venerdì 22 luglio 2016

Recensione Oltre le leggi dell'attrazione di Jay Crownover
(Serie Marked Man #6)

Titolo:  Oltre le leggi dell'attrazione
Titolo originale: Asa
Autrice: Jay Crownover
Serie: Marked Men #6
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 14 luglio 2016
Pagine: 310
Genere: New Adult
Punto di vista: prima persona alternata
Livello di sensualità: alto

Trama: Quando ricomincia una nuova vita a Denver, Asa Cross deve scegliere: essere l’uomo che tutti si aspettano che sia o l’uomo che realmente è. Asa è consapevole che non potrà mai cambiare la sua natura di predatore, ma non vuole fare del male alle persone che ama e che si affidano a lui. In particolare non vuole deludere una poliziotta molto sensuale che pare interessata più a lui che al fatto che abbia infranto la legge… Royal Hastings ha rapidamente imparato il vero significato dell’espressione “toccare il fondo”, da quando una tragica situazione al lavoro minaccia non solo la sua carriera ma anche la vita del suo compagno. Sta cercando di rimettersi in piedi solo con le proprie forze e non vorrebbe distrazioni. Eppure non riesce a smettere di pensare al barista sexy che ha arrestato. Una persona come lui è l’ultima cosa di cui avrebbe bisogno, ma resistergli è impossibile. Una coppia formata da un criminale di lunga data e un poliziotto sembra la cosa più sbagliata… ma per Asa e Royal, sbagliare insieme è l’unica scelta giusta…

Recensione di Alice:

Aspetto il libro su Asa da quando ha fatto la sua comparsa nel secondo volume della serie. Inizialmente l'ho detestato con tutto il disgusto che avevo in corpo per come aveva trattato sua sorella, per il suo egoismo, la sua superficialità. Ma libro dopo libro l'ho visto cambiare, l'ho visto lottare contro i propri sensi di colpa, contro le proprie insicurezze, contro quella che lui crede sia la sua inclinazione naturale verso la cattiveria. Quando ho capito che la Crownover aveva tutte le intenzioni di accasarlo con una poliziotta, ho capito che quest'autrice ha lo stesso senso dell'umorismo del destino, che si diverte a giocare gli scherzi più bizzarri.

Royal è una rossa impulsiva, con un corpo esplosivo e una coscienza civica degna del distintivo che porta. Per lei le regole esistono per essere rispettate, non infrante. Cosa può avere in comune con un bel biondino del sud con la fedina penale lunga quanto un braccio? Eppure, contro ogni logica, sarà proprio Asa a salvarla da se stessa quando affronterà un momento particolarmente duro, che la porterà a dondolarsi sul ciglio dell'autodistruzione.

Asa tenta con tutte le sue forze di non cedere alle avances di Royal, non si sente alla sua altezza, è convinto che finirà per fare un passo falso, procurandole del dolore. La domanda non è se, ma quando.
"Il proverbio era vero: il lupo perde il pelo ma non il vizio. E come lui, ero un predatore fino al midollo, anche se gli altri volevano pensare che potessi diventare un cane addomesticato. [...] I soldi facili, tutte le cose sordide a cui ero tanto abituato continuavano ad avere un certo fascino su di me [...] Alla fine, maledicendo il mio tentennamento, accartocciai il tovagliolo e lo gettai via, disgustato dalla battaglia tra bene e male che era ancora in corso dentro di me per una cosa tanto palesemente sbagliata."
Asa non è diventato improvvisamente un bravo ragazzo, dentro di sé continua a lottare contro la tentazione di prendere la strada più semplice, quella più facile ma anche più sbagliata. Consapevole di questo cerca di tenersi lontano da Royal. Ma la bella rossa non è un tipo che molla e alla fine l'affascinate barista con l'accento più sexy del pianeta cederà, facendo fuoco e fiamme sotto le lenzuola. E non ha nemmeno bisogno di piercing in posti strategici!

Le cose sembrano procedere alla grande, fino a quando non succederà qualcosa che metterà Asa alla prova. Farà la cosa giusta o tornerà alle vecchie abitudini? Personalmente ho trovato il motivo dell'allontanamento dei due innamorati piuttosto fragile (quasi assurdo) ma visto il contesto singolare, ho deciso di passarci sopra e non farmi troppe domande, accettandolo per quello che l'autrice voleva che fosse.

La storia d'amore tra Asa e Royal è stata all'altezza delle mie aspettative: piena di sentimento, a volte struggente, sensuale da morire e con un'ottima morale di fondo. E' stato fantastico stare di nuovo in compagnia di questa meravigliosa famiglia allargata formata dai ragazzi del Marked e delle loro ragazze, famiglia che si sta allargando a un ritmo impressionante... Quello che mi rimarrà impresso di questa serie, oltre ai ragazzi tatuati più fighi dello stato, sono i buoni sentimenti che li uniscono: l'amicizia, il rispetto, l'esserci sempre l'uno per l'altro, dare sempre una seconda chance, non farsi abbattere dalle difficoltà, ma uscirne temprati e migliori, e soprattutto, amare le proprie donne.

Devo purtroppo chiudere questa recensione con una nota negativa: la traduzione e l'editing davvero inaccettabili. La traduzione è poco fluida, alcune frasi sembrano tradotte con google, al punto che mi trovavo a rileggerle più volte per capirne il senso (una per tutte: "minacciare di prenderti a calci in il culo"). Oltre a qualche errore vero e proprio (congiuntivi!), ci sono anche molti refusi che una semplice rilettura avrebbe eliminato, migliorando notevolmente il risultato finale. Personalmente, come lettrice, preferirei che una serie venisse affidata a un unico traduttore e che l'editing fosse più accurato, anche se questo comporta aspettare un libro qualche mese in più.

Ciò nonostante, non ho voluto lasciare che questo penalizzasse il mio giudizio su questo romanzo. La storia di Asa e Royal conclude in bellezza questa serie che ho apprezzato molto e si merita tutte le sue stelline.
Quattro stelle e mezza

2 commenti:

  1. Ciao Alice! Bella recensione sono d'accordo su tutto quello che hai detto sul libro, anche a me sono sembrate un pò deboli le ragioni dell'allontanamento, ma le ho accettate e non mi sono fatta troppe domande!
    Condivido anche il pensiero sulle traduzioni: i libri di una stessa serie sarebbe opportuno affidarli ad uno stesso traduttore!
    Con Oltre le leggi dell'attrazione hanno fatto proprio un pasticcio, forse avevano fretta di farlo uscire?!

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  2. Ciao Frency! Eh sì, proprio un gran pasticcio... a volte la fretta è una cattiva consigliera! ;)

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