venerdì 19 giugno 2015

Recensione Nascosti nell'ombra di Maya Banks





Titolo: Nascosti nell'ombra
Titolo originale: Hidden Away
Autore: Banks Maya
Serie: KGI #3
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: Marzo 2015
Pagine: 339
Sensualità: Hot
Punto di vista: Terza persona






Trama: Unica testimone di un omicidio a sangue freddo compiuto dal fratellastro, Sarah Daniels è costretta a nascondersi. L’uomo ha agito per proteggerla e lei, sopraffatta dal senso di colpa, decide di far sparire le proprie tracce. Quando la CIA inizia a indagare sul caso chiede l’intervento del KGI, la squadra speciale composta dai fratelli Kelly. Il compito di tenere d’occhio Sarah, nel tentativo di risalire all’assassino, viene affidato a Garrett. Il fratellastro della donna è un nemico giurato del KGI, e Garrett ha un conto in sospeso con lui. Ma non appena viene a conoscenza del passato oscuro di Sarah per lui tutto passa in secondo piano, e proteggerla diventa la sua missione più importante.

Commento di Vins:
Anche questo 3° libro della Serie mi è piaciuto molto: con due era più facile fare una personale classifica di preferenza ma adesso inizia a diventare un po' più difficile ed è anche un discorso abbastanza relativo. Preferisco il 1° al 2° (nel senso di libri perché, quanto a piatti, magno di tutto...  ) ma è comunque una preferenza molto "sottile", se mi passate l'espressione. Questo 3° libro era sulla buona strada per risultare il preferito in assoluto, finora, ma direi che anche qui la differenza è davvero minima.

Rispolverando la mia teoria cervellotica sulla differenza tra romantic suspense (RS) e rosa crime (RC), anche questo libro si inserisce nella prima tipologia: non ci sono crimini sui quali indagare per scoprire il colpevole, magari nascosto dietro un'identità mascherata, ma si ha ben chiara la vicenda, i personaggi coinvolti e i colpevoli. Penso sia una scelta anche abbastanza logica da parte della Banks e che a me non dispiace: il KGI dei fratelli Kelly affronta più che altro operazioni di recupero e/o protezione. Non è insomma un team investigativo o comunque le indagini sono limitate alla ricerca di alcune persone coinvolte, il loro passato, i loro spostamenti, i loro moventi ecc..
Siamo insomma lontani da un qualcosa che si possa associare ai thriller, gialli e simili: la teoria sarà cervellotica ma credo che serva a tenere presente a cosa si va incontro quando ci si avvicina ad un libro di questa serie (almeno per il momento).
Non manca però l'azione: in alcuni più che in altri. Questo libro, ad esempio, direi che si inserisce a metà strada tra il 1°, più contenuto da questo punto di vista, e il 2° che è forse quello più "action". In questo di azione ce n'è parecchia dopo poco più della metà. Pensavo che forse potrebbe essere ancora più chiara un'ulteriore classificazione: romantic action.

Viene meno, invece, l'elemento riscontrato in entrambi i primi due libri della Serie: il passato comune dei due protagonisti (sebbene di tipo diverso come scritto nel commento al 2° libro). Sarah e Garrett si conoscono per via della missione di lui: la situazione mi ha ricordato un po' quella del libro di Lori Foster, La ragazza della porta accanto. Anche le dinamiche sono simili, essendoci ovviamente coperture e segreti da mantenere, tutti elementi che influiscono sulla relazione tra i due protagonisti con sviluppi magari un po' prevedibili, ma gestiti bene dalla Banks, a mio modo di vedere. 

Forse dipende anche dal fatto che mi son piaciuti molto i due. Sarah è la classica vittima di una tragedia, in fuga e con tanti "spettri" nell'anima coi quali deve cercare di fare i conti per andare avanti. Se ci si aggiunge un passato difficile, un rapporto altrettanto difficile col fratellastro e l'incognita per quello che le riserverà il futuro, viene fuori insomma un quadro abbastanza dettagliato.
Quadro nel quale esercita un ruolo importante anche il carattere della ragazza: fragile, per molti versi, del tutto giustificata nei suoi timori e debolezze, ma con quella scintilla di forza che si ostina a resistere nonostante tutto e che le fa apprezzare piccoli piaceri della vita.
Avrei preferito che alcune sofferenze le fossero state risparmiate... ma è ovvio che un personaggio del genere non può non piacermi. Soprattutto se si aggiunge il suo buon cuore, la sua voglia di vivere nonostante tutto, il suo senso dell'onore, devastandosi per i sensi di colpa e la sua lealtà e affetto quando si tratta delle poche persone che le vogliono bene.

