martedì 24 gennaio 2017

Recensione Illuminae di Amie Kaufman e Jay Kristoff
Serie Illuminae Files #1


Titolo: Illuminae
Titolo originale: Illuminae
Autori: Amie Kaufman, Jay Kristoff
Serie: The Illuminae Files #1
Genere: YA Sci-fi
Editore: Mondadori
Data di pubblicazione: 18 ottobre 2016
Pagine: 612
Punto di vista: Misto
Livello di sensualità: Basso

Trama: Quel giorno, quando si è svegliata, Kady pensava che rompere con Ezra sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Poche ore dopo il suo pianeta è stato invaso.
Anno 2575: il cielo di Kerenza, un pianeta poco più grande di un granello di sabbia coperto di ghiaccio e sperduto nell'universo, si oscura all'improvviso. Tra le esplosioni e le urla degli abitanti terrorizzati, una squadra d'assalto delle BeiTech, una potente corporation interstellare, dà inizio all'invasione. Ed Ezra e Kady, che si rivolgono a malapena la parola, sono costretti a cercare insieme una via di fuga.
Alcuni giorni dopo, però, un mortale virus mutante inizia a diffondersi a bordo di una delle navi sulle quali si trovano i due ragazzi e gli altri superstiti. Come se non bastasse, AIDAN, l'intelligenza artificiale che dovrebbe proteggerli, pare essersi trasformato nel nemico. E nessuno dei militari incaricati delle operazioni di salvataggio sembra intenzionato a spiegare ciò che sta accadendo. Quando Kady riesce ad accedere a informazioni strettamente riservate, le è subito chiaro che l'unica persona che può aiutarla è anche l'unica con la quale pensava non avrebbe più avuto nulla a che fare.
Attraverso un corposo dossier riservato composto da resoconti militari, trascrizioni di interrogatori, rapporti medici, intercettazioni, email e tanto altro, Illuminae ci parla, documento dopo documento, del prezzo della verità, di vite spezzate e del grande coraggio di eroi di tutti i giorni.

Recensione di  Alexandria:
Seduta davanti allo schermo del mio pc, dovrei scrivere la recensione di questo libro e, onestamente, non so da che parte cominciare. E io sono una a cui notoriamente non mancano le parole.

Va bene, andiamo con ordine. Partiamo dal libro. Fisicamente.
Sì, perché se avete intenzione di leggere Illuminae, meglio avere il libro, non l’e-book. Non perché l’e-book sia diverso, ma perché, se volete gustarvi la particolarità della storia, è necessario assolutamente che possiate sfogliare manualmente le pagine, toccarle andando avanti e indietro, girare il libro sottosopra, avvicinarlo agli occhi, guardarlo da un’altra prospettiva.
Illuminae è un tomo di 599 pagine, spesse, bianche e nere, in cui il racconto è scandito da note militari, trascrizioni di filmati delle telecamere della Alexander e della Hypatia, duplicati di email tra i vari protagonisti, pagine di diario segreto e progetti di astronavi, rappresentazioni visive di battaglie stellari fatte di parole.
Seriamente, è difficile definire Illuminae e ve lo dice una che è abituata alle storie per immagini di manga e Light Novel (che in sostanza sono a metà tra il manga e il libro): ecco perché non riesco a trovargli una collocazione tra tutto quello che ho letto finora.
Passiamo alla storia, anzi, all’antefatto.
Le vicende si aprono, manco a dirlo, con un file denominato Dossier Alexander che un gruppo di ricerca, chiamato Illuminae, ha messo insieme su commissione del Direttore Esecutivo Frobisher, a capo della BeiTech.

Kerenza è una ricca colonia mineraria, microscopica e sita in un sistema parecchio isolato che ne garantisce l’illegalità (cioè il non essere dichiarata alla UTA – United Terran Authority), abitata da gente impiegata nella miniera, scienziati e lavoratori del settore, e per la quale scoppia una guerra commerciale tra la BeiTech e la compagnia WUC, che controlla le estrazioni minerarie della colonia.
In poche parole, la BeiTech, conscia della illegalità della miniera, è certa che la WUC non potrà dichiarare alla UTA l’attacco di Kerenza e vuole prenderne il controllo annientando la colonia stessa.
Al momento dell’attacco, su Kerenza orbitano due navi scientifiche della WUC, la Hypatia e la Brahe, la corazzata leggera Defiant e il cargo pesante Copernicus.
La BeiTech piomba su Kerenza e sulle navi della WUC con quattro corazzate leggere che ingaggiano battaglia con la Defiant (distrutta) e mettono a ferro e fuoco la colonia.

