mercoledì 27 maggio 2015

Recensione La fuga di Lara Adrian e Tina Folsom Serie Phoenix Code #1-2





Titolo: La fuga
Titolo originale: Cut and Run
Autrici: Adrian Lara e Tina Folsom
Serie: Phoenix Code  #1-2
Editore: Leggereditore
Data pubblicazione: Maggio 2015
Pagine: 352 
Punto di vista: Terza Persona
Sensualità: Hot





Trama:
Dotati di capacità extrasensoriali, gli uomini del programma Fenice erano la più potente risorsa della nazione. Traditi da nemici sconosciuti, ora non possono fidarsi di nessuno. Nelle loro mani c'è la chiave per sventare una pericolosa cospirazione, ma prima dovranno riuscire a sopravvivere...

Lo strappo Lara Adrian
Ethan Jones sa che Tori Connors è la donna che vuole accanto, eppure, quando il programma Fenice è minacciato, non può far altro che mollare tutto e sparire. Tempo dopo, il destino li mette di nuovo di fronte, ma questa volta a minacciare il desiderio che continua a unirli è un misterioso assassino assoldato dai nemici della Fenice venuti a regolare i conti con il passato.

La fuga Tina Folsom
Scott Thompson, un anonimo meccanico di motociclette, è in realtà un ex agente della cia con il dono della premonizione. Phoebe Chadwick è una giornalista e deve la sua vita a Scott, che sventa un terribile incidente ferroviario. La giornalista vuole vederci chiaro ma non sa che mettersi sulle tracce dell'uomo equivale a finire nel mirino di chi lo vuole morto.

Il primo volume di una serie firmata da due autrici uniche. Suspense ed emozione allo stato puro.

Commento di Vins:
Mi è piaciuto molto: il paranormale "leggero" non mi dispiace affatto. 
Anzi: dopo tanti romanzi di questo genere in cui però si tratta più di creature immaginarie tipo vampiri, licantropi, dei e simili, trovo originale il contesto dei sensitivi. Ovviamente, anche in questo caso si può parlare di immaginazione: dipende se uno crede in certe cose oppure no. Ma, indubbiamente, tutto il contesto è molto più "umano", per così dire.

Tra l'altro ci sono varie leggende metropolitane su presunti progetti segreti di forze governative (tipo CIA, FBI ecc...) che avrebbero investito negli anni in sperimentazioni simili. 
Dato che in questo libro siamo appunto alle prese con ex membri di un progetto segreto della CIA, dotati di capacità extrasensoriali, ero curioso sia di vedere le due autrici "paranormali" alle prese col genere RS, sia di vedere come, in particolare, si sarebbero destreggiate coi meccanismi della spy-story. Devo dire che son rimasto molto soddisfatto su entrambi i fronti. 

Il libro si compone di due racconti separati ma, avendo come protagonisti maschili due ex membri di quel progetto Fenice, è ovvio che le storie siano strettamente connesse. 
La minaccia, sebbene apparentemente di tipo diverso, pare provenire dallo stesso nemico nascosto nell'ombra che probabilmente è stato anche l'artefice della distruzione del progetto Fenice stesso.
In entrambi i racconti la tipologia è simile per quanto riguarda la trama generale: sia nell'uno sia nell'altro, la storia diventa presto una sorta di racconto on the road con i due protagonisti in fuga da una minaccia.

Diverse sono invece le storie d'amore quantomeno nella loro origine: diventano invece simili le dinamiche della loro evoluzione. Preferisco però commentarle separatamente.

Lo strappo.
La Adrian risolve il "problema" della fase innamoramento col vecchio trucco del passato in comune: nel prologo, i due protagonisti, Tori e Ethan, vivono insieme da un anno e sono in quella fase del rapporto in cui ormai hanno probabilmente capito la natura "importante" del loro rapporto sebbene ancora non se lo siano detti.

Tori è "in vantaggio" rispetto ad Ethan: complice anche il suo carattere che la contraddistingue nell'essere sempre piuttosto schietta riguardo ai suoi pensieri e sentimenti, è quella che fa la prima mossa.

Del tutto logico che invece Ethan sia più restio ad ammettere i suoi sentimenti: nasconde la sua vera identità a tutti, Tori compresa.
Ovvio che sia preso nel classico dilemma tra il lasciarsi andare a quel che prova e il voler proteggere la donna che ama da una vita costantemente in pericolo.

Gli eventi successivi, come dicevo, trasformano il racconto in una sorta di storia on the road: ma il tutto influisce anche sul loro rapporto perché, una volta svelati i vari segreti, è come se Tori dovesse innamorarsi di nuovo di un uomo che pensava di conoscere.

La fuga.
Tina Folsom richiede al lettore una maggiore "tolleranza". 
I due protagonisti, la giornalista Phoebe e il meccanico Scott, si conoscono in modo diciamo "fortuito" come si evince dalla sinossi. La fase dell'innamoramento è in realtà un processo abbastanza rapido, che scaturisce come una sorta di conseguenza dalla fortissima attrazione fisica reciproca che c'è tra i due fin dal loro primo incontro. Devo dire che però è un processo che, seppur nella sua un po' irrealistica tipicità romance dai tempi ridottissimi, mi è parso molto logico e motivato: grazie al tempo passato insieme, i due hanno modo di conoscersi bene e di apprezzarsi per le reciproche qualità.

In particolare, la Folsom svolge un lavoro davvero ottimo nel caratterizzare Scott: è forse l'ex membro più "particolare" del progetto Fenice a causa del suo passato. Ovvio che quindi la rivelazione di questo passato avvicini molto i due e dia modo a Phoebe di conoscere davvero l'uomo che è entrato improvvisamente nella sua vita. 

Caratteristica comune ai due racconti è anche il livello "hot" delle scene di sesso: la Folsom non la conoscevo per niente mentre, la Adrian, mi è parsa leggermente più "esplicita" rispetto agli altri suoi libri. 

Il libro, seppure abbia una sua "conclusione" in entrambi i racconti (con annesso lieto fine per le coppie) lascia aperti molti interrogativi che penso saranno materiale per i libri successivi. 
Per ora ho notizie solo del seguito, Hide and Seek, che dovrebbe avere la stessa struttura di questo: del resto, dai nomi in codice degli ex agenti del progetto Fenice, vengono fuori almeno altri due probabili protagonisti oltre a quelli di questo. Resta da vedere come poi il tutto verrà "incastrato" dalle autrici.
Di certo non mi dispiacerebbe una serie più lunga di due libri e basta.

La mia valutazione è: 



La serie Phoenix Code è per ora così composta:

#1-2 - Cut and Run - La fuga












#3-4 - Hide and Seek (inedito in Italia)







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