lunedì 14 marzo 2016

Recensione Vincolo di sangue di Alessia Coppola (Once Upon a Steam #4)


Titolo: Vincolo di sangue
Autore: Alessia Coppola
Serie: Once Upon a Steam #4
Editore: Dunwich Edizioni
Data di pubblicazione: 23 febbraio 2016
Pagine: 114
Punto di vista: terza persona
Livello di sensualità: assente

Trama: Una mantella rossa si aggira per gli oscuri meandri della Foresta di Steamwood. Rossa come il sangue versato in una battaglia tra il Clan dei Lupi e i Cacciatori. Cappuccetto Rosso è cresciuta ed è divenuta una combattente, erede di una stirpe di cacciatori e portatrice di un segreto.
Tra lotte, inganni, sortilegi, scelte difficili e infine amore, Beatrix compirà il suo destino e quello dei lupi, designando una nuova era.

Recensione:
Ormai questa serie è diventata per me un appuntamento fisso. Complici le copertine accattivanti, le poche pagine e il prezzo davvero basso, ad ogni uscita colgo al volo l'occasione di conoscere nuove autrici italiane con una lettura poco impegnativa, sia a livello di tempo che di contenuti.

Fonte immagine: Alessia Coppola
Come ormai saprete, la serie Once Upon a Steam è un progetto editoriale carinissimo della Dunwich Edizioni, la quale si propone di rivisitare le fiabe classiche in chiave fantasy con una buona dose di steampunk. Questa volta tocca alla favola di Cappuccetto Rosso, che viene scomposta, rimaneggiata e poi rimessa insieme, ottenendo qualcosa di completamente diverso ed affascinante.

Da anni una sanguinosa guerra sconvolge la Foresta di Steamwood: umani contro licantropi. Beatrix non sa cosa l'abbia scatenata di preciso, però le hanno insegnato che i lupi sono i suoi nemici e, anche se non li ha mai uccisi personalmente, partecipa alla caccia e aiuta i suoi compagni cacciatori a stanarli. Fino a quando un Beta non viene fatto prigioniero e nascosto nelle segrete. Perché le impediscono di vederlo? Perché lei è l'unica in grado di individuarli nella foresta, come se li sentisse nel sangue? 

La sete di verità la porterà nel cuore della Foresta e lì incontrerà il suo destino, il suo passato e il suo futuro. Dovrà prendere coscienza di sé e non è mai un processo piacevole... E, come si suol dire, il sangue non è acqua. Può la pace nascere da un'imposizione? E la libertà, quanto è importante? Più delle vite dei propri compagni?

Lo stile di Alessia Coppola è ricercato, denso, complesso, non esattamente il genere nelle mie corde, preferisco infatti uno stile più pulito, semplice, diretto, ciò nonostante l'ho trovato adatto alla storia e l'ho apprezzato.

Per concludere, una storia avventurosa, cupa, sanguinosa, dove la volontà combatte contro il destino, ma la battaglia è davvero necessaria? 

4 stelle

2 commenti:

  1. Ti ringrazio per la tua bellissima recensione. :)

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  2. Prego! Avrei voluto dire di più, ma non volevo togliere al lettore il piacere della scoperta. :)

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