Ovviamente, una persona distrutta nell'anima e con così tanti problemi da dover affrontare, mostra quei lati migliori del suo carattere quando se ne presenta l'occasione. Occasione che per Sarah si chiama Garrett. Molto simile ai fratelli già protagonisti dei libri precedenti, mi è comunque piaciuto molto per il suo senso di giustizia, la sensibilità e dolcezza dimostrati nei confronti di Sarah pur in una situazione cui non è abituato. Sicuramente il mio apprezzamento ha gioco facile in questi casi, perché mi riesce davvero facile immedesimarmi in un personaggio di questo tipo.

Mi è piaciuto molto il modo in cui evolve la relazione sentimentale tra i due: ci sono problemi e segreti, la totale sincerità che non può essere da subito la base del loro amore eppure, secondo me, la Banks ha fatto un ottimo lavoro facendoti rendere conto piano piano di quanto i due inizino a stimarsi e piacersi a vicenda. Tanto che, quando arriva il momento di mettere in chiaro quello che c'è fra di loro e di manifestarlo anche con un semplice bacio, il tutto ti sembra un'evoluzione logica, spontanea e naturale, o almeno questa è stata la mia sensazione.
Non mi dilungherò sulla problematicità di una relazione che vede protagonista una donna che ha subito la tragedia di Sarah: è un argomento spinoso e credo ci siano vari modi di affrontare la cosa, ma ho gradito quello scelto dall'autrice, rispecchiandomi molto in Garrett anche in questo caso.

I nodi che prima o poi devono venire al pettine te li aspetti e sai che saranno un ostacolo al lieto fine tra i due. Avrei forse utilizzato qualche pagina in più per affrontare il tutto: la soluzione scelta dalla Banks mi è sembrata un po' troppo frettolosa ma diciamo che ci può stare.

Mi è piaciuto vedere gli altri comprimari e anche la vicenda legata a Rusty: un modo come un altro utilizzato dalla Banks per caratterizzare ancora una volta la sua serie col concetto dei legami famigliari molto, molto forti. Mi è piaciuto come, sotto questo aspetto, l'autrice non abbia fatto passare in secondo piano il bellissimo legame di amicizia tra Rachel e Garrett che aveva costruito nel 1° libro.
Soprattutto in riferimento ai genitori dei Kelly (specialmente mamma Marlene) credo che questa tipicità di buonismo da famiglia americana potrà far storcere il naso a chi non apprezza questa tipologia ma a me non dà fastidio più di tanto se sfruttata in modo da regalare momenti emozionanti come succede in questo libro.
Insomma una Serie che mi sta decisamente piacendo e della quale spero di leggere tutti gli altri libri.

Il mio voto è:

La serie KGI di Maya Banks è finora così composta:




1. The Darkest Hour (2010) - L'ORA DELLA VERITA' - Ethan Kelly e sua moglie Rachel

2. No Place to Run (2010) - NESSUNA VIA DI FUGA - Sam Kelly e Sophie Lundgren

3. Hidden Away ( 2011) - NASCOSTI NELL'OMBRA - Garrett Kelly e Sarah Daniels

4. Whispers in the Dark (2012) - Nathan Kelly e Shea - Inedito in Italia

5. Echoes at Dawn (2012) - Rio e Grace Peterson - Inedito in Italia

5.5. Softly at Sunrise (2012) - novella - Rachel Kelly e suo marito Ethan - Inedito in Italia

6. Shades of Gray (2012) - P.J. e Cole - Inedito in Italia

7. Forged in Steele (2013) - Steele e Maren Scolfield - Inedito in Italia

8. After the Storm (gennaio 2014) - Donovan Kelly e Eve - Inedito in Italia

9. When Day Breaks ( giugno 2014) - Swonson 'Swonny' e Eden - Inedito in Italia

10. Darkest Before Dawn (ottobre 2015) - Hancock - Inedito in Italia

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