giovedì 18 giugno 2015

Recensione Puoi fidarti di me di Leisa Rayven






Titolo: Puoi fidarti di me
Titolo Originale:
Broken Juliet
Autrice:
Leisa Rayven
Serie:
The Starcrossed #2
Protagonisti:
Cassie, Ethan 
Editore: Fabbri
Data di uscita: 11 giugno 2015
Livello di sensualità: Hot
Punto di vista: Prima persona (Cassie)






Trama: La forza dell’amore vince sempre. Tranne quando manda in pezzi tutto. Cassie e Ethan si sono conosciuti, poco più che ventenni, all’Accademia d’Arte di New York: elettrizzanti ed esplosivi sulla scena, complicati e riservati dietro le quinte. Travolti da un’attrazione che li ha avvicinati sin dal primo istante. Si sono amati. Si sono spezzati il cuore.
È passato qualche anno e Ethan di nuovo ha mandato al l’aria tutto: ora deve convincere Cassie di essere cambiato, di essere finalmente l’uomo che lei merita. Cassie, però, non ha dimenticato, e alle sue orecchie le promesse di Ethan suonano come minacce.
Lui per convincerla è disposto a tutto: le offre uno sguardo sulla sua parte più nascosta, permettendole di leggere i suoi diari scritti all’epoca del college. Ma come può Cassie concedergli un’altra possibilità sapendo che potrebbe distruggerla di nuovo?
Come se non bastasse, i due si ritrovano a recitare insieme in uno spettacolo romantico e sensuale, che mette a dura prova i loro istinti più inconfessabili, annullando ogni razionalità. Il copione sembra ripetersi: se Romeo e Giulietta li ha fatti avvicinare, questa nuova pièce rischia di distruggerli una volta per tutte.
Shakespeare una volta ha scritto: “Mai è stato liscio i l corso del vero amore”.
Sembra proprio che quella frase sia stata pensata per Ethan e Cassie…


Recensione:

God save the Queen Leisa Rayven! Quando un'autrice riesce a non annoiarti con un tira e molla lungo sei anni, vuol dire che ha talento da vendere, c'è poco da dire. Ma Leisa Rayven non solo non annoia, ma tiene ben sveglio il lettore (e i suoi ormoni...) dalla prima all'ultima pagina.

Ho trovato molti pregi in questo romanzo, così tanti che non so da che parte cominciare. E quando non si sa che pesci pigliare, tanto vale andare sul sicuro e parlare di quel figaccione del protagonista.
Ethan Holt, ormai lo sapete bene se avete letto Bad Romeo, nel presente è un attore di successo, affascinante, dotato, bellissimo e sicuro di sé. Nel passato è un ragazzo con un gran talento, sempre bellissimo, con la capacità di far venire le femmine con un solo sguardo. Ma è anche incredibilmente insicuro, cosa che lo porta a comportarsi da emerito stronzo. Direte, e quindi? Che novità sarebbe? Uomini di poca fede... un po' di pazienza e vi spiego tutto.

Se mi seguite da un po', avrete notato che la critica che muovo più frequentemente a un autore è sull'incoerenza dei personaggi. Non sopporto quando i protagonisti si comportano in modo inspiegabile, assurdo, immotivato. Questo accade spessissimo con lo stereotipo del "bad boy", il quale si riduce il più delle volte a un ragazzino immaturo che giustifica i propri comportamenti bipolari con un trauma infantile, che spesso consiste nell'essere stato guardato male da una vecchietta mentre era in fila al supermercato. Mi capita spesso infatti di consigliare a questi personaggi una buona seduta dallo psicologo, vedi Travis Maddox.