Purtroppo per la BeiTech, nelle vicinanze orbita una nave da guerra della UTA, la Alexander, che intercetta il segnale di SOS inviato dalla Defiant. Senza l’intervento della Alexander, visto l’isolamento di Kerenza, la richiesta di soccorso della Defiant sarebbe di certo andata persa, cosa su cui contava la BeiTech per passarla liscia.
La Alexander corre in aiuto di Kerenza e, colta dalla UTA con le mani nel sacco, la flotta della BT prende la sconvolgente decisione di attaccare la Alexander, nella speranza di eliminare i testimoni.
Invece, la Alexander non solo danneggia la Piattaforma Magellan impedendo che la flotta della BT possa fare salti spaziali e si dilegui, ma mette fuori uso anche le altre navi BT, tranne la Lincoln che aveva addirittura lanciato un attacco batteriologico sulla miniera.

Intanto a Kerenza gli shuttle portano in salvo i civili che si erano riversati in massa allo spazioporto, imbarcandoli nella Hypatia, nella Brahe e nel Copernicus.
La Alexander subisce parecchi danni, soprattutto al generatore di porte di salto (cosa che le impedisce il salto spaziale) e alla IA, l’intelligenza artificiale al governo della nave stessa (AIDAN).
La Lincoln distrugge la Brahe a bordo della quale ci sono più di duemila civili, e la Alexander, il Copernicus e la Hypatia si danno alla fuga inseguite dalla Lincoln.

Tutto questo avviene il giorno in cui Kady Grant è convinta che rompere con Ezra Mason sarebbe stata la cosa più difficile da affrontare. Invece, bersagliati dal fuoco nemico, i due neo ex, Kady ed Ezra, si ritrovano insieme a schivare gli attacchi della BT, trovando infine riparo su due astronavi che si stanno occupando dell'evacuazione: Kady finisce nella Hypatia, Ezra nella Alexander.
Da qui in poi, ciò che accade ai due, alla Hypatia e alla Alexander, lo apprendiamo tramite le informazioni, i documenti e gli atti che il Gruppo Illuminae è riuscito a mettere insieme, così come richiesto dalla BT che ha sguinzagliato i suoi bonificatori per distruggere tutte le prove del suo attacco alla colonia di Kerenza.
Così, assistiamo all’arruolamento come pilota di Cyclone di Ezra nella flotta della Alexander e agli smanettamenti segreti da nerd esperta di computer di Kady nella Hypatia, ai loro tentativi di riconciliazione tramite email, mentre la vita come la conoscevano viene sconvolta da rigide regole militari a cui devono sottostare, volenti o nolenti.

Kady, a dispetto del fisico minuto e delicato e dei capelli rosa, è una ragazza forte, testarda, incapace di sottomettersi all’autorità. E’ quella che dubita di tutto e non si fida di niente e di nessuno. Paradossalmente, ha rotto con Ezra perché lui non è stato capace di fidarsi di lei, ma in tutto il macello in cui sono finiti, adesso si rende conto che Ezra è l’unica cosa che conta per lei, l’unico per cui lottare e sopravvivere.

Ezra è un ragazzone di quasi due metri, atleta, muscoloso e forte. E’ dotato di grande ironia, ma non è ciò che si può definire un genio paragonato a Kady. Ha dei segreti che tiene celati al mondo, anche a Kady, ragione per cui alla fine hanno rotto. Lui ama Kady profondamente e morirebbe per lei.

Mentre la Lincoln si fa sempre più vicina e minacciosa, l’impossibilità di poter fare salti spaziali implica uno scontro inevitabile, e questo la Alexander lo sa bene. L’unica soluzione è raggiungere la stazione spaziale Heimdall a più di sei mesi di distanza, un viaggio reso ancora più pericoloso dal malfunzionamento di AIDAN.
Ecco, parliamo di AIDAN che, lo scoprirete, va considerato il terzo protagonista di questo libro.

