mercoledì 15 giugno 2016

Recensione Calendar Girl. Gennaio di Audrey Carlan
(Serie Calendar Girl #1)


Titolo: Calendar Girl. Gennaio
Titolo originale: January
Autrice: Audrey Carlan 
Serie: Calendar Girl
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 7 giugno (ebook)
Pagine: 78
Genere: contemporary romance
Punto di vista: prima persona
Livello di sensualità: medio-alto

Trama: Avevo bisogno di soldi, tanti soldi. In ballo c'era la vita di mio padre. Io però non avevo un centesimo, per arrivare a fine mese facevo la cameriera. Non avevo un amore e, diciamolo, all'amore, quello con la a maiuscola, non ci credevo neanche più tanto. Le mie storie fino ad allora erano state solo fonti di guai e delusioni. 
Mi hanno offerto un lavoro. Recitare il ruolo della fidanzata di uomini di successo. In pratica per un mese dovevo fingere di essere la loro compagna davanti agli occhi di tutti e in cambio ognuno di loro sarebbe stato disposto a pagarmi centomila dollari. 12 mesi, 12 città, 12 uomini ricchi, famosi, inarrivabili, 12 ambienti esclusivi, 12 guardaroba diversi. Più di un milione di dollari. Il sesso, chiariamoci, non faceva parte degli accordi. 
Quello dipendeva e dipende sempre solo da me. L'amore neanche quello faceva parte del piano. Ma intanto quello non dipende da nessuno... 
Sono tutti uomini da sogno. Che poi sono persone. Intriganti, fragili, che hanno paure, segreti e verità nascoste. Loro hanno scelto me. Per un mese sono entrati nella mia vita. Tutti mi hanno lasciato qualcosa. E uno mi sta chiedendo di cambiare le regole del gioco... ma l'amore, tutti lo sanno, di regole non ne ha. Ho intrapreso questo viaggio perché era l'unico modo per salvare la vita di mio padre. 
Mi sono fidata, ho buttato il cuore oltre l'ostacolo. 
Ed è iniziata la favola. 
Il viaggio ha salvato la mia, di vita. 
Trust the journey, 
Mia

Recensione:
Siano lodate le letture scacciapensieri. Per chi non lo sapesse, lavoro nel mondo delle dichiarazioni dei redditi e in queste settimane non ho fatto altro che leggere numeri, parlare di numeri, pensare ai numeri e fare incubi sui numeri. Quando arrivo a casa, la sera, non ho la forza nemmeno per prendere in mano il kindle, figuriamoci un libro un po' impegnato. Così, con sommo dispiacere, ho dovuto posare il bellissimo Dentro soffia il vento di Francesca Diotallevi e dedicare quei dieci minuti di autonomia, prima che gli occhi mi si chiudessero, a leggere qualcosa di breve, poco impegnativo e divertente. Ho trovato queste cose in Calendar Girl, con in più una dose di sano erotismo, che non guasta mai.

Mia è una giovane donna che è stata abbandonata da piccola dalla madre e cresciuta insieme alla sorella da un padre assente, ubriacone e giocatore d'azzardo. Eppure è riuscita a costruirsi una vita decente, ha un lavoro e un obiettivo: diventare un'attrice. Purtroppo però il padre chiede in prestito dei soldi a chi non avrebbe dovuto e per questo viene mandato all'ospedale con un sacco di ossa rotte e in coma. Il suo debito passa automaticamente a Mia, la quale non sa proprio come fare a racimolare quella cifra enorme. Fino a che non le si accende la lampadina: la zia gestisce un'attività di escort di lusso. Hai capito? Altroché torta di mele... 

Il sesso non è previsto dal contratto, sarà Mia a decidere di volta in volta se vorrà "concedere un bonus" e ottenere così il venti percento in più del compenso pattuito. Il suo primo incarico è Weston Charles Channing III, uno sceneggiatore di successo di Hollywood. Ovviamente è sexy e bellissimo: alto, muscoloso, biondo e con due fenomenali occhi verdi.
Quando si incontrano sulla spiaggia, la tensione sessuale sale subito alle stelle. Mia cerca di resistere, ma secondo voi ce la farà? Ma soprattutto, le cose rimarranno solo a livello fisico o la continua vicinanza li farà provare qualcosa di più?

Wes è chiaro nelle sue intenzioni: non sta cercando una relazione. E' proprio a quello che gli serve Mia, tenere lontane le frotte di donne che cercano di conquistarlo. L'unica regola, quindi, è non innamorarsi. Mai. Anche perché il mese finirà, e poi? 

La storia scorre via che è un piacere, scritta in modo fluido e semplice. Mia è un bel personaggio: schietta, sincera, decisa, senza tante paturnie psicologiche. Anche Wes mi è piaciuto, anche se rappresenta il cliché del miliardario bello e di successo, non è troppo stereotipato e, grazie al cielo, ci sono stati risparmiati traumi infantili irrisolti. 

Il romanzo è molto breve, quindi l'approfondimento di personaggi secondari e ambientazione è quasi nullo, ma si leggere con piacere e le scene erotiche sono sensuali ma non eccessive. Ha soddisfatto le mie aspettative che, lo ammetto, non erano molto alte. 
Ora però sono curiosa di vedere come se la giocherà l'autrice con i seguiti. Sarà difficile creare 12 protagonisti maschili tutti diversi, ma allo stesso tempo tutti ugualmente interessanti. E Mia? Come se la caverà?

Tre stelle e mezza

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