martedì 6 dicembre 2016

Recensione Il sussurro del lago di Alessia Litta


Titolo: Il Sussurro del Lago
Autore: Alessia Litta
Genere: Romance
Editore: Self-publishing
Serie: no, autoconclusivo
Data di pubblicazione: 21 novembre 2016
Narrazione: terza persona
Livello di sensualità: medio/basso

Trama: Manon lavora in una libreria di Lione e vive in un piccolo appartamento.
Raoul è un ex campione di rally e vive nella villetta di fronte. Quella che Manon desidera.
I due si spiano di continuo. Lei pensa che lui sia arrogante e presuntuoso. Lui che lei sia eccentrica e fuori di testa.
Eppure, quando sua madre lo invita sul lago di Annecy per l’inaugurazione del loro hotel, la Vigilia di Natale, Raoul non ci pensa due volte a proporre a Manon un accordo: se lei lo accompagnerà fingendosi la sua fidanzata, lui le cederà la villetta.
Manon accetta.
E sul lago di Annecy, tra paesaggi da cartolina, romantiche gite sotto le stelle e una sorpresa di Natale da togliere il fiato, Manon impara finalmente a conoscere le mille sfaccettature dell’uomo che l’ha condotta fin lì. Il cuore comincia a battere più forte, l’amore bussa alla porta.
Ma ogni fiaba ha il suo lato oscuro. E presto Manon dovrà confrontarsi con il vero motivo per cui Raoul l’ha voluta con sé.

Recensione di Alice:
Ho scoperto Alessia Litta con il suo Vento di Kornog, che è stato la mia personale rivelazione self del 2015 (qui la recensione). Un romanzo davvero straordinario, che miscelava una serie di ingredienti rendendo il prodotto finale originale e interessante. Con Il sussurro del lago ho ritrovato lo stile pulito dell'autrice che questa volta racconta una storia d'amore molto dolce e romantica, perfetta da leggere in questo periodo perché ambientata nelle sciccosissime Alpi francesi, proprio nel periodo natalizio. 

Manon sta passando un brutto periodo, il fidanzato l'ha lasciata per la cugina e sarebbe disposta a tutto (o quasi) pur di non passare le vacanze in famiglia e vederli fare i piccioncini sotto i suoi occhi. Disposta persino ad accettare l'invito di Raoul, il vicino di casa che detesta per partito preso, solo perché le ha fregato da sotto il naso la casa che voleva comprare.

Ora, ditemi un po' voi lo sforzo titanico che ha dovuto fare per accettare l'invito a passare le feste di Natale in una delle località più chic delle Alpi francesi: Annecy, un paesino delizioso che si affaccia su un lago dalle acque cristalline e bellissime, nell'hotel appena ristrutturato dei genitori di Raoul. Aggiungiamo anche che l'invito viene da un uomo così:
Raoul la stava fissando, le braccia appoggiate con indolenza sulla staccionata, i capelli neri spettinati dal vento, quegli incredibili occhi verdi su di lei. L'espressione però non aveva niente di indolente. Era seria, concentrata, quasi pensierosa, e Manon avvertì la forza di quello sguardo arrivare dritta fino a lei.
Niente male, direte voi. Ecco... non esattamente. Una volta là, Manon si renderà conto che la sua presenza ha uno scopo ben preciso e che il rapporto di Raoul con i suoi parenti non è affatto idilliaco. Ciò nonostante, quello che era nato come un semplice accordo, piano piano si trasforma, mano a mano che i due di conoscono meglio, scoprendo le reciproche debolezze e sostenendosi a vicenda. Ma la montagna non perdona e a volte il pericolo si annida tra i volti che conosciamo da sempre...

Il sussurro del lago è un romance molto classico, rassicurante nella sua semplicità, molto romantico e con un'ambientazione fiabesca, perfetto da leggere in questo periodo dell'anno. Ho apprezzato molto anche la storia d'amore secondaria, tra Jérôme e Joëlle, una coppia che mi ha incuriosita parecchio e che spero di rileggere... chissà se l'autrice ha in mente qualcosa per loro? Io lo spero.

Tre stelle e mezza

2 commenti:

  1. Raooouuuul!!! *W* Ho adorato questo romance, e Jérôme e Joëlle hanno incuriosito moltissimo anche me!

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  2. Questo romance è una coccola, vero Rosa? E consigliamolo!

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