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martedì 20 ottobre 2015

Recensione E' stato solo un gioco di Kylie Scott (The Lick Series #2)



Titolo: E' stato solo un gioco
Titolo originale: Play
Autore: Kylie Scott
Serie: Stage Dive #2
Editore: Newton Compton
Data di pubblicazione: 15 ottobre 2015
Pagine: 275
POV: prima persona
Livello di sensualità: medio/alta


Trama: Mal Ericson, batterista di un famoso gruppo rock emergente, ha bisogno di ripulire la sua immagine in fretta e farsi vedere con una brava ragazza potrebbe servire allo scopo. Sia chiaro: Mal non ha alcuna intenzione di rendere questo cambiamento permanente. Che cosa succede, però, se la ragazza che incontra è proprio quella giusta? Anne Rollins non avrebbe mai pensato di incontrare il dio del rock i cui poster ricoprivano le pareti della sua camera da letto quando era una ragazzina. Almeno non in circostanze del genere. E poi Anne ha bisogno di soldi. Molti soldi. Ma giocare a far finta di essere la fidanzata di un batterista dalla vita sregolata, che passa da una festa all’altra, potrebbe non portarle nulla di buono.

Commento di Ari:

Da un po'  di tempo cercavo una lettura entusiasmante e fortunatamente l’ho trovata in questa folle storia d'amore. Con “È stato solo un gioco” ho scoperto quella vena di spensierata e dolce pazzia che stavo cercando, oltre che approfondire la conoscenza di una divertente, romantica, sexy e completamente irresistibile rockstar di nome Malcom “Mal” Ericson .

La loro storia ha inizio quando Anne Rollins viene invitata dalla sua vicina di casa ad una festa organizzata da Ev e David, i due protagonisti del precedente libro, senza sapere però che, proprio lì, si troverà  faccia a faccia con l'oggetto dei suoi desideri adolescenziali: il biondo batterista degli Stage Dive, con il quale tappezzava di poster i muri della sua camera. Le scintille tra i due scoppiano all’istante e già da lì possiamo tranquillamente intuire che il loro non sarà un normale rapporto di amicizia/amore.
Cosa dire dei cattivi ragazzi? Qualcuno dovrebbe inventare una cura. Il mio oggetto del desiderio mi strizzò l’occhio. «Ci vediamo, occhi da pazza.» 
Diciamo pure che il loro primo scontro pone le basi della loro relazione, che vede Mal esasperato da una situazione delicata, che spesso lo rende intrattabile e triste. Si è messo in testa di aver il bisogno immediato di una fidanzata e, vedendo in Anne una brava ragazza con la testa sulle spalle e problemi economici, Mal le propone un’offerta da cui entrambi trarranno innumerevoli vantaggi. Lei accetta, ma vi assicuro che non ha nessuna intenzione di rendergli le cose facili. Infatti, nonostante la sua cotta adolescenziale, si rifiuta di cedere al fascino selvaggio e persuasivo di Mal. I loro battibecchi sono esilaranti, il carattere egocentrico e insistente di Mal travolge Anne, che tenta di non farsi risucchiare da quel vortice impazzito di assoluta sregolatezza. Ma attenzione, perché Mal non è solo il buffone della situazione, perché sotto al suo essere impulsivo e pericoloso si nasconde un ragazzo dolce, premuroso e rispettoso.
“Tu non sei un gioco, Anne. Sei mia amica. Una da cui sono fottutamente preso per un sacco di ragioni”.
Anne sa che lasciarsi trasportare in questa relazione equivale a uscirne con cuore in piccoli pezzettini, sa benissimo che è una farsa e che alla fine lui si stancherà, mollandola per una delle sue tante donne, quindi cerca di proteggere i suoi sentimenti. Ma alla fine si trova in caduta libera, senza paracadute, nell’avventato falso fidanzamento che il bel batterista le propone. I due, nonostante abbiano modi diversi di affrontare la vita, scoprono di avere aspetti in comune, come la bollente attrazione fisica, la caparbietà e soprattutto il desiderio di trovare una persona in grado di amare veramente e senza riserve.

Anne è la sorella maggiore di Lizzy, di cui si è sempre occupata e proprio per questo non ha potuto vivere un’infanzia serena come tutti i suoi coetanei.  E' una ragazza dallo spirito indistruttibile, non è una sprovveduta o la solita vergine inconsolabile, ma una persona indipendente che, nonostante le varie fregature incassate negli anni, continua a credere nell’amicizia. Ho adorato i suoi occhi da pazza, che riserva a Mal senza ritegno, il suo essere cauta per non volersi esporre subito, la sua schiettezza e la sua ironia, ma soprattutto ho apprezzato il suo voler stare accanto a Mal nel momento del bisogno. Non ha mollato, non è scappata davanti al suo carattere irascibile, ma ha aspettato e con coraggio l’ha sostenuto.
“Alla fine avevo trovato qualcuno che portasse con sé il buono e il cattivo, la tristezza e l’allegria. Volevo essere lo stesso per lui”.
Altro aspetto che mi fa apprezzare ancora di più questa serie è il rapporto d’amicizia fraterna che lega gli Stage Dive. Sono ragazzi cresciuti insieme, una famiglia che si conforta in ogni situazione. Certo, non è tutto rose e fiori, a volte volano insulti e pugni, ma sempre a fin di bene.

Il precedente libro mi ha fatto sognare e i piccoli scorci di Mal mi hanno incuriosita tant’è che appena uscito “É stato solo un gioco” l’ho acquistato senza esitazione e non mi sono per niente pentita, anzi, mi sono divertita ed emozionata, perché anche se la Scott fa nascere il loro rapporto come un gioco, lo fa poi evolvere.
La loro storia c’insegna che anche nelle coppie più collaudate ci sono litigi, incomprensioni e situazioni che vanno affrontate, ma se appunto sono gestite insieme alla persona che ami, che ti sostiene, tutto è visto sotto un’altra luce... addirittura quasi sopportabile.
Questo libro ha superato le mie aspettative quindi non vedo l'ora di vedere come l’autrice ci racconterà la storia del tenebroso Jimmy e, anche se credo sarà difficile superare la storia di Mal e Anne, sono sicura che rideremo ancora con Ben e Lizzy, dove ci sarà una Anne a mettere sotto pressione Benny Boy.


Il mio giudizio è

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