giovedì 10 novembre 2016

Recensione Driven 3. Vinti dall'amore di K. Bromerg


Titolo: Driven 3. Vinti dall’amore
Titolo originale: Crashed
Serie: Driven #3
Autore: K. Bromberg
Editore: Fabbri editori life
Data uscita: 3 novembre 2016
Genere: Contemporary Romance-erotic
Ambientazione: Los Angeles, California
Punto di vista: prima persona
Livello di Sensualità: Molto hot

Trama: Accade tutto in un istante. L’auto di Colton, lanciata sul circuito di gara a trecento chilometri orari, scompare in una densa nube di fumo e ne esce vorticando in aria, per poi schiantarsi al suolo. Per Rylee è come rivivere la tragedia del suo ex: la corsa disperata verso l’ospedale, i minuti di ansia trascorsi sapendolo in bilico tra la vita e la morte, le ore di angoscia in attesa della prognosi. Ma quando Colton riprende conoscenza, la ragazza non ha più dubbi. Il suo unico desiderio è stare accanto a lui, all’uomo che ama. La riabilitazione, però, è lunga e faticosa. Colton adesso si trova ad affrontare, oltre ai fantasmi del passato che non gli danno mai tregua, anche i violenti attacchi di panico scatenati dal trauma dell’incidente. E persino la minaccia di uno scandalo… Finché una notte, davanti alla perdita più lacerante, Colton riesce a confessare a Rylee il segreto che non hai mai avuto il coraggio di svelare a nessuno e di cui è rimasto prigioniero per tutta la vita. In un sol colpo, tutte le barriere si infrangono e nel buio dell’anima del ragazzo si accende una luce inaspettata: forse, anche lui è finalmente libero di amare.

Recensione di Elisa: 
Eccoci arrivati al terzo capitolo di questa serie. Alla fine del secondo libro Colton, durante una gara, ha un grave incidente e nessuno sa come la situazione evolverà. 
E questo terzo capitolo inizia proprio da quel momento: Colton, tra le lamiere della macchina, non capisce cosa sia successo e ha paura di morire e Rylee rivive l’incidente suo e del suo ex Max. Rylee è devastata. La sua mente continua a sovrapporre le immagini del suo incidente con quello di Colton. Ha paura di perdere il suo uomo. Allora invoca i supereroi che hanno aiutato Colton a sopravvivere all’inferno della sua infanzia.

“Spiderman.
Batman.
Superman.
Ironman.
Spiderman. Batman. Superman. Iroman.
Mancano appena tre passi alla sala d'attesa, però mi blocco lì dove sono e mi siedo per terra.
Ecco l'ultimo segno che aspettavo, il quarto dei supereroi amati da Colton.
Provo a ripetermi che questa è solo una coincidenza,
ma non posso fare a meno di scandire a voce alta i nomi
dei supereroi come se fossero una preghiera..”

Le ore passano fino a diventare giorni e finalmente Colton apre i suoi meravigliosi occhi verde smeraldo. Colton sta lottando, lottando per Rylee, perché ha finalmente capito che non può vivere senza di lei, ha bisogno di averla al proprio fianco. Lei è la sua luce, la sua scintilla. Questa certezza lo porterà a una nuova consapevolezza: Rylee è l’unica che riesce a domare i suoi demoni e ha bisogno di amarla. Ma sconfiggere il suo passato e far prevaricare la luce non sarà facile. Purtroppo ad aggravare la situazione ci sono gli attacchi di panico dovuti all’incidente e il bisogno di non farsi vedere debole porterà Colton a fare l’unica cosa che ha sempre fatto: scappare e farsi disprezzare da chi lo ama. Ma Rylee non molla. È combattiva, non lo lascerà, è forte e determinata. Non vuole perdere Colton e lotterà con tutta se stessa per entrambi. Rylee è un personaggio meraviglioso, altruista, tenace, la sua forza è fonte di ispirazione per tutti.

“Io ti accetto.
Accetto ogni cosa di te.
Le parti danneggiate.
Le parti umiliate.
Quelle distrutte dalla vergogna.
Le crepe attraverso cui riesce a filtrare la speranza.
Il bambino impaurito e l’adulto che soffoca ancora nella sua ombra.
I demoni che non ti danno tregua.
La tua volontà di sopravvivere.
E il tuo spirito combattivo.
Io amo ogni parte di te.
Io accetto ogni parte di te.
Io voglio aiutarti a guarire.”

Colton riuscirà a trovare il coraggio di raccontare il suo passato e anche se avevamo un sentore su cosa avesse dovuto passare, è stato commovente, doloroso, infelice leggere del dolore che un bambino ha dovuto sopportare, quanto sacrificio gli sia costato ammetterlo a voce alta, quanto tormento nell’accettare quel passato che aveva relegato in un angolo profondo dentro di sé. Sentirsi amato è qualcosa di cui Colton non si capacita, non solo da parte di Rylee, ma anche da parte della sua famiglia, in particolar modo del padre Andy, che ho profondamente adorato. Lui sprona Colton e cerca di fargli metabolizzare il suo passato. Colton è circondato da persone buone, che lo amano immensamente. E lui crede di non essere in grado di amare, ma lo fa, in primis con Rylee, ma anche con i suoi ragazzi. Finalmente il passato viene rivelato, accettato e sconfitto. Non ci sono più i demoni del passato che si cibano del futuro.

“Rylee. La mia bandiera a scacchi. Il mio mondo, dalla A alla Z.”

Driven è un ottima serie, ben strutturata. In quest’ultimo capitolo della trilogia abbiamo una trama dettagliata e approfondita, con una narrazione fluida. Entriamo nella testa di entrambi i protagonisti e i loro pensieri ci aiutano meglio a capire e ad identificarci.
Devo dire, però, che alcune situazioni sono state un po’ troppo forzate secondo me, ci sono stati momenti in cui sono rimasta un po’ basita. C’è stata una esagerazione di alcuni avvenimenti. Nonostante ciò rimane comunque una trilogia molto piacevole da leggere e ve la consiglio.

1 commento:

  1. Ma quante serie da recuperare ho? pazzesco sono indietrissimo :(

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