mercoledì 18 gennaio 2017

Recensione Le parole giuste di Lane Hayes (Serie Giusto o sbagliato #1)


Titolo: Le parole giuste
Titolo originale: The right words 
Autore: Lane Hayes
Serie: Giusto o sbagliato #1 (Right and Wrong #1)
Data pubblicazione: 3 Gennaio 2017
Casa Editrice: Dreamspinner Press
Traduzione: Veronica Zana
Genere: M/M, Contemporaneo
Ambientazione: California (USA)
Punto di vista: prima persona
Livello sensualità: Media

Trama: Luke Preston è un designer ansioso, che farfuglia poesie quando è preso dal panico e che è appena fuggito da una relazione di violenze psicologiche. Nel tentativo di riprendere il controllo della propria vita, accetta di ristrutturare la vecchia e trascurata casa al mare di un calciatore professionista e della sua fidanzata. Sebbene la sua passione sia la letteratura e non lo sport, concentrarsi sul nuovo progetto basta a calmare la sua ansia, almeno finché il lavoro che ha accettato non si rivela più complicato del previsto.

Costretto a stare in panchina dopo un serio infortunio, il famoso calciatore Michael Martinez sceglie la sua casa al mare come il luogo perfetto per riprendersi. Ristrutturare potrebbe essere il diversivo di cui ha bisogno per distrarsi dall’infortunio al ginocchio, ma non ha messo in preventivo di innamorarsi del bel designer dalle abitudini bizzarre.

Sfortunatamente, Luke non è disposto a stare con un uomo che fa di tutto per nascondere una parte di sé. Avere una brillante carriera sportiva è tutto quello per cui Michael ha sempre vissuto, ma dovrà rivedere i suoi piani e trovare le parole giuste se vorrà costruire qualcosa di più che una casa al mare con Luke.

Recensione di Mara:

Fermiamoci solo un attimo a pensare al puro e semplice utilizzo delle parole. Queste servono a trasmettere i nostri pensieri, le nostre paure e i nostri sentimenti. Ci identificano e permettono di distinguerci in mezzo a tanta gente. Le parole sono parte integrante della nostra vita e se pur necessarie a far capire noi stessi, spesso non servono perché, se si trova la persona giusta (amico o amante che sia), queste passano in secondo piano.
Leggendo questo libro si ha la conferma che nel momento in cui riusciamo a trovare la nostra persona le parole non dette, quelle silenziose, quelle che magari abbiamo timore di far sentire, sono le prime a esser percepite quasi per magia. Le parole hanno un enorme potere poiché possono ammaliare e commuovere, ma possono anche schiacciare e punire profondamente l’autostima. 

Luke Preston, uno dei due protagonisti di questo libro, ci racconta appunto come il lato negativo delle parole abbia influenzato il suo modo di vivere ma anche come queste, abbiano assunto un ruolo predominante nella nascita di nuovi e profondi sentimenti. Per iniziare a conoscere Luke e Michael parto col dirvi che il primo è un gay dichiarato mentre il secondo NO, anzi, fa di tutto per nascondere la sua vera natura a famigliari, amici e compagni di squadra, tant'è che nel momento in cui tra i due scoppia l'attrazione, Luke decide di vivere senza troppe complicazioni questo breve periodo che trascorreranno insieme. Michael ha acquistato una vecchia casa sulla costa del Pacifico che ha bisogno di riprender vita e Luke è la persona che si occuperà della ristrutturazione, facendo anche compagnia a Michael che, causa infortunio subito in campo, si ritrova con parecchio tempo libero a disposizione.

Luke vuole tenere il suo cuore al sicuro perché consapevole che imbarcarsi in una relazione segreta con un gay non dichiarato sarebbe da incoscienti, ma purtroppo al cuor non si comanda e presto, si ritrova a sognare una vita futura con l'affascinante Dio latino che ha preso possesso dei suoi pensieri. I due instaurano un rapporto basato sulla complicità, sull'ironia e la passione e pur vivendo due vite diverse riescono a trovare un punto d’incontro. 

Per descrivervi in breve i due protagonisti, posso dirvi che Michael è un uomo carismatico, magnetico, istintivo e molto legato alla famiglia, che sin da bambino ha sempre vissuto per il calcio. È nato per questo sport, c'è l’ha nel sangue quindi, per non rinunciare a questo mondo, ha deciso di tenere segrete le sue vere propensioni sessuali. Luke invece è una persona riservata e dolce, che viaggia sempre accompagnato dall'ansia e dalla mania di ingigantire ciò che accade. È un sognatore, ha una mente creativa e le uniche due cose in grado di sedare questa sua perenne ansia sono la poesia e la scrittura; ama il suo lavoro di design ma scrivere è la sua più grande passione. 

Luke e Michael sono due personaggi favolosi caratterizzati in modo impeccabile tant'è che ho adorato senza sforzo pregi e difetti di entrambi. Per farvi un esempio, anche se Luke ha avuto un passato amoroso non proprio roseo, l'autrice non ci presenta un uomo vittima, ma al contrario ci fa conoscere una persona dall'animo gentile, che vuole migliorare per vivere meglio. Ci fa chiaramente assistere al suo percorso di crescita interiore e per fortuna, non ci propina un uomo lagna che si piange addosso, ma uomo che ce la mette tutta pur di cavarsela da solo. Stesso discorso anche per Michael che, pur dovendo affrontare le sue paure e diversi imprevisti tutt'altro che semplici,  scopre che con tenacia e sincerità tutto può assumere una nuova piega. 

Lane Hayes propone una storia reale, concreta e ironica che riesce a coinvolgere il lettore rendendolo partecipe in ogni situazione, grazie anche ai dialoghi spontanei e mai sdolcinati. “Le parole giuste” è una lettura leggera che con la sua semplicità mi ha conquistato, costringendomi a voltare pagina dopo pagina con la smania di capire che fine avrebbero fatto questi due cuori allo sbaraglio. 

Altro aspetto che ho apprezzato è stata la graduale nascita del loro amore poiché non ci viene subito sbattuto in faccia, ma li vediamo studiarsi e avvicinarsi poco per volta. Il loro primo batticuore e il primo pensiero sconcio è percepito in modo chiaro e pulito grazie alla bravura dellautrice, che ha tenuto costantemente alta la tensione sessuale tra i due, facendomi leggere scene d’amore ardenti e intense, ma anche romantiche e delicate che non risultano mai volgari o amplificate. 
C'è però un unico aspetto che mi trattiene dal dare un voto pienamente positivo a questo libro. Viene trattato il tema della discriminazione sessuale nello sport e della difficoltà di alcuni omosessuali nel fare coming out. Questo tema pende sulle teste dei protagonisti tipo spada di Damocle per tutto il libro, quindi mi sarei aspettata di trovare sul finale una spiegazione più completa delle azioni di Michaels, che invece mi sono parse buttate lì in modo affrettato... peccato. Son convinta che se ci fosse stato un pov alternato, (dico solo sul finale non per tutto il libro) alcuni aspetti sarebbero stati più chiari. 

“È così breve l’amore e così lungo l’oblio.” - Pablo Neruda

Non avevo mai letto nessun romanzo di Hane Layne ma son contenta di essermi imbattuta in questo perché è stata una gradevole scoperta. Spero quindi di poter leggere a breve il secondo libro di questa serie che ha come protagonista  Brandon e successivamente il terzo, che ci racconterà di più su Alex, amico di Michael, che qui abbiamo incontrato brevemente. Buona lettura ;)

4 Stelle

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