AIDAN (Artificial Intelligence Defense Analytics Network)
, è l’Intelligenza Artificiale che governa la Alexander: dall’ossigeno agli armamenti, dalla rotta alla gestione tattica e difensiva, tutto è sotto il suo controllo. Lo scontro con la Lincoln l’ha seriamente danneggiato e il suo malfunzionamento è diventato una minaccia per la Alexander e la Hypatia. Ma tutto ciò viene tenuto nascosto alla popolazione delle due navi. Perchè?
Cosa è successo a AIDAN?
I più nerd di voi conosceranno sicuramente il film Star Trek (Star Trek: The Motion Picture), la cui protagonista, insieme all’equipaggio dell’Enterprise, era una entità di nome "V'ger". Ecco, diciamo che AIDAN si è evoluto, trasformandosi da mera IA in una IA senziente.
Mi fermo qui perché ho già detto tanto, troppo.

Non ho molte parole da usare per dire che Illuminae deve essere assolutamente letto. Non si tratta di un semplice libro, si tratta di un viaggio nello spazio insieme all’Alexander e alla Hypatia, in mezzo ai coloni sopravvissuti di Kerenza, ai compagni e ai superiori di Ezra e agli amici nerd di Kady.

Illuminae è un’esperienza che va fatta libro in mano, 600 pagine da sfogliare col cuore in gola, tra imprecazioni e sorrisi, lacrime e risate.
(NB: il tecnico addetto alla supervisione dei filmati delle telecamere della Alexander e della Hypatia va segnalato come comico a tutti gli effetti. Il suo sarcasmo vale 5 stelle).

Voglio concludere con due citazioni presenti nel libro.
La prima è di Orwell, padre della distopia: "Nel tempo dell'inganno universale, dire la verità è un atto rivoluzionario"; la seconda è di Wole Soyinka (poeta, saggista, drammaturgo nigeriano): "L'uomo muore in tutti coloro che tacciono di fronte alla tirannia".
Queste citazioni sono il cuore di Illuminae, non un semplice sci-fi, alla fine, ma un racconto intriso di distopia, capace di far riflettere sulla natura umana e sulle decisioni che rendono un uomo tale, sulla contrapposizione tra la necessità del bene della comunità rispetto a quello del singolo, sulla perfezione della razionalità tecnologica rispetto all’intelligenza umana (intendendo per intelligenza il suo significato etimologico di comprensione dei fatti e della loro interpretazione).
Insomma, leggete Illuminae. È geniale.

Cinque stelle gold

7 commenti:

  1. Ciao!
    Come ti ho già detto il libro è finito il WL, le tue recensioni mi fanno sempre aggiungere nuovi libri ai futuri acquisti, anche perchè essendo piaciuto tanto a te credo che piacerà altrettanto pure a me!

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  2. Oh come concordo con te! E' difficile definire questo libro, è troppo particolare ma è una genialata. Io l'ho adorato, pure tanto, tantissimo. L'ho consigliato e lo consiglio ancora e ancora, rigorosamente cartaceo!
    PS Il mio preferito? AIDAN, nonostante sia Ezra che Kady li abbia amati. Mi piacciono molto le immagini con cui li hai raffigurati

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    Risposte
    1. Grazie, Chiara! Uso molte immagini nelle mie recensioni e trovare quelle giuste è parte del divertimento. Amo quelle che vengono dal mondo degli anime, come avrai capito, anche se non credo avrei potuto trovare una Kady migliore di questa al di fuori degli anime, visto che mi servivano capelli rosa e una tuta spaziale ;)

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    2. Questo commento è stato eliminato dall'autore.

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  3. Finalmente l'ho letto anch'io e l'unica cosa che riesco a pensare è: perché ho aspettato così tanto? Questo libro è una figata atomica. Ma geniale proprio. Amo.

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    1. Lo soooo!! Il problema poi è.... si può considerare libro? Io praticamente l'ho messo al di sopra di tutti gli altri perchè... è così. Ne parlerò sempre.

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