In questo caso, cosa fa quest'autrice fantastica? Ce lo manda davvero dallo psicologo! La amo! La adoro! La venero! Eh sì, perché Ethan soffre di sindrome da abbandono e ha gravissimi problemi di autostima. Mica pizza e fichi. Lui si rende conto che è sbagliato, che è difettoso, si sforza di cambiare, di vincere i propri demoni, ma continua a perdere, a sbagliare, a distruggere tutto quello che lo circonda, anche colei che ama più di qualsiasi altra cosa al mondo. Perché non è vero che l'amore è l'unica cosa che conta, che aggiusta tutti i problemi. A volte l'amore non basta. A volte serve un aiuto esterno e del tempo per lavorare su se stessi. Ethan fa proprio questo e torna come l'uomo che Cassie si merita. Peccato che...

Peccato che ora sia Cassie a non stare bene e proprio per colpa di quello che Ethan le ha fatto passare. Ha perso tutta la sua fiducia in lui, in se stessa e nell'amore. Il titolo originale rende bene la sua condizione: Broken Juliet. Cassie è rotta, spezzata, annientata. Cova rabbia, dolore, disperazione.
"Anche tu ti sentivi così? Sempre arrabbiato, sempre sul punto di perdere il controllo? E' insopportabile."
Il legame che c'è tra Cassie e Ethan è incredibilmente forte. Nel passato ha la disperata esasperazione della giovinezza, quei picchi di emozione che ti fanno credere di essere in cima al mondo, quella folle sensazione che se non passi ogni istante con lui (o lei), potresti morire. Nel presente è altrettanto potente, ma più razionale, ancora più profondo e sentito. Le radici del loto amore, invece che avvizzire, hanno continuato a scavare a fondo dentro di loro.
"Com'è possibile che un sentimento, qualcosa che non ha né massa né forma se non quella che noi gli diamo, sia capace di avvilupparsi intorno al cuore come un serpente e stringerlo finché ogni valvola e ogni ventricolo non fanno male? Finché persino il sangue non si trasforma in un groviglio di filo spinato? E' assurdo."
L'autrice è bravissima a descrivere le emozioni e i sentimenti dei due protagonisti. Ci fa capire, al di là di ogni dubbio, che il loro è uno di quegli amori che capitano raramente nella vita, che uniscono corpo e anima, passione fisica e sentimento intellettuale.
"Cassie, voglio stare con te per sempre. E se faremo l'amore in mille posizioni diverse, ogni giorno per il resto della nostra vita, sarà fantastico. Ma lo sarà anche se trascorreremo tutto il tempo a parlare, con addosso delle armature di ferro e avvolti nel filo spinato. Io voglio te. Adesso, tra una settimana, tra un anno, tra dieci. Appena sarai pronta. Non cambierò mai idea. Che tu sua nuda o vestita non ha importanza."
Ho apprezzato tantissimo lo stile semplice ma evocativo dell'autrice. Non è mai pesante, non è mai eccessivo, semplicemente ti entra dentro e ti fa sentire quello che i protagonisti provano. E visto che provano, tra le altre cose, anche tanta passione... è stata una lettura decisamente... ehm... divertente! Che caldo ragazzi... ;)
"Abbiamo tentato di soffocare la passione e lei ci ha reso suoi schiavi. Ha atteso il momento in cui eravamo più vulnerabili; ci ha seguito nell'ombra, ha fiutato la nostra malinconia e la nostra solitudine, e ha cancellato la rabbia e il buonsenso per riempirci di desiderio. Poi ha acceso un fiammifero e ha ballato intorno al nostro rogo."

Per concludere: un romanzo davvero intenso, curato nei minimi dettagli, con personaggi bellissimi e credibili, una storia piena di passione e di amore, un'ambientazione affascinate, con uno stile fluente, che alleggerisce e alterna i momenti di pathos con siparietti divertenti, che mi hanno fatto sorridere sinceramente. Consigliatissimo!
Il mio voto è:


La serie Starcrossed è così composta:



1. Cancella il giorno che mi hai incontrato, 2015 (Bad Romeo, 2014) 












2. Puoi fidarti di me, 2015 (Broken Juliet, 2015)











3. (Wicked Heart, 2015) prossimamente



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