venerdì 5 giugno 2015

Recensione Amami per come sono di Jenny Hale





Titolo: Amami per come sono
Titolo Originale: Love Me for Me
Autore: Jenny Hale
Serie: Singolo
Editore: Leggereditore
Data di pubblicazione: 21 Maggio 2015
Pagine: 231
Punto di vista: Terza persona
Livello di sensualità: Basso







Trama: Libby Potter ha appena perso un lavoro perfetto, un appartamento perfetto e un fidanzato perfetto. Non le resta che tornare alla piccola cittadina in cui è nata, e dalla quale è fuggita anni prima, anche se è l’ultima cosa che vorrebbe. Soprattutto perché significa ritrovarsi faccia a faccia con l’uomo a cui ha spezzato il cuore andandosene via. Nonostante siano passati dieci anni, Pete Bennett ha ancora il potere di farle saltare un battito con il solo suono della sua voce... Peccato che Libby sia l’ultima persona sulla terra che Pete vorrebbe incontrare. In compenso, la famiglia e gli amici la adorano e la accolgono a braccia aperte, restituendole il calore che le era mancato in tutti quegli anni. Quando comincia a domandarsi se lasciare la sua città sia stata la scelta migliore, Libby capisce che vale la pena fare un secondo tentativo con Pete. Ma un’allettante e inaspettata proposta di lavoro la mette di fronte a un bivio: partire nuovamente o restare nel mondo idilliaco che sente di aver finalmente conquistato? Perché la perfezione, talvolta, si nasconde dove meno ce l’aspettiamo...

Recensione:
La trama mi ha incuriosita subito. Quando mi parlano di una donna di successo, con la classica vita perfetta, che si ritrova all'improvviso con il culo per terra e si trova costretta a tornare al proprio paesello natio, io godo, non so perché, sarò un po' sadica? No, in realtà è perché adoro le ambientazioni nelle piccole e sperdute cittadine americane, dove la gente è impicciona ma affettuosa e i paesaggi sono puri e incontaminati. Cosa c'è di più bello di un paese sulla costa? Di abitare in un pittoresco cottage sulla spiaggia?Ah! E' il mio sogno!

Oltre a questo elemento interessante, si aggiunge il ritorno del figliol prodigo, nella fattispecie la nostra Libby. In queste situazioni, in genere scattano tutta una serie di dinamiche, non solo da parte di familiari e amici d'infanzia, ma anche da parte dell'ex fidanzato di turno, che di solito non è lì che aspetta la vecchia fiamma a braccia aperte. Anzi. Tutte queste situazioni spinose, attizzano la mia curiosità e il mio lato da "spettegulez".

Se aggiungiamo che l'autrice scrive bene, si potrebbe pensare che questo libro mia sia piaciuto alla follia... Sbagliato! Cosa ha rovinato tutto? La protagonista più indecisa e confusa di tutta la storia della letteratura moderna.

Libby è una contraddizione vivente. Ci dice che da ragazzina non vedeva l'ora di scappare da quel buco insignificante di White Stone (la suddetta cittadina), che adora New York ed è impaziente di tornarci... per poi raccontare quanto è bello tornare a casa, che negli anni si è sentita struggere dalla nostalgia e che sarà difficilissimo lasciare di nuovo tutte le persone e i luoghi a lei cari. Viva la coerenza! Non vi basta? C'è dell'altro. Ci spiega quanto Pop e Nana (i nonni dell'ex) siano stati come dei genitori per lei, quanto fosse loro affezionata ecc... Peccato che la stronza signorina in 12 anni non si sia mai degnata di fare loro una visita di cortesia, una telefonata o scrivere un misero biglietto di auguri per Natale. Non è nemmeno andata al funerale della povera Nana. Ora, ragazza, perdonami tanto, ma, oltre ad essere una brutta persona, decisamente la coerenza non è il tuo forte!

Ora, quando la tua vita viene completamente sconvolta, capisco che confusione e insicurezza siano sentimenti naturali. Il problema è che l'autrice ce li ha racconta e spiega e ri-descrive nei minimi particolari per pagine e pagine e pagine. Ho finito per annoiarmi a morte e provare antipatia per la protagonista.

Il personaggio di Pete invece è molto positivo. E' un uomo deciso, sicuro di sé e sa perfettamente quello che vuole nella vita, cosa è davvero importante. Per lui White Stone è il posto migliore in cui vivere, ma soprattutto lì ci sono i suoi cari. Era molto innamorato di Libby, la sua fuga è stata per lui un fulmine a ciel sereno, un terribile tradimento. Quando si rivedono per la prima volta, è pieno di rabbia, dolore e delusione. Ma ha il cuore tenero e piano piano riallacciano la vecchia amicizia. D'altra parte Pete è buono ma mica scemo! Infatti si guarda bene dal lasciarsi andare e traccia dei confini molto netti che lei non deve superare. Riuscirà Libby ad abbattere le sue difese? Ma soprattutto a decidere cosa vuole fare della propria vita?

Per concludere un libro con ottime premesse, un'ambientazione carinissima, una storia interessante, un protagonista maschile di tutto rispetto, ma con una protagonista davvero insopportabile. Se amate le lunghe disquisizioni interiori, è il libro che fa per voi. Per quanto mi riguarda, non mi ha entusiasmata affatto. 

Il mio voto è:

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