tratta di Gabriel e Sophia abbiamo sempre sentimenti ambivalenti, al limite tra odio e amore, tra dolore e piacere, tra sofferenza e appagamento. Ma non hanno fatto i conti con l’attrazione che li sconvolge, sia fisica che mentale. Ce ne accorgiamo dal loro primo incontro dopo il legamento, lui che finalmente cede, volente o nolente (lo scopriremo più avanti) a quell’attrazione che lo fa impazzire e la bacia:
Poteva definirsi dolore, l’emozione che le scosse con violenza le membra, spaventandola per la sua intensità. Serrò i pugni e anche i piedi si contrassero. Si aggrappò a lui per non cadere e visse un istante interminabile prima di comprendere che quella sofferenza non l’avrebbe uccisa. Non fisicamente, almeno. Spalancò gli occhi e vide che quelli di lui erano chiusi, le ciglia lunghe abbassate come se fosse rapito da un sogno.
E poi lui che non riesce a starle lontano se non sa che è al sicuro, come quando irrompe alla Sedia del Diavolo solo per sapere se stanno tutti bene (tutti seeeeeee, ma chi ci crede) dopo l’incidente avvenuto durante la processione al Cimitero, proprio lui che non lascia mai un’esercitazione a metà per quanto prende sul serio il suo esercito.
Sophia che inizia a conoscere Gabriel anche attraverso le parole dei cugini ed inizia a provare rispetto per quel ragazzo che tanto ama Altieres.
Lui che non riesce a dormire se prima non la ha tra braccia ed è combattuto perché gli è stato insegnato che gli umani devono essere protetti dai demoni.
Si avvicinò, rapido, e sollevò una mano verso di lei posandogliela sulla guancia. I suoi gesti erano da padrone, pensò lei, che cosa lo avrebbe mai domato se anche una maledizione così potente non riusciva a renderlo più umile? La sua mano sul viso era forte e calda, leniva il ricordo del giorno in cui con il semplice sfiorarla le aveva fatto pagare i suoi peccati e provare le fiamme dell’inferno. Anche quel momento aveva il sapore dell’inferno e del peccato: atroce, meraviglioso, a cui porre fine all’istante e da prolungare in eterno. Quando Gabriel lasciò ricadere la mano lei chiuse gli occhi accusando il colpo della sua assenza. «Ora potrò dormire», disse lui, piano.
Ma soprattutto ci accorgiamo che le cose sono davvero cambiate quando Gabriel addirittura arriva a farsi volontariamente picchiare quasi a sangue da Jordan e Julian in modo da essere ‘pari’ e riparare al torto fatto loro l’anno precedente… per lei, Sophia, solo per lei e le persone a lei care.
Lui si alzò. «Perché sei qui? Se non è per compiacerti del tuo potere o per goderti le percosse dei tuoi amici, perché sei venuta?». Sophia scosse il capo. «Ho detto che mi dispiace». Chinò il capo, ma lui le posò due dita sotto il mento e la indusse a guardarlo di nuovo. «È così, Sophia?», sussurrò. «Sei rimasta impigliata nella tua stessa rete?»
Ecco, ormai è fatta, ce li siamo giocati :P


Grazie ad Alessia per aver partecipato a questa tappa. Avete notato che alcune delle nostre citazioni coincidono? Beh, perché quei passaggi sono davvero il TOP! Emozioni e brividi in ogni dove.

Per ora vi salutiamo e ci rivediamo giovedì sul blog di Chiara: La lettrice sulle nuvole. 

3 commenti:

  1. wow che bel resoconto! Io qui ho riso tantissimo con Bryce e ho avuto una pena infinita per Axel, di nuovo. E ovviamente ho cominciato a cambiare idea su Gabriel. Adoro però il fatto che mantenga l'arroganza e la sfrontatezza, non cambia radicalmente, ma impariamo a conoscerlo veramente!
    E concordo con Alessia, quando si fa picchiare per regolare i conti è veramente la scena clou

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    Risposte
    1. Sì, forse è più clou persino del bacio, perché quello si può ricondurre a una mera attrazione fisica (o al legamento), ma farsi picchiare implica qualcosa di molto più profondo. Ah! L'amour! *_*

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  2. Gabriel mi piace sempre di più...servirebbero altri libri incentrati su lui e Sophia

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