martedì 19 aprile 2016

OUTLANDER Recensione 2x02 "Not in Scotland Anymore"


Eccomi di nuovo qui, cari outlanders, per parlare insieme del secondo episodio di questa seconda stagione della serie tv più calda di questa primavera. Perché quando c'è Jamie Fraser nei dintorni, che siamo in Scozia o in Francia, la temperatura si alza sempre di qualche grado e un ventaglio a portata di mano farebbe sempre comodo. Chiedete a Claire... Ma bando alle ciance! 
Questa puntata è stata un concentrato di avvenimenti, si alternano brevi sprazzi di intensità emotiva a lunghe scene ironiche e irriverenti. Dovrò lavorare duramente per sintetizzare tutto quanto in un qualcosa di leggibile in pochi minuti.
Anche in bianco e nero e sgranata, questa scena è da infarto...

L'inizio della puntata è stato estremamente promettente, i primi secondi sono la materializzazione dei sogni che ho fatto in tutti questi lunghi mesi di attesa: un Jamie ignudo, sudato e impegnato ad agitare in fianchi in un'attività estremamente godereccia... Ah! Che meraviglia!
Tutti i miei ormoni si sono alzati in piedi contemporaneamente e hanno fatto la ola. (Mentre mio marito mi sussurrava nelle orecchie: "Altroché Outlander. Dovrebbero chiamarlo Hotlander!" Ma cosa volete che ne sappia lui... mica è dotato di ovaie.) Tornando a noi, il sogno si trasforma letteralmente e nel giro di pochi secondo in un incubo di proporzioni epiche. Al posto della bella e fortunata Claire si materializza Black Jack. Brrrr! Brividi e raccapriccio! Giustamente Jamie si lascia un attimo prendere la mano e trasforma la faccia di quel bastardo figlio di puttana Randall in una maschera di sangue. Insomma... quando si suol dire dalle stelle alle stalle!

Mastro Raymond
Scherzi a parte, questi istanti sono fondamentali per capire quanto il nostro bello scozzese sia lontano dall'essere guarito dai propri traumi. La violenza l'ha segnato profondamente e a nulla servono le cure e le rassicurazioni di Claire. Sono passati mesi, migliaia di chilometri lo separano dal luogo dove si è consumata la tragedia, e Jack Randall è morto, eppure è ben vivo nella testa rossa del nostro Jamie. 

La scena successiva ci offre una splendida carrellata di scorci parigini, le scenografie sono a dir poco suggestive e affascinanti e ci mostrano un'opulenta e mondana Parigi del 1700. Claire sta attraversando la città in carrozza per recarsi da un'erborista allo scopo di acquistare delle erbe che permettano al marito di dormire sonni tranquilli e possibilmente non infestati dai fantasmi del passato. Qui farà un incontro molto importante ai fini della trama: Mastro Raymond (segnatevi il suo nome) non è solo un talentuoso erborista, ma è anche un nemico del Comte St. Germain. Ve lo ricordate? Il bonazzo in parrucca bianca che ha promesso vendetta a Claire alla fine dell'episodio scorso. E come si suol dire? Il nemico del mio nemico è mio amico. Così l'alleanza è presto fatta.

Cioè... questa ve la devo spiegare? *__*
A scombussolare ulteriormente i miei già provati ormoni ci pensa una scena di combattimento con la spada tra Jamie e il mitico Murtagh, non che gli abbia riservato un solo sguardo. Tutta la mia attenzione era calamitata da una chioma rossa che si muoveva al vento e un sorriso che potrebbe portare la pace nel mondo. Questa scena non ha l'unico scopo di far sbavare la sottoscritta (e un numero infinito di altre donzelle, ci scommetto), ma ci fa sentire la nostalgia che i nostri protagonisti provano per l'amata Scozia e la loro determinazione a fare tutto il possibile per proteggerla.

Un passo avanti nei loro progetti anti-rivolta avviene grazie a un incontro con niente po' po' di meno che il Principe Charles, grazie all'intercessione del cugino Jared. Incontro che secondo voi poteva avvenire in una sala da tè di un rispettabile hotel di lusso? Ovviamente no, bensì in un bordello di lusso! Qui la faccia di Claire è impagabile, ma darà il meglio di sé tra qualche minuto. Aspettare per credere.

Jamie e Bonnie Prince, alias zucca vuota
La scena dell'incontro tra Jamie e Murtagh con Bonnie Prince in un bordello ha del surreale. Ci viene mostrata quanto la nobiltà parigina dell'epoca fosse sessualmente trasgressiva, ma soprattutto ci viene mostrato quanto il Principe Charles sia un totale, completo e colossale imbecille. Jamie, molto schiettamente, tenta di spiegare a quella zucca vuota che i clan scozzesi non riescono nemmeno ad accordarsi su di che colore è il cielo, figurarsi riunirsi sotto la stessa bandiera. Ma la verità non viene accolta con gratitudine da quel babbeo che si crede la Mano di Dio e Jamie si ritrova a cadere dalla padella alla brace: il Principe Charles lo arruola come proprio sostenitore e lo spedisce alla Corte del Re Luigi, allo scopo di raccogliere fondi per la causa giacobita. 

La faccia di Jamie che si accorge
che "l'adorabile cespuglietto" è scomparso! X°°°D 
A questo punto vediamo una delle scene "francesi" che i fans dei romanzi amano di più ed erano curiosi di vedere sullo schermo: quella della ceretta. Se pensate che la depilazione sia un'invenzione recente, ebbene, dovete rivedere le vostre idee. La ceretta era già diffusa tra la nobiltà francese dell'epoca e vediamo Claire assistere al procedimento applicato a una sua disinvolta amica. La scena si fa particolarmente spassosa quando la depilazione passa a zone particolarmente... intime!
Ma l'apoteosi della comicità è rappresentata dall'espressione facciale di Jamie quando si accorge che sua moglie si è lasciata trasportare e si è sottoposta lei stessa a una ceretta integrale. L'esplorazione però passa velocemente dalle risate ai sospiri, in quella combinazione perfetta di humor e passione che da sempre caratterizza il rapporto tra Jamie e Claire. 

Peccato che ancora una volta il fantasma di Randall si infili a forza tra i due amanti, dividendoli inesorabilmente. Ora, qui bisogna osservare un minuto, o anche un'ora, ma facciamo pure un giorno, di silenzio luttuoso per la perduta virilità di Jamie. E' semplicemente straziante vedere in che stato l'ha ridotto quell'essere abominevole, come abbia trasformato un passionale giovane uomo nell'ombra di se stesso. Sono passati più di tre mesi, eppure Jamie non riesce a guarire, non riesce ad andare oltre e spezza il cuore leggere la disperazione sul suo volto e il dolore e l'impotenza su quello di Claire.

Il famoso vestito rosso
Ancora una volta i toni cupi vengono velocemente smorzati da un turbinio di colori: è l'ora di andare a corte, Versailles ci aspetta e Claire non ha intenzione di sfigurare. Eccola che compare sulle scale nel famosissimo e scostumatissimo vestito rosso. La reazione di Jamie e Murtagh quando la vedono è esilarante, rimangono letteralmente a bocca aperta e quando finalmente Jamie riesce ad articolare qualche parola dice: "Sei..." bellissima? meravigliosa? eterea? "...pazza? Si vede ogni centimetro di te fino alla terza costola! Posso vederti l'ombelico!" Ah! Gli uomini! Che romanticismo! Che savoir faire! 

Imbarazzo! Imbarazzo!
Versailles sarà lo scenario di un'altra scena di una comicità devastante, l'incontro tra Jamie e una sua ex fiamma, tale Annalise, sotto lo sguardo divertito e pungente di una Claire così espressiva che le si leggeva ogni pensiero come se lo avesse tatuato in fronte. (Bravissima Cait!) L'imbarazzo di Jamie è così palpabile che sono arrossita al posto suo. 

Non contenti, gli sceneggiatori di questo episodio vogliono farci fare il pieno di risate (probabilmente in attesa del colpo che ci aspetta sul finale), regalandoci altri sketch comici che vedono protagonisti un Re su un trono assai poco regale, e poi un Ministro della Finanza feticista, un bagno nel fiume e una parrucca che sembra un gatto bagnato. La sceneggiatura è perfetta e gli attori danno il meglio di sé in queste scene ritmate e divertenti.

Jack Randall è vivo!
Queste risate vengono però spente in fretta dalla comparsa di una sgradita conoscenza, il Duca di Sandringham e di una ancor più spiacevole scoperta: Jack Randall non è morto.
Claire, unica depositaria di questa rivelazione, rimane così sconvolta da avere un mancamento (ancora bravissima Cait, davvero magistrale). Come può dirlo a Jamie? E quale sarà la sua reazione? 
Solo alla vista del Duca, Murtagh ha rischiato di essere condannato a morte per aver estratto la spada in presenza del Re (la sua devozione verso Jamie è commovente) e il  nostro stesso Jamie è stato a un passo dal perdere il controllo solo a sentir nominare il nome del suo aguzzino. Come potrà mantenere la razionalità di fronte alla notizia che Black Jack è vivo e vegeto? Ricadrà nella disperazione che lo ha portato sull'orlo della follia e a cui Claire è riuscita a strapparlo per un soffio? Oppure si farà prendere dalla sete di vendetta, dimenticando tutti i loro progetti per evitare la strage dei clan scozzesi alla battaglia di Culloden?

La seconda stagione è solo agli inizi e ci ha già regalato un colpo di scena dopo l'altro. Arriveremo vivi alla fine? Non lo so, ma sono ansiosa di scoprirlo!

Vi ricordo dove dovete assolutamente iscrivervi su Facebook se amate questa serie:
Promo terzo episodio:
 "Useful Occupations and Deceptions"

Alla prossima!

2 commenti:

  1. quanto adoro questi commenti della puntata spero che li farai sempre.
    Altra bellissima puntata. Per quanto mi dico che voglio vederlo in italiano poi non resisto e me lo vedo coi sottotitoli pronto a gustarmelo di nuovo quando lo trasmettono di nuovo tanto farsi una bella scorpiacciata di Jamie non basta mai

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  2. Grazie Susy! ^_^ Non so se si è capito... ma io adoro Outlander e adoro Jamie, quindi continuerò certamente ad ammorbarvi con i miei deliri da fangirl folle. XD Sai che io in italiano non riesco a guardarlo? Amo troppo la voce di Sam e degli altri attori. Sono perfette. <3

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