mercoledì 13 luglio 2016

SHOUJO, lo YA degli anime/manga
Da "A un passo da te" a "Tutto ciò che sappiamo dell’amore"



Cari Bookaholic aspiranti Otaku, rieccomi a voi per accompagnarvi nel periglioso viaggio tra le insidie e i disagi della vita di un amante di libri, anime e manga. Siete pronti? Gridate tutti OPPAI! (scherzo, non fatelo. Oppai vuol dire tette in giapponese XD).
Oggi vi parlerò del Target in base al quale poter distinguere i vari tipi di anime e manga. Dopo di che, metterò a confronto un altro libro e un anime appartenente a uno dei generi più diffusi e amati, lo Shoujo, che per i libri è l’equivalente del genere YA (Young Adult).




Il Kodomo è un genere di anime e manga prevalentemente pensato per un pubblico molto giovane. Kodomo, infatti, in giapponese letteralmente vuol dire bambino
In base a ciò, tale termine ha assunto un significato più largo, fino a diventare la parola rappresentativa di quel genere di anime e manga dedicato ai più piccoli.
Esempi di anime Kodomo sono Doraemon e Hamtaro.



Shoujo
e Shounen sono anime e manga che si rivolgono a un pubblico adolescente, dai 10 anni alla maggiore età.


Gli Shoujo (letteralmente “ragazza”) sono indirizzati a un pubblico prettamente femminile.

Erroneamente si pensa che tutti gli Shoujo siano anime o manga a tema sentimentale, in realtà si tratta di una classificazione che avviene in base al pubblico e non al genere di storia, per cui gli shoujo possono anche essere fantasy, horror, d’azione, d’avventura, storici, umoristici.

Esempi di Shoujo sono Ao Haru Ride, Kaichou wa maid sama e Lovely Complex.

Gli Shounen (letteralmente “ragazzo”) sono, invece, indirizzati a un pubblico più che altro maschile.

Gli shounen si focalizzano principalmente sull'azione, e la trama si snoda tipicamente in una serie di prove (duelli, prove sportive, ecc...) in cui i protagonisti vengono continuamente messi a dura prova.

L'ambientazione tipica è un universo dedicato con elementi magici o tecnologie fantascientifiche, anche se un sottogenere molto diffuso è quello ambientato nel mondo dello sport giovanile
In questi contesti, il romanticismo trova ben poco spazio e spesso si sopperisce a questa mancanza con l’introduzione di personaggi femminili sexy.
Esempi di Shounen sono Fairy Tail, Fullmetal Alchemist e Dragon Ball.



I manga e gli anime rivolti a un pubblico over 18 si definiscono come Seinen (letteralmente “maggiorenne”, quindi “giovane uomo”), indirizzati a un pubblico maschile adulto, e Josei (letteralmente “donna”), destinati a un pubblico femminile adulto.


Si tratta di opere che trattano tematiche complesse, il più delle volte anche serie, importanti e particolarmente sviluppate sul piano psicologico, con una grafica spesso ricercata.
Esempi di Seinen sono ReLife ed Erased.
Esempi di Josei sono Nodame Cantabile e Chihayafuru.


Per il Target e i Generi per ora è tutto: la prossima volta parleremo dei sottogeneri principali più diffusi, come Harem, Yaoi, Shonen ai, Yuri e Light Novel.

Come vi avevo anticipato, ho deciso di mettere a confronto uno YA e uno Shoujo e la scelta è ricaduta su un libro della Hoover, che sono certa in molti conoscono, e un manga/anime di una delle mie mangaka (autore di fumetti) preferite, Io Sakisaka.

TUTTO CIO’ CHE SAPPIAMO DELL’AMORE 
 

Titolo Originale: Slammed 
Autrice: Colleen Hoover 
Serie: Slammed #1 
Genere: YA 
Editore: 1° edizione Rizzoli / 2° edizione Fabbri Life 
Data di uscita: Giugno 2013/ 12 marzo 2015 
Valutazione: 4 stelle


Trama: Lake arriva in Michigan dopo la morte del padre, rassegnata ad affrontare un nuovo, faticoso inizio. La risalita appare all’improvviso dolce grazie a Will, il vicino di casa con cui condivide un’intesa immediata. Il primo giorno nella nuova scuola, però, Lake scopre che il loro è un amore impossibile: Will è in realtà uno dei suoi professori. Tuttavia, questo non è l’unico problema che i due si trovano ad affrontare: la madre di Lake ha un cancro incurabile che getta Lake nella disperazione. Ma anche Will ha una storia tragica alle spalle: ha perso entrambi i genitori e ha dovuto crescere da solo il fratello. Will sa bene come si senta Lake, perché c’è già passato. La poesia lo ha aiutato a risollevarsi e ora toccherà a lui risollevare Lake. Così diventa impossibile allontanarsi, dimenticarsi, rinunciare: Lake e Will si parlano attraverso la poesia, anzi, le poesie, in pubblico ma in segreto, servendosi di uno slam – una gara di versi – per dirsi tutto ciò che devono e vogliono dirsi. Alla fine è qualcosa di molto semplice, di essenziale: tutto ciò che sappiamo dell’amore è che l’amore è tutto, come ha scritto Emily Dickinson a nome di tutti noi.

A UN PASSO DA TE

Titolo Originale: Ao haru ride 
Autrice: Io Sakisaka 
Serie: Ao Haru Ride 
Genere: Shoujo 
Editore: Panini Comics 
Data di uscita Manga: febbraio 2011/2015  
Data di uscita Anime: 2014 
Valutazione: 5 stelle

Trama: Futaba Yoshioka è una bella ragazza molto popolare tra i ragazzi ma malvista dalle ragazze, in quanto considerata troppo carina. La gelosia delle altre la porta a essere isolata da tutte ma c’è un ragazzo che la tratta diversamente e per il quale lei sente qualcosa di più che semplice amicizia. Kou Tanaka è un ragazzo molto dolce che la fa sentire speciale. Prima delle vacanze, Kou invita Futaba al Festival estivo e la ragazza è al settimo cielo. Forse potrà rivelare a Kou i suoi veri sentimenti. Ma Kou non verrà mai all’appuntamento davanti all’orologio del Parco Sankaku e Futaba non lo vedrà più nemmeno a scuola. Kou è sparito. Gli anni passano e ora Futaba ha diciassette anni. Ha cambiato il suo modo di fare, fingendosi una ragazza sciatta e poco interessata ai ragazzi, così da avere finalmente delle amiche. Ma non fa che fingersi una persona che non è. Un giorno a scuola qualcuno le si piazza davanti e le fa notare che non è più quella di una volta. E’ Kou, che allo stesso modo si mostra una persona del tutto diversa da quello che Futaba aveva conosciuto. La morte della madre lo ha reso un ragazzo distaccato, sarcastico e scortese. I due rivelano i loro veri sentimenti ma Kou li relega nel passato, dimostrandosi freddo e incapace di provare affetto.
Ma Futaba è ancora innamorata di lui e decide che rivuole Kou, qualunque sia il Kou che ha davanti.

Commento:

Mettendo a confronto Will e Kou, è facile vedere come entrambi siano stati provati dalla vita e come abbiano dovuto trovare un modo per andare avanti, aggrappandosi a quello che consentiva loro di sopravvivere.
Per Will è stata la poesia, lo slam, per Kou è stato il ricordo di Futaba, dell’amore che ha provato per lei. Entrambi si scontrano con l’amore con la A maiuscola.
Will è costretto a rivivere le sue esperienze dolorose, mettendole a disposizione di Lake, sbagliando e riprovando, sbattendo contro la propria confusione e la propria incertezza, rendendosi conto alla fine che la vita non va mai liscia ma non è giusto dargliela vinta. E Lake sarà la sua ricompensa.

"E a volte anche la vita è così.
Si mette dannatamente di traverso.
Ha bloccato i miei piani, i miei progetti, i miei sogni,
i miei desideri, i miei bisogni,
le mie necessità, i miei pensieri,
e ha tenuto lontana quella
ragazza bellissima
di cui mi sono così perdutamente innamorato.
La vita cerca di dirti cosa è meglio per te.

Che cosa dovrebbe essere più importante.
Che cosa dovrebbe venire al primo posto,
al secondo posto,
al terzo posto.
Ho cercato con tutte le mie forze
di tenere ogni cosa esattamente nel posto che meritava,
organizzando, sistemando,
mettendo in ordine alfabetico,
in ordine cronologico.
Ogni cosa nel suo spazio,
ogni cosa nel suo angolo.
Pensavo che la vita
volesse questo da me.
Giusto?
Tutto nella giusta sequenza, no?
Ma a volte la vita si mette di traverso.
Si mette dannatamente di traverso.


Ma non si mette dannatamente di traverso
perché vuole
che tu ti arrenda, perché vuole prendere
il controllo.
La vita non si mette dannatamente di traverso
solo perché vuole che tu molli tutto e
ti lasci trasportare.
La vita vuole che tu lotti."

Questo slam di Will è, per me, uno dei più significativi dell’intero libro e una delle poesie più belle e vere in assoluto.
La storia d’amore di Will e Lake non finisce con Tutto ciò che sappiamo dell’amore, ma continua nel libro conclusivo della Serie Slammed, Tutto ciò che sappiamo di noi due.

Per Kou, l’amore per Futaba era legato ai suoi ultimi giorni felici con la madre ancora viva. Dopo, la vita di Kou si trascina tra il rimpianto per non aver potuto fare niente per la madre e la delusione che crede che il fratello e il padre provino nei suoi confronti. La vita di Kou è una vita di solitudine e di freddezza.

“Prendersi cura degli altri comporta solo un sacco di problemi”, dirà Kou a Futaba, a proposito di un gattino randagio che Futaba voleva che lui adottasse.

Il vecchio Kou non c’è più, il suo cuore è sigillato dentro a una cassaforte blindata addirittura senza maniglia. Ma se c’è qualcuno che può aprire quella cassaforte è proprio Futaba.

“Smettila di cercare il vecchio me.”
E’ questo che Kou vuole, restare nell’apatia dei sentimenti. Perché è l’unico modo per non soffrire e per non far soffrire chi ami.
Ma Futaba non si arrenderà e alla fine riuscirà a farsi un varco nel cuore freddo di Kou.

“Tornare a far commuovere il mio cuore, a ridere dal profondo, a trovare un significato alla vita di tutti i giorni. Volevo solo che qualcuno mi desse il permesso di farlo.”

Futaba ha dato a Kou il permesso di tornare a vivere.

E se da un lato Futaba è stata la cura per Kou, il ragazzo diventa la coscienza di Futaba, colui il quale la spingerà a essere se stessa, al di là di quello che gli altri pensano di lei.

La storia di Kou e Futaba narrata dall’anime si ferma qui, più o meno a metà del manga.

Nel fumetto, infatti, la vita dei due sarà ulteriormente movimentata dalla comparsa di due personaggi che sconvolgeranno i loro piani: Narumi (una ex compagna di scuola di Kou) e Touma (un compagno di scuola innamorato di Futaba).
Se volete sapere come andrà a finire tra Kou e Futaba, non vi resta che leggere Ao Haru Ride!

Per oggi è tutto, ganbatte kudasai!
Sayonara